La BSA Thunderbolt 350 segna il ritorno del marchio britannico nel segmento adventure di media cilindrata, unendo stile heritage e tecnologia moderna. Motore da 334 cc, dotazione elettronica completa e ciclistica votata al viaggio la rendono una rivale credibile delle più note 350–400 cc.

La scena delle adventure bike di media cilindrata accoglie una nuova protagonista dal forte richiamo storico ma con contenuti tecnici pienamente contemporanei. La BSA Thunderbolt 350 segna il ritorno in grande stile dello storico marchio britannico nel segmento delle moto da viaggio e avventura, un mercato sempre più affollato e competitivo. Presentata in anteprima mondiale all’Eicma 2025, la Thunderbolt nasce con l’ambizione dichiarata di diventare un riferimento nella propria cilindrata moto, fondendo stile classico, tecnologia moderna e una dotazione pensata per affrontare viaggi lunghi e percorsi misti, dall’asfalto allo sterrato leggero.

Un monocilindrico moderno per l’avventura quotidiana

Il cuore della BSA Thunderbolt 350 è un monocilindrico da 334 cc, raffreddato a liquido e conforme alla normativa Euro 5+, progettato per offrire un equilibrio tra prestazioni, affidabilità e facilità di utilizzo. Il motore sviluppa 29 CV e una coppia di 29,5 Nm, valori che la collocano al centro del segmento e la rendono adatta sia alla guida quotidiana sia ai viaggi più impegnativi.

La spinta è gestita da un cambio a sei rapporti, studiato per garantire fluidità nel traffico urbano ma anche una buona elasticità nei tratti extraurbani e nei percorsi off-road. Con un peso a secco di 185 kg, la Thunderbolt entra direttamente in competizione con modelli come KTM 390 Adventure, BMW G 310 GS e Royal Enfield Himalayan 450, proponendosi come una soluzione versatile e accessibile a un ampio pubblico di motociclisti.

Ciclistica da vera adventure bike

La vocazione avventurosa della BSA Thunderbolt 350 emerge chiaramente dalla sua ciclistica, progettata per affrontare senza timori fondi sconnessi e lunghi trasferimenti. Le ruote a raggi, con cerchio anteriore da 21 pollici e posteriore da 17 pollici, rappresentano una scelta classica ma funzionale per l’uso misto strada-fuoristrada.

All’anteriore troviamo una forcella USD da 41 mm con 200 mm di escursione, mentre il retrotreno adotta un monoammortizzatore regolabile nel precarico con 180 mm di corsa, permettendo di adattare l’assetto al carico e allo stile di guida. L’impianto frenante si affida a un disco da 320 mm davanti e a un disco da 240 mm dietro, supportati da un sistema di ABS con tre modalità selezionabili – Road, Rain e Off-Road – pensato per garantire sicurezza e controllo in ogni condizione.

A completare il pacchetto ci sono numerosi elementi di serie orientati all’avventura: paramotore, barre laterali integrate, paramani, scarico alto e un robusto portapacchi posteriore, che rendono la Thunderbolt pronta per viaggi lunghi e utilizzi gravosi.

Tecnologia e comfort per i lunghi viaggi

Pur richiamando il passato nel nome e nello stile, la BSA Thunderbolt 350 è una moto profondamente moderna sotto il profilo tecnologico. La strumentazione digitale offre connettività Bluetooth, navigazione turn-by-turn e una porta USB per la ricarica dei dispositivi, elementi ormai indispensabili per chi viaggia.

La dotazione elettronica comprende anche il traction control, che lavora in sinergia con il sistema ABS configurabile per migliorare la gestione della trazione su fondi scivolosi o irregolari. Il serbatoio da 15,5 litri assicura un’autonomia generosa, rendendo la Thunderbolt una compagna affidabile anche nei viaggi a lungo raggio, dove le soste diventano meno frequenti.

Stile heritage e ritorno globale del marchio BSA

Sviluppata sotto la regia di Classic Legends, gruppo che controlla anche Jawa e Yezdi, la BSA Thunderbolt 350 rappresenta un vero ponte tra passato e futuro. Il nome richiama direttamente la produzione storica del marchio britannico, in particolare gli anni Settanta, ma la moto si basa su una piattaforma moderna, condivisa solo in parte con altri modelli del gruppo.

La commercializzazione è prevista da metà 2026, con un debutto iniziale nel Regno Unito e in India, seguito dall’arrivo nei principali mercati europei. Il prezzo ufficiale non è ancora stato comunicato, ma le prime indiscrezioni parlano di una cifra compresa tra 6.000 e 6.500 euro, un posizionamento competitivo che potrebbe rendere la Thunderbolt una delle alternative più interessanti nel segmento delle adventure di media cilindrata.

Pensata per l’uso quotidiano e per i viaggi a medio-lungo raggio, la BSA Thunderbolt 350 si rivolge anche a chi cerca costi di gestione equilibrati, incluse le spese di manutenzione e assicurazione moto.

Scheda tecnica BSA Thunderbolt 350

Motorizzazione

  • Motore: monocilindrico 4 tempi, raffreddato a liquido;
  • Cilindrata: 334 cc;
  • Omologazione: Euro 5+;
  • Potenza massima: 29 CV a 8.000 giri/min;
  • Coppia massima: 29,5 Nm a 5.800 giri/min;
  • Alimentazione: iniezione elettronica.

Trasmissione

  • Cambio: 6 rapporti;
  • Trasmissione finale: catena.

Ciclistica

  • Telaio: tubolare in acciaio a doppia culla;
  • Sospensione anteriore: forcella USD da 41 mm, escursione 200 mm;
  • Sospensione posteriore: monoammortizzatore regolabile, escursione 180 mm.

Freni ed elettronica

  • Freno anteriore: disco da 320 mm;
  • Freno posteriore: disco da 240 mm;
  • ABS: 3 modalità (Road, Rain, Off-Road);
  • Traction control: di serie.

Ruote e pneumatici

  • Ruota anteriore: 21” a raggi;
  • Ruota posteriore: 17” a raggi;
  • Pneumatici: 90/90-21 (anteriore), 130/80-17 (posteriore).

Dimensioni e capacità

  • Peso a secco: 185 kg;
  • Altezza sella: 815 mm;
  • Passo: 1.465 mm;
  • Serbatoio carburante: 15,5 litri.

Fonte foto: sito ufficiale Eicma