Unire divertimento alla guida ed ecologia si può? Sì, grazie a questo divertente prototipo di buggy alimentato a idrogeno, frutto della collaborazione tra Lexus e Yamaha. Un mezzo avventuroso e originale che porta il concetto di mobilità sostenibile nel mondo dell’off-road.
Lexus ha recentemente presentato il concept ROV H2 (Recreational Off-highway Vehicle ovvero Veicolo Fuoristrada Ricreativo): un innovativo buggy alimentato a idrogeno che combina il piacere della guida off-road con un’impronta ecologica attraverso l’alimentazione a idrogeno.
Questo veicolo rappresenta un passo significativo verso la mobilità sostenibile, mantenendo al contempo le prestazioni e l’emozione tipiche della guida fuoristrada. Non è il solo esempio nel settore: anche Suzuki, nell’ambito della Dakar 2025, ha raccolto la sfida proponendo il prototipo HySE-X2.
Vediamo tutte le caratteristiche di questo concept futuristico.
Lexus ROV H2: tutte le caratteristiche del prototipo
Il prototipo Lexus ROV H2 si basa sul buggy YXZ1000R, prodotto da Yamaha, e prende vita dalla collaborazione tra i due marchi, creata per soddisfare le esigenze del mercato di unire il desiderio di avventura all’aria aperta con la volontà di scegliere mezzi ecologici e versatili.
Il Lexus ROV si distingue per un design robusto e funzionale, ideale per affrontare terreni impegnativi: le sospensioni a vista, il telaio a tubi e la gabbia di protezione evidenziano la sua natura off-road. Le dimensioni compatte lo rendono agile su diversi terreni, in particolare quelli accidentati. La carrozzeria leggera in bronzo scuro, realizzata in materiale composito, incorpora elementi stilistici tipici di Lexus, come i fari a LED con motivo a “L”.
Il buggy, ricordiamo, è un quadriciclo, cioè un veicolo a quattro ruote differente da un’autovettura e un autocarro. Il gruppo dei quadricicli si divide in due categorie: i quadricicli leggeri (categoria L6e) che possono essere guidati con la patente AM e l’assicurazione moto e i quadricicli non leggeri (categoria L7e) che necessitano pe r la guida della patente B1 e dell’assicurazione auto. Di questo gruppo fanno parte anche le Mini Car e le Micro Car, con caratteristiche specifiche.
La motorizzazione a idrogeno del Lexus ROV H2: come funziona
L’innovativo motore alimentato a idrogeno compresso rappresenta il cuore del ROV e si sostituisce al motore a benzina con tre cilindri in linea a iniezione diretta da 998 centimetri cubi.
L’idrogeno viene stoccato in un serbatoio ad alta pressione ed erogato direttamente da uno specifico iniettore, permettendo al motore di funzionare in modo simile a un tradizionale motore a benzina ma con emissioni ridotte, prossime allo zero. Il prototipo raggiunge così una potenza massima di 80 CV con una velocità massima di 100 Km/h, valori leggermente più bassi rispetto al modello base dotato di una potenza di 112 CV e 150 Km/h di velocità massima.
Mentre il design a marchio Lexus, elegante e accattivante, ha completamente trasformato il modello base, le caratteristiche avventurose dell’originale Yamaha sono ancora presenti con la trazione, modificabile da due ruote a integrale, e il cambio sequenziale a cinque rapporti. L’autonomia del motore è affidata al serbatoio di idrogeno, che consente di poter percorrere circa 17,7 chilometri.
Questa tecnologia garantisce quindi caratteristiche di guida e prestazioni emozionanti, tipiche dei motori a combustione interna, contribuendo al contempo alla riduzione delle emissioni di CO2. L’alimentazione più ecologica ha comportato però un aumento di peso, arrivato a circa 760 kg, e richiesto alcune modifiche alla taratura delle sospensioni e agli pneumatici per garantire maggiore stabilità e migliore comfort di marcia.
Gli interni ecologici del Lexus ROV H2
All’interno, l’abitacolo segue la filosofia Tazuna, offrendo un’interfaccia minimalista: il concetto Tazuna, in giapponese “redini di un cavallo”, racchiude la concezione di aiutare il guidatore a concentrarsi sulla guida, “mani sul volante, occhi sulla strada“, grazie alla disposizione agevole dei comandi.
Gli interni sono curati con sedili avvolgenti e rivestiti in pelle sintetica che evidenziano la cura per il comfort e la qualità anche in un veicolo ideato per le avventure più estreme.
Non manca l’attenzione per l’ambiente anche nei componenti con il parabrezza realizzato in policarbonato su base biologica, i paraurti e il cofano derivati da materiali riciclati e l’utilizzo di plastiche biodegradabili di origine vegetale.
La carrozzeria è stata rivestita con una pellicola trasparente, che consente maggiore leggerezza e più facilità di trattamento per rimuovere i graffi rispetto alla verniciatura tradizionale.
Collaborazione Toyota Lexus e Yamaha: sinergia tecnologica per la mobilità sostenibile
Toyota, con la sua divisione di lusso Lexus, è da sempre all’avanguardia nello studio di motorizzazioni ecologiche che utilizzano nuovi carburanti, come appunto l’idrogeno, che era già stato applicato con successo nel concept Toyota Corolla Cross Hydrogen e nel progetto delle cartucce a idrogeno, grandi batterie ricaricabili che consentono una ricarica veloce.
Il Lexus ROV rappresenta un esempio concreto di come l’industria automobilistica stia esplorando alternative sostenibili ai combustibili fossili. L’adozione di motori a idrogeno in questi veicoli off-road dimostra la versatilità di questa tecnologia e il suo potenziale nel ridurre l’impatto ambientale, mantenendo al contempo prestazioni elevate e piacere di guida.
Fonte foto: Sito Lexus Italia







