A Ravenna, il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) 2022-2032 prevede la sperimentazione di bus-navetta a guida autonoma per collegare la stazione di Lido di Classe-Lido di Savio a Mirabilandia, mirando a rendere la città più sostenibile e vivibile.

Il futuro della mobilità urbana a Ravenna potrebbe essere segnato dall’arrivo di bus-navetta a guida autonoma, una novità prevista dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) per il periodo 2022-2032. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di ricerca della sostenibilità e della vivibilità urbana, proponendo soluzioni innovative per risolvere le problematiche legate al traffico e alla qualità dell’aria. L’implementazione di un sistema di trasporto pubblico autonomo tra la stazione di Lido di Classe-Lido di Savio e il parco divertimenti Mirabilandia rappresenta un’ambizione significativa che potrebbe trasformare l’esperienza di mobilità dei cittadini e dei turisti.

La visione del Pums

Il Pums 2022-2032 di Ravenna non è solo un documento pianificatorio, ma una visione strategica che intende affrontare le sfide della mobilità futura con soluzioni innovative e sostenibili. Tra queste, spicca la sperimentazione di un servizio di navette autonome per facilitare il collegamento tra la stazione ferroviaria di Lido di Classe-Lido di Savio e il parco divertimenti a tema Mirabilandia. Questa proposta mira a migliorare l’accessibilità al parco, ridurre il traffico sulla statale Adriatica e promuovere una mobilità più sostenibile. L’auspicio dell’amministrazione comunale ravennate è che il Pums, pur essendo un documento non attuativo, apra a possibilità innovative che potrebbero, nel medio e lungo termine, migliorare significativamente la mobilità urbana.

Guida autonoma, innovazione e sostenibilità

Le navette a guida autonoma rappresentano il vertice dell’innovazione nel trasporto pubblico, essendo già state sperimentate in Italia in città come Torino, Bari, Roma e Milano dal 2019. Questi veicoli, dotati di sensori avanzati, radar, antenne GPS e telecamere, possono navigare autonomamente nel traffico urbano, grazie a un’intelligenza artificiale che riconosce veicoli, pedoni e ostacoli. Nonostante l’assenza di un conducente, la presenza a bordo di un operatore per gestire eventuali emergenze garantisce un livello aggiuntivo di sicurezza. L’introduzione di tali navette a Ravenna non solo alleggerirebbe il traffico in zone chiave, ma promuoverebbe anche una mobilità urbana più pulita, riducendo le emissioni nocive e contribuendo agli obiettivi di sostenibilità della città.

Sfide e opportunità

Nonostante l’entusiasmo per l’innovazione e i benefici potenziali, la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico a guida autonoma presenta sfide tecniche, normative e sociali. La necessità di un quadro normativo adeguato, la garanzia della sicurezza dei passeggeri e l’acquisizione della fiducia del pubblico sono aspetti cruciali da affrontare. Tuttavia, l’ambizione di Ravenna di sperimentare con le navette autonome offre un’opportunità unica di posizionarsi come città all’avanguardia nella mobilità sostenibile, da un punto di vista culturale e tecnologico. Inoltre, il successo di questa iniziativa potrebbe servire da modello per altre città in Italia e nel mondo, dimostrando l’efficacia delle soluzioni di trasporto innovative nel migliorare la qualità della vita urbana.

Se realizzata con successo, questa iniziativa potrebbe non solo migliorare l’accessibilità e ridurre il traffico, ma anche posizionare Ravenna come un punto di riferimento nella ricerca di soluzioni innovative per le sfide della sostenibilità nella mobilità urbana.