La nuova BYD Atto 3 è stata presentata con dimensioni maggiori, trazione posteriore, batterie LFP aggiornate e tecnologia Flash Charging. Il crossover elettrico cambia quindi passo rispetto al modello oggi conosciuto in Europa.

La nuova BYD Atto 3 – presentata al Salone di Pechino 2026 – cresce nelle misure, adotta un’impostazione tecnica diversa e punta soprattutto sulla ricarica elettrica ad altissima potenza, con tempi dichiarati molto vicini a quelli di una sosta breve.

Il dato più forte riguarda la possibilità, con la tecnologia BYD Flash Charging, di passare dal 10% al 70% in circa 5 minuti e dal 10% al 97% in 9 minuti. Sono valori legati al sistema più recente del marchio e alla disponibilità di colonnine compatibili, quindi non vanno letti come tempi replicabili su qualsiasi infrastruttura pubblica.

BYD Atto 3 2026: dimensioni più grandi e nuovo posizionamento

La nuova Atto 3 misura 4.665 mm in lunghezza, 1.895 mm in larghezza e 1.675 mm in altezza, con un passo di 2.770 mm. Rispetto al modello attuale, il salto è evidente: la lunghezza cresce di circa 21 cm e il passo aumenta di 50 mm. Questo significa più spazio interno, ma anche un posizionamento diverso, più vicino alla fascia dei SUV elettrici medi che a quella dei crossover compatti tradizionali.

Il cambio di proporzioni porta con sé anche una diversa gestione dei volumi. Davanti compare un frunk da 101 litri, utile per sistemare cavi o piccoli bagagli, mentre il bagagliaio posteriore viene indicato in 750 litri, dato però calcolato fino al tetto e non sotto la cappelliera. È quindi un numero da leggere con attenzione, ma segnala comunque una capacità di carico superiore rispetto alla Atto 3 attuale.

Esterni e interni della nuova BYD Atto 3

Il design segue il linguaggio stilistico “Loong Face” di BYD, con fari anteriori sottili, un elemento cromato che attraversa il frontale e maniglie a filo carrozzeria. Il profilo è più disteso rispetto al modello precedente e i cerchi potranno essere da 18 o 19 pollici. La carrozzeria mantiene proporzioni da SUV, ma con un’impostazione meno compatta e più orientata alla presenza su strada.

Dentro, l’abitacolo segue una logica minimalista. La plancia è dominata da un ampio touchscreen centrale, affiancato da un quadro strumenti digitale e da un head-up display. Il comando del cambio viene spostato dietro al volante a due razze, liberando spazio sul tunnel centrale, dove trovano posto due piastre per la ricarica wireless degli smartphone e vani portaoggetti. Tra le dotazioni previste per il mercato cinese figurano anche un impianto audio a 16 altoparlanti e un vano refrigerato e riscaldato.

Motori, batterie e autonomia

La nuova BYD Atto 3 nasce come elettrica a trazione posteriore. La versione d’ingresso utilizza una batteria per auto elettrica LFP da 57,5 kWh abbinata a un motore elettrico posteriore da 200 kW, pari a 272 CV. L’autonomia dichiarata è di 540 km secondo il ciclo cinese CLTC, più generoso rispetto al WLTP europeo.

La versione superiore monta invece una batteria LFP da 68,5 kWh e un motore da 240 kW, pari a 326 CV. In questo caso l’autonomia dichiarata sale a 630 km, sempre nel ciclo CLTC. Non è ancora possibile trasferire questi dati direttamente sul mercato europeo, perché eventuali versioni destinate all’Italia dovranno essere omologate secondo standard WLTP.

Ricarica Flash: cosa significa?

La tecnologia più importante della nuova Atto 3 è il Flash Charging collegato alle nuove batterie Blade Battery 2.0. BYD dichiara una potenza massima fino a 1.500 kW per il sistema e tempi estremamente ridotti: circa 5 minuti dal 10 al 70% e 9 minuti dal 10 al 97%. Anche a temperature molto basse, fino a -30 °C, il rallentamento dichiarato resta contenuto.

Il punto pratico, però, riguarda l’infrastruttura. Per ottenere questi tempi servono colonnine ad altissima potenza e veicoli compatibili con il sistema. In Cina BYD sta lavorando a una rete dedicata, mentre per l’Europa restano da capire tempi, compatibilità e disponibilità reale. Per chi valuta un’auto elettrica, quindi, la ricarica diventa un elemento centrale insieme ai soliti aspetti economici come i costi di gestione, la manutenzione e l’assicurazione auto, soprattutto se l’auto dovrà coprire percorrenze frequenti fuori città.

Nuova BYD Atto 3: tecnologia e assistenza alla guida

Sul fronte della sicurezza e dell’assistenza alla guida, la nuova Atto 3 introduce il sistema DiPilot 300, basato anche su sensori LiDAR. La dotazione indicata per la Cina comprende funzioni avanzate di supporto alla guida, pensate per migliorare il controllo nelle situazioni più impegnative e aumentare il livello tecnologico del modello.

Al momento, però, non è confermato se la nuova generazione arriverà in Europa né con quale configurazione. In Italia BYD ha da poco introdotto l’Atto 3 Evo, evoluzione del modello precedente. La nuova versione presentata a Pechino potrebbe sostituirla in futuro, ma serviranno comunicazioni ufficiali su tempi, allestimenti, prezzi e specifiche europee.

Scheda tecnica BYD Atto 3 2026

Dimensioni

  • Lunghezza: 4.665 mm
  • Larghezza: 1.895 mm
  • Altezza: 1.675 mm
  • Passo: 2.770 mm
  • Cerchi: 18 o 19 pollici
  • Frunk anteriore: 101 litri
  • Bagagliaio posteriore: 750 litri dichiarati al tetto

Motorizzazioni

Versione elettrica 57,5 kWh

  • Motore: elettrico posteriore
  • Potenza: 200 kW, pari a 272 CV
  • Batteria: LFP da 57,5 kWh
  • Trazione: posteriore
  • Autonomia: 540 km ciclo CLTC

Versione elettrica 68,5 kWh

  • Motore: elettrico posteriore
  • Potenza: 240 kW, pari a 326 CV
  • Batteria: LFP da 68,5 kWh
  • Trazione: posteriore
  • Autonomia: 630 km ciclo CLTC

Ricarica

  • Tecnologia: BYD Flash Charging
  • Batteria: Blade Battery 2.0
  • Potenza massima del sistema: fino a 1.500 kW
  • Ricarica dichiarata: 10-70% in circa 5 minuti
  • Ricarica dichiarata: 10-97% in circa 9 minuti
  • Ricarica a bassa temperatura: incremento dichiarato di circa 3 minuti in condizioni estreme

Interni e tecnologia

  • Quadro strumenti digitale
  • Touchscreen centrale di grandi dimensioni
  • Head-up display
  • Volante a due razze
  • Selettore del cambio dietro al volante
  • Due piastre per ricarica wireless
  • Impianto audio a 16 altoparlanti
  • Vano refrigerato e riscaldato
  • Sistema DiPilot 300 con LiDAR
  • Sospensioni con sistema di smorzamento continuo