In questo articolo ti trasportiamo in un anfiteatro naturale dove ogni sera il sole saluta il giorno con uno spettacolo indimenticabile, accompagnato dal ritmo ancestrale dei tamburi: è Cala Benirrás, a Ibiza, un luogo spettacolare che incarna l’anima più caliente dell’isola.
Che meraviglia, le Baleari! Il turchese intenso del Mar Mediterraneo, spiagge da sogno che nulla hanno da invidiare ai Caraibi, e poi l’arte, la cultura e la movida, tutto a pochi chilometri dalla Spagna e da Valencia.
C’è la maestosità di Maiorca, con le cattedrali imponenti e le calette nascoste, la serena tranquillità di Minorca, riserva della biosfera dall’anima selvaggia, la bellezza di Formentera, paradiso di sabbia bianca e acque cristalline. E poi c’è Ibiza, l’Isola Bianca, un luogo dalla doppia anima, capace di unire una vita notturna tra le più famose al mondo a un’energia spirituale e bohémienne nata con il movimento hippie degli anni Sessanta.
Cala Benirrás è forse l’espressione più pura di questa seconda anima: una baia protetta dove la natura, la musica e un senso di comunità si fondono, regalando un’esperienza che va oltre la semplice giornata in spiaggia.
Gli spettacolari tramonti su Cala Benirrás, a Ibiza
Uno stupendo sentiero tra le colline ti porta a Cala Benirrás, una baia incastonata nella costa settentrionale di Ibiza, circondata dal verde dei pini profumati che si tuffano in un mare dalle acque trasparenti. La spiaggia è un misto di sabbia e piccoli ciottoli levigati, e l’acqua, calma e protetta, invita a lunghe nuotate e allo snorkeling per esplorare i fondali rocciosi. Al centro, quasi a vigilare sulla baia, si erge un’imponente formazione rocciosa che emerge dal mare, Cap Bernat, ribattezzata affettuosamente “il Dito de Dios” per la sua forma che sembra indicare il cielo.
Durante la settimana la cala è un’oasi di pace, ideale per famiglie e per chiunque cerchi un’atmosfera rilassata. Puoi noleggiare un lettino e un ombrellone oppure stendere il tuo telo sulla sabbia dorata. I piccoli ristoranti e i chiringuitos che si affacciano sulla spiaggia offrono deliziosi piatti e tapas della cucina locale.
Quando il sole inizia la sua discesa verso l’orizzonte la vera magia di Cala Benirrás si manifesta. Il cielo si tinge di sfumature arancioni, rosa e viola, e il profilo del “Dito de Dios” si staglia contro la luce infuocata del tramonto, in un paesaggio da cartolina difficile da dimenticare.
I tamburi suonano la domenica
Se il tramonto a Cala Benirrás è sempre speciale, quello della domenica è un evento iconico. È in questo giorno che va in scena la fiesta de los tambores. Tutto è iniziato decenni fa, in modo spontaneo, quando un piccolo gruppo di hippie si riunì per salutare il sole calante con il suono delle percussioni, in un gesto di pace e connessione con la natura.
Con il tempo questo raduno è diventato un’istituzione, un appuntamento fisso che attira centinaia di persone. Già dalle prime ore del pomeriggio, la spiaggia inizia a popolarsi. Famiglie, viaggiatori solitari, coppie e gruppi di amici trovano posto sulla sabbia, mentre i percussionisti, seduti in cerchio, iniziano a scaldare le pelli dei loro djembé.
Il ritmo, all’inizio timido, cresce d’intensità con il passare delle ore, in un’unica, potente pulsazione che sembra risuonare in sintonia con il battito del cuore della Terra. La gente balla, applaude, si lascia trasportare da questa ondata di energia positiva. È un’esperienza ipnotica, un momento di pura condivisione in cui le differenze svaniscono e ci si sente parte di qualcosa di più grande. Quando il sole scompare finalmente dietro il mare, un applauso fragoroso si leva dalla folla, un ringraziamento collettivo per lo spettacolo a cui si è appena assistito.
La popolarità dell’evento rende la spiaggia estremamente affollata di domenica. Il consiglio è di arrivare non più tardi del primo pomeriggio per trovare un buon posto. Spesso, nei mesi estivi, la strada di accesso viene chiusa al traffico privato per ragioni di sicurezza, quindi è fondamentale informarsi e considerare le alternative. Lungo la spiaggia c’è un piccolo mercatino dove è possibile acquistare abiti, gioielli e oggetti di artigianato locale.
Come raggiungere Ibiza e Cala Benirrás
Raggiungere Ibiza è il primo passo per immergersi nella sua magica atmosfera. L’isola è servita da un aeroporto internazionale ben collegato con le principali città italiane ed europee, con numerosi voli diretti, soprattutto durante la stagione estiva. Per un’esperienza di viaggio ancora più fluida, puoi approfittare dei servizi di fast track per saltare la fila ai controlli di sicurezza in aeroporto, per iniziare la tua vacanza senza stress. In alternativa, se viaggi dalla Spagna continentale o dalle altre isole Baleari, i traghetti sono una soluzione comoda.
Una volta a Ibiza, hai diverse opzioni per raggiungere Cala Benirrás:
- In auto o scooter: noleggiare un mezzo è la scelta più flessibile, che ti consente di esplorare l’isola in totale libertà. Il parcheggio però è critico, specialmente di domenica. I posti auto sono molto limitati e l’accesso è regolamentato. È essenziale arrivare con largo anticipo e utilizzare i parcheggi designati, che potrebbero trovarsi a una certa distanza dalla spiaggia;
- In autobus: per evitare lo stress del parcheggio, l’autobus è un’ottima soluzione. Durante l’estate, e in particolare la domenica, vengono attivate delle linee speciali che collegano la cala con punti strategici come Ibiza Città e Sant Antoni;
- In barca: un’alternativa suggestiva è arrivare via mare. Dai vicini porti di Sant Miquel, Portinatx o Sant Antoni partono dei taxi boat che ti lasceranno direttamente sulla spiaggia.








