Soprannominata la “Tahiti della Sardegna” per i suoi colori caraibici e l’atmosfera da sogno, Cala Coticcio è una delle spiagge più spettacolari dell’Arcipelago di La Maddalena.
Assolutamente da vedereper un’esperienza indimenticabile nel mare più trasparente e luminoso dell’isola.

Cala Coticcio si trova nella parte nord‑orientale dell’isola di Caprera, all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
Mare cristallino, sabbia fine e  scenografiche rocce di granito rosa incorniciate dalla macchia mediterranea: è questo mix a renderla una spiagge più belle della Sardegna.

Soggetta a tutela ambientale integraleè un’ottima destinazione per chi cerca un pezzo di paradiso a due passi da casa.
Ideale per passare momenti di piacevole relax e silenzio, nella natura incontaminata.

Cala Coticcio, una perla protetta

Cala Coticcio è un autentico tesoro naturale e paesaggistico. In quanto tale, classificato come zona TA di massima tutela ambientale.
L’accesso è a numero chiuso ed effettuabile solo con l’accompagnamento di una Guida Ambientale Escursionistica certificata.
Le misure hanno l’obiettivo primario di limitare il sovraffollamento e di ridurre l’impatto dell’uomo sull’area.

È consentita la balneazione, mentre sono vietate la pesca e la raccolta di sabbia, sassi o conchiglie.

Le principali attrazioni di Cala Coticcio e dintorni

Non ha nulla da invidiare alla nota isola della Polinesia: Cala Coticcio è un angolo mozzafiato d’Italia che sorprende per la sua bellezza esotica.
Un luogo che incanta al primo sguardo e che racchiude, in pochi metri di costa, tutta l’essenza selvaggia di Caprera.

Ecco cosa fare e vedere durante un weekend di tranquillità a Cala Coticcio e sul resto dell’isola:

  • Spiaggia – Piccola, raccolta e suggestiva, si raggiunge anche anche via mare tramite escursioni organizzate o con mezzi a noleggio;
  • Sport acquatici – Cala Coticcio è una vera piscina naturale: fondali bassi, acqua trasparente e ricca di vita marina, perfetti per lo snorkeling;
  • Cale dell’isola – Caprera comprende altri lidi di interesse tra cui Cala dei Due Mari, Cala Napoletana e la celebre Spiaggia del Relitto, con i resti di un’antica nave affioranti dalla sabbia;
  • Compendio Garibaldino – Uno dei musei più visitati della Sardegna, conserva edifici, oggetti e memorie degli ultimi 25 anni di vita di Giuseppe Garibaldi;
  • Rete sentieristica di Caprera – Composta da 16 percorsi, ad anello o di attraversamento, conduce a calette nascoste, vedute mozzafiato e antiche fortificazioni militari.

Informazioni utili

Il trekking per raggiungere Cala Coticcio dura in media 45-60 minuti e richiede un ticket del Parco Nazionale (circa €3, gratuito per i bambini fino a 12 anni) oltre alla tariffa della Guida Ambientale Escursionistica, obbligatoria per accedere alla baia.

È consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto in alta stagione.
Ricordiamo – inoltre – che la spiaggia è completamente priva di servizi e punti di ristoro: occorre portare acqua, cibo e tutto il necessario per la giornata.

Come raggiungere Cala Coticcio

Per arrivare a Cala Coticcio bisogna prima raggiungere La Maddalena, l’isola principale dell’omonimo arcipelago situato a pochi chilometri dalla costa gallurese.
Il collegamento con la Sardegna è garantito da frequenti traghetti in partenza dal porto di Palau, a meno di un’ora dall’aeroporto di Olbia.
La traversata dura appena 20 minuti.

Per un viaggio più comodo e senza stress, si raccomanda l’uso dei servizi navi e traghetti: permettono di verificare facilmente le tratte disponibili e di effettuare l’acquisto dei biglietti online, evitando code e attese.