Acque turchesi, natura incontaminata e fondali perfetti per snorkeling e immersioni: Cala del Gesso è una delle spiagge più belle e meno conosciute della Toscana, da scoprire assolutamente.
Il nostro Paese è ricco di posti di mare che tutto il mondo ci invidia. Tra gli angoli più affascinanti, Cala del Gesso, in Toscana, occupa un posto speciale. Perfetta per chi cerca spiagge “deserte” e lontane dal turismo di massa, questa spiaggetta è nascosta lungo la costa occidentale del Monte Argentario, nei pressi di Porto Santo Stefano.
Prende il nome dalle antiche cave di gesso che un tempo erano attive in questa parte del promontorio. Oggi è considerata da molti una delle spiagge più belle della zona, tra scorci spettacolari e un mare dai colori sorprendenti.
Cala del Gesso, un piccolo paradiso tra le scogliere dell’Argentario
Protetta da alte falesie e circondata dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea, Cala del Gesso si presenta come una piccola baia di ciottoli chiari affacciata su un mare dalle sfumature che vanno dal verde smeraldo al blu intenso. Di fronte alla spiaggia si distingue l’isolotto dell’Argentarola, mentre nelle giornate più limpide lo sguardo può spingersi fino all’Isola del Giglio.
La cala è completamente libera e priva di servizi. Non sono presenti stabilimenti balneari, punti ristoro o noleggi, un aspetto che contribuisce a conservarne il fascino selvaggio ma che richiede un minimo di organizzazione. È quindi consigliabile portare con sé acqua, cibo e tutto il necessario per la giornata. Chi intende fermarsi a lungo dovrebbe inoltre considerare una protezione adeguata dal sole, poiché le zone d’ombra naturali sono limitate.
La spiaggia è composta prevalentemente da piccoli e medi ciottoli, motivo per cui le scarpe da scoglio possono risultare particolarmente utili sia in acqua sia durante l’accesso alla battigia. È perfetta per vacanze a giugno o a settembre, mesi che permettono spesso di godersi l’ambiente con maggiore tranquillità rispetto al pieno dell’estate. Molti visitatori scelgono inoltre di arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce valorizza ulteriormente il paesaggio e le temperature sono più piacevoli.
Un luogo perfetto per snorkeling e immersioni
Le acque limpide e i fondali ricchi di biodiversità marina rendono Cala del Gesso una delle migliori destinazioni per snorkeling. Basta indossare maschera e boccaglio per osservare pesci, rocce modellate dal mare e piccole insenature che si susseguono lungo la costa.
La presenza dell’Argentarola contribuisce a rendere l’area particolarmente interessante anche per gli appassionati di immersioni. I fondali affascinanti attorno all’isolotto sono alcuni dei siti subacquei più conosciuti della zona. Qui si trova infatti una grotta sommersa a circa 23 metri di profondità, celebre per le pareti ricoperte di gorgonie rosse e per la presenza di numerose specie marine, tra cui dentici e barracuda.
Per chi vuole esplorare il litorale, da Cala del Gesso è possibile raggiungere anche Cala del Bove, un tratto di costa caratterizzato da scogli e acque trasparenti che conserva ancora oggi un’atmosfera particolarmente selvaggia.
Come raggiungere Cala del Gesso
Raggiungere Cala del Gesso richiede un piccolo sforzo, ma è proprio questa caratteristica ad aver contribuito a preservarne l’autenticità. La baia si trova lungo la costa occidentale del Monte Argentario, nei pressi della località Cala Moresca, poco distante da Porto Santo Stefano. L’uso di servizi di telepedaggio è consigliato se si arriva da lontano, specialmente in alta stagione turistica.
Chi arriva in auto deve dirigersi verso Via dei Pionieri, dove si trovano alcuni parcheggi, compreso un’area di sosta a pagamento. Da qui si prosegue esclusivamente a piedi lungo una strada in discesa che attraversa una zona residenziale e successivamente un tratto immerso nella macchia mediterranea. Il percorso misura circa un chilometro e termina con una ripida scalinata che conduce direttamente alla spiaggia. L’andata è relativamente agevole, mentre il ritorno richiede un po’ più di attenzione a causa della salita.
In alternativa è possibile raggiungere Cala del Gesso via mare. Dai porti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole si possono noleggiare imbarcazioni e gommoni, anche senza patente nautica in base alla tipologia del mezzo. Arrivare dal mare offre inoltre l’opportunità di ammirare da una prospettiva privilegiata la costa frastagliata dell’Argentario, punteggiata da calette, insenature e scorci difficili da osservare dalla terraferma.








