Un oasi di relax e di pace in mezzo alla natura incontaminata, Caldes- in Trentino Alto Adige–  è la meta perfetta per gli amanti dello slow living e delle camminate all’aria aperta. Scopriamo di più sulla storia e le meraviglie di questo piccolo paese, in lizza per il titolo di Borgo dei Borghi 2024.

Caldes è uno splendido borgo nel cuore della Val di Sole, in Trentino Alto Adige. Con l’arrivo della primavera, questo piccolo paese è reso ancora più incantevole dalla fioritura dei vasti meleti che lo caratterizzano. Circondato da fitti boschi che s’inerpicano sui pendii montuosi e attraversato dal torrente Noce, quest’anno è tra i candidati per il titolo di “Borgo dei Borghi 2024”.

Questa valle meravigliosa, ammantata della natura del Parco Nazionale dello Stelvio, è tra le mete più apprezzate dagli amanti dell’outdoor e offre numerosi percorsi e itinerari per trekking ed escursioni. In generale, Caldes e i suoi dintorni si rivelano perfetti per una piccola vacanza primaverile– complice anche il periodo pasquale– sia per chi ha bisogno di rilassarsi che per chi e alla ricerca di un po’ di avventura.

La origini di Caldes, il borgo delle mele

Il centro di Caldes è piccolo ma molto pittoresco e racconta una storia che affonda le sue radici addirittura al 1200. Proprio di quest’epoca fanno parte il Castel Caldes e la Rocca di Samoclevo, entrambi molto suggestivi. Si ritiene che il nome del paese derivi da una sorgente di acqua calda– ormai impossibile da ritrovare- che era stata menzionata in documenti antichi risalenti al ‘200, con le denominazioni di Caldis o Caldesio.

Il comune di Caldes è suddiviso in sette frazioni. Di queste, Bozzana, Bordiana, San Giacomo e Samoclevo nascono attorno alle “Cappelle“, antichi edifici religiosi con elementi architettonici che vanno dal gotico al barocco.

Cosa vedere e cosa fare a Caldes

Caldes è la meta ideale per gli amanti del turismo lento e della natura. In Val di Sole si possono programmare alcune delle escursioni più belle del Trentino, mentre a Folgarida-Marilleva si trovano numerose piste da scii. Il Noce– torrente che scorre proprio al di sotto del paese- è invece perfetto per chi vuole praticare rafting e altri sport acquatici.

Ecco, invece, le principali attrazioni storiche e culturali di questo piccolo borgo.

Castel Caldes

Costruito tra il 1230 e il 1235 per volere di Rambaldo e Arnoldo da Cagnò, Castel Caldes fu inizialmente una postazione per il controllo dei traffici in Val di Sole. Passato nel 1464 ai Thun, che lo rinnovarono conferendogli l’aspetto attuale, il castello subì ulteriori restauri e decorazioni nel XVI secolo, inclusa una cappella affrescata nel XVII secolo.

Dopo vari passaggi di proprietà è ora gestito dalla provincia autonoma di Trento ed è destinato a mostre ed eventi culturali. Degna di nota la sua torre a cinque piani e la cappella esterna. Il castello ospita anche la “prigione di Olinda“, famosa per la leggenda della contessina Marianna Elisabetta Thun, rinchiusa dal padre per amore e- si dice- autrice degli affreschi che la decorano.

Rocca di Samoclevo

La Rocca, risalente a una data anteriore al XII secolo, nasceva originariamente per il controllo commerciale nella Val di Sole e come centro giudiziario. Appartenente ai Caldesio, passò successivamente ai Cagnò e poi ancora ai Thun. Successivamente venne abbandonata e cadde in rovina.

Dal 2006 è sotto la tutela dei Beni Culturali. Originariamente composta da una casatorre e ampliata nel Quattrocento con cappella, residenze e mura, oggi rimangono solo delle rovine- per altro molto suggestive- accessibili da Samoclevo.

Come raggiungere Caldes

Caldes si trova più o meno a un’ora di distanza di auto da Trento. Ecco le principali soluzioni per raggiungerla:

  • In auto: partendo da Trento si può prendere l’autostrada A22 del Brennero fino all’uscita di San Michele all’Adige, poi basta proseguire sulla SS43 attraverso la Val di Non e successivamente sulla SS42 in direzione della Val di Sole.
  • In treno: Per chi preferisce viaggiare in treno la stazione ferroviaria più vicina è quella di Trento. Da qui si può prendere un treno regionale fino a Mezzolombardo e poi il treno della Ferrovia Trento-Malè-Mezzana, scendendo alla stazione di Caldes.
  • In aereo: prenotando un volo aereo, è possibile raggiungere agevolmente Caldes utilizzando gli scali più prossimi a questa destinazione: gli aeroporti di Verona e di Venezia. Una volta atterrati, si può noleggiare un’auto o utilizzare i servizi di trasporto pubblico per raggiungere Trento e poi proseguire verso Caldes.