Lente di ingrandimento sul calendario di ponti e festività 2026/2027, con l’Immacolata Concezione come occasione nazionale per una pausa lunga. Ecco tutte le date da segnare per organizzare la prossima vacanza.

L’anno scolastico 2026/2027 si presenta come un’annata senza troppi ponti tradizionali, perché molte festività nazionali cadono di sabato o domenica, finendo per confondersi con il normale fine settimana. Non mancano però le occasioni per organizzare una pausa: dal ponte dell’Immacolata, il più atteso dell’intero calendario, fino alla Pasqua e Pasquetta, che quest’anno arrivano già a fine marzo. Ecco la mappa completa delle festività, delle vacanze prolungate e dei ponti regionali da segnare fin da ora in agenda.

Le festività nazionali: quando cadono e dove scatta il ponte

Il calendario solare 2026/2027 non gioca a favore delle famiglie in cerca di weekend lunghi. Il 1° novembre, festa di Tutti i Santi, cade di domenica, ma diverse regioni tra cui Calabria, Emilia-Romagna, la Provincia Autonoma di Trento e l’Umbria hanno comunque deliberato la sospensione delle lezioni per lunedì 2 novembre, trasformando la ricorrenza in un piccolo ponte locale.

La vera occasione da non perdere resta però l’Immacolata Concezione, che l’8 dicembre cade di martedì. Qui si materializza l’unico autentico ponte nazionale dell’anno: numerose regioni e singoli istituti hanno infatti scelto di sospendere le lezioni anche lunedì 7 dicembre, dando vita a una pausa di quattro giorni consecutivi, dal 5 all’8 dicembre.

Le altre festività, purtroppo, offrono meno margine di manovra. Natale e Santo Stefano cadono rispettivamente di venerdì e sabato, mentre Capodanno arriva ancora di venerdì e l’Epifania di mercoledì, giornate che si inseriscono comunque nel lungo periodo di vacanze natalizie. Pasqua e Lunedì dell’Angelo, il 28 e 29 marzo 2027, cadono invece di domenica e lunedì, aprendo la strada alle vacanze pasquali. Chiudono l’anno la Festa della Liberazione del 25 aprile, di domenica, la Festa del Lavoro del 1° maggio, di sabato, e la Festa della Repubblica del 2 giugno, di mercoledì.

Vacanze natalizie, di Carnevale e pasquali: le date da segnare

Al di là delle singole giornate rosse, sono i grandi periodi di sospensione a scandire davvero l’anno scolastico. Le vacanze natalizie si aprono generalmente mercoledì 23 o giovedì 24 dicembre e si protraggono fino a mercoledì 6 gennaio 2027 compreso, con il rientro in classe fissato per giovedì 7 gennaio: un periodo di pausa lungo quasi due settimane, che resta il più atteso dagli studenti di ogni ordine e grado.

Le vacanze di Carnevale, essendo materia di calendario regionale, cambiano invece sensibilmente da territorio a territorio. Il Piemonte concede la pausa più lunga, dal 6 al 10 febbraio 2027, mentre Campania, Basilicata, Liguria e Lombardia si fermano solo l’8 e il 9 febbraio. Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Molise e Veneto hanno invece scelto un ponte di tre giorni, dall’8 al 10 febbraio, e la Provincia Autonoma di Bolzano arriva a estendere la sospensione fino al 12 febbraio.

Per la Pasqua, che nel 2027 cade domenica 28 marzo, quasi tutte le regioni italiane hanno allineato le proprie vacanze scolastiche su un’unica finestra: da giovedì 25 a martedì 30 marzo 2027 compresi, con il rientro in aula previsto per mercoledì 31 marzo. Una pausa che, capitando a cavallo di un weekend lungo, permette di organizzare una vera e propria settimana di vacanza già a fine marzo.

I ponti regionali: dove e quando conviene organizzare una gita fuori porta

Oltre alle sospensioni valide su tutto il territorio nazionale, molte Regioni e i singoli Consigli di Istituto hanno deliberato ponti aggiuntivi, sfruttando l’autonomia scolastica di cui dispongono. In particolare alcune regioni hanno già stabilito qualche giorno di vacanza extra:

  • Fine aprile / 1° maggio (29-30 aprile 2027): Provincia Autonoma di Trento, Veneto;
  • Ponte del 2 giugno (31 maggio – 1 giugno 2027): deliberato in Veneto e da singoli istituti in autonomia.

Va ricordato che ogni Consiglio di Istituto ha la facoltà di deliberare fino a tre giorni aggiuntivi di sospensione delle lezioni, attingendo al proprio monte ore di autonomia scolastica. Per questo motivo, prima di organizzare una gita o una vacanza fuori porta in coincidenza con uno di questi ponti, conviene sempre verificare il calendario specifico approvato dalla propria scuola, consultando il registro elettronico o il sito ufficiale dell’istituto: le date “di massima” indicate a livello regionale possono infatti variare da comune a comune e persino da plesso a plesso.