Quando si verificherà il cambio dell’ora legale? E come impatta in Italia e negli altri Paesi? Scopriamolo nel nostro approfondimento.

La primavera è ufficialmente arrivata, e con essa le giornate iniziano ad allungarsi. Ciò è dovuto anche al cambio dell’ora legale, che presto prenderà il posto di quella solare. Già, ma quando avverrà questo importante cambiamento? E in che modo va a modificare le nostre abitudini?

Cambio ora legale: quando e come avviene in Italia

Durante l’ultimo fine settimana di marzo, specificatamente nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2024, ci sarà il ritorno all’ora legale: le lancette dell’orologio si sposteranno di un’ora in avanti alle 2:00 del mattino di domenica, giorno di Pasqua.

Questo cambio orario, che comporta un’ora in meno di sonno, ci permette di godere di più luce nelle ore serali fino alla fine del mese di ottobre. È consigliabile aggiornare l’ora sui propri orologi prima di coricarsi, sebbene la maggior parte dei dispositivi elettronici effettui già l’aggiornamento automaticamente.

Perché l’orario cambia di notte?

La scelta di effettuare il passaggio all’ora legale durante le ore notturne si basa principalmente sulla ridotta presenza di mezzi pubblici come autobus, treni e altri veicoli di trasporto. Questo minimizza i disagi e riduce il numero di eventuali disservizi.

Più in generale, il tema si riflette anche nelle discussioni su eventuali abolizioni al sistema di alternanza tra ora solare e legale in Italia, di cui si vocifera ormai da anni. A esempio, per quanto riguarda i voli, una simile rivoluzione richiederebbe una rielaborazione completa degli orari per tutte le compagnie aeree. L’assenza di un coordinamento uniforme sull’adozione dell’ora legale o solare tra i vari Paesi, inoltre, potrebbe complicare ulteriormente la situazione.

Il cambio ora negli altri Paesi

Negli Stati Uniti, il passaggio all’ora legale, denominato “Daylight Saving Time”, è già avvenuto. Al contrario, in Africa questa pratica è poco diffusa, specialmente nei Paesi equatoriali dove la variazione di ore di luce durante l’anno non è significativa.

Anche in Asia e in Sud America, solo pochi Paesi- tra cui Uruguay, Cile, Paraguay e alcune regioni del Brasile- adottano questa misura. La Russia ha invece abolito definitivamente l’uso dell’ora legale nel 2011.

A trarre il maggior vantaggio dall’ora legale sono i Paesi meridionali dell’Ue. La durata delle giornate, infatti, non subirebbe particolari variazioni nell’alternanza tra estate e inverno pur utilizzando l’ora solare. Anzi, lo spostamento delle lancette in avanti con il passaggio all’ora legale regala qualche ora in più di luce anche di sera. Al contrario, nei Paesi del Nord Europa– dove le giornate estive sono naturalmente più lunghe- i benefici in termini di risparmio energetico non sono così evidenti.

Consigli utili per chi viaggia a Pasqua

È in programma un viaggio per le vacanze di Pasqua, magari per una destinazione all’estero? Ecco qualche consiglio utile per adattarsi al cambio dell’ora e, più in generale, per ridurre i disturbi del jet-lag:

  • Cosa fare prima della partenza: è fondamentale partire riposati. In generale, se si parte per mete a Est dell’Italia, sarebbe più opportuno prenotare un volo mattutino. Potrebbe essere utile anche prepararsi, abituandosi a svegliarsi qualche ora prima del solito, nei giorni che precedono la partenza. Se invece si va verso Ovest, è meglio prenotare il proprio volo nelle ore pomeridiane o serali;
  • Cosa fare durante il volo: il consiglio è bere molto– evitando però bibite gassate, caffè, tè e alcolici- e consumare pasti leggeri. Se si viaggia di notte, è consigliabile aiutarsi con qualche accorgimento in più: un buon cuscino, dei tappi per le orecchie o una mascherina per la luce potrebbero aiutare a non perdere preziose ore di sonno. Infine, se il viaggio è lungo, il consiglio è quello di utilizzare i corridoi dell’aereo per sgranchirsi le gambe e fare un po’ di stretching;
  • Ricordarsi di regolare l’orologio durante il volo: può sembrare banale, ma aiuta molto ad abituarsi mentalmente all’orario della destinazione scelta;
  • Cosa fare dopo il volo: una volta giunti a destinazione, è importante trovare il giusto riposo. Dunque, non bisogna eccedere nell’uso di bevande eccitanti come caffè, tè e alcolici.