Il Cammino dei Borghi Silenti è un percorso ad anello che si può praticare a piedi o in bicicletta, passando attraverso piccoli e silenziosi borghi dell’Umbria meno conosciuta. Se ne avete sentito parlare e state già pensando di mettere lo zaino in spalla e partire, in questa piccola guida troverete informazioni dettagliate sulle tappe, sugli alloggi e quant’altro c’è da sapere per staccare qualche giorno dalla frenesia quotidiana. E, ovviamente, per rinfrancare corpo e spirito negli incantevoli luoghi dell’Umbria più autentica e selvaggia.

Il Cammino dei Borghi Silenti: un anello tra borghi storici, natura e tradizioni

La maggior parte di voi conoscerà sicuramente meglio il Cammino di Santiago, la Via Francigena o il Cammino Materano, nati da più tempo e, per questo, resi celebri dal passaparola dei tanti camminatori che ogni anno scelgono di mettersi lo zaino sulle spalle e camminare per più giorni, alla ricerca di un’esperienza outdoor diversa e sostenibile. Ma il Cammino dei Borghi Silenti non ha nulla in meno rispetto ai percorsi più frequentati e conosciuti, anzi: pur essendo un itinerario nato molto di recente (precisamente nel 2019 da un’idea di Marco Fioroni di Amerini Trekking), ha già sortito notevole interesse tra gli appassionati di cammini e delle attività a contatto con la natura. La motivazione è che, al pari dei cammini più conosciuti, è facile da raggiungere, ben segnalato, attraversa borghi semi disabitati e paesaggi da fiaba, ed è adatto sia ai camminatori che ai mountain bikers.

Il percorso totale del Cammino dei Borghi Silenti è un anello lungo circa 90 km che si snoda nella provincia di Terni in quattro o cinque tappe a seconda del grado di allenamento o del tempo che si ha a disposizione.

Si sviluppa lungo strade prevalentemente sterrate, sentieri e qualche tratto asfaltato e tocca il territorio umbro dei Monti Amerini, caratterizzato da lunghi tratti disabitati e boschivi, vigneti e piccoli borghi in cui abitano poche anime. Alcuni tratti, come ovvio attraversando gli Appennini, sono caratterizzati da importanti salite, ma nulla di impossibile anche per i meno avvezzi ai cammini. Il punto di partenza – che è lo stesso di quello di arrivo – è il borgo di Tenaglie, in Piazza Vittorio Emanuele II.
Ecco di seguito tutte le tappe e i luoghi che vi aspettano se decidete di intraprendere questo piccolo ma bellissimo cammino, sia a piedi che in mountain bike.

Quali sono le tappe del Cammino dei Borghi Silenti a piedi?

Tappa 1: Tenaglie-Melezzole di 23,5 km (Verso la Valle Incantata)

Il Cammino dei Borghi Silenti: Santa Restituta
Source: gl.wikiloc.com/rutas-sendeirismo/santa-restituta-pianicel-grande-piano-puosi-49564499/photo-33016144

La prima tappa prevede la partenza dalla piazza di Tenaglie, una piccola frazione del comune di Montecchio, in provincia di Terni, abitata da 91 persone.
Da qui inizia il primo tratto del Cammino dei Borghi Silenti, che vedrà il suo termine, dopo 23 km, nel centro abitato di Melezzole. Appena lasciata Tenaglie, vi immergerete nella verde e silenziosa campagna del centro Italia, seguendo un facile percorso.
Dopo qualche chilometro incontrerete, nei pressi di Guardea, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il vicino Castello del Poggio, uno dei più antichi d’Italia, aperto al pubblico il secondo sabato e il terzo lunedì di ogni mese.
Dopo l’abitato di Guardea salirete fino a Piano Croci, dove potrete fermarvi per una sosta nell’area attrezzata per i camminatori. Un riposino alle gambe e poi si riparte verso Santa Restituta, un altro piccolo borgo silente abitato da appena 10 persone che ha ispirato il nome del Cammino. Da qui potete optare per passare attraverso la Tenuta dei Ciclamini (di proprietà di Mogol) oppure accorciare di 5 km in direzione Toscolano, il terzo borgo che si incontra in questa tappa e che conserva tutt’oggi il suo caratteristico centro storico medievale.
Da Toscolano vi separano solo 2,5 km per arrivare a Melezzole, la fine della prima tappa, dove potrete rifocillarvi e soggiornare per la notte.

Tappa 2: Melezzole-Morre di 17,2 km (Infiniti Orizzonti)

Il Cammino dei Borghi Silenti: Melezzole-Morre di 17,2 km (Infiniti Orizzonti)

I chilometri della seconda tappa sono solo 17,5 ma più faticosi della prima, siete avvertiti! Da Melezzole vi addentrerete nei boschi e raggiungerete il Monte Croce Serra a 1.000 metri di altezza, il punto più alto del Cammino dei Borghi Silenti. La fatica, però, verrà ripagata da paesaggi straordinari e panorami mozzafiato: dal Monte Croce Serra avrete una panoramica dall’alto di due regioni, le Marche ad est e il Lazio a ovest. Inoltre, se sarete fortunati ed avrete una buona visibilità, riuscirete a spaziare con la vista fino al Monte Vettore.
Dalla vetta del Monte Croce Serra, poi, ridiscenderete attraverso un saliscendi continuo, ma molto emozionante, fino a Morre, il borgo in cui termina la seconda tappa.

Tappa 3: Morre-Civitella del Lago di 15,3 km (Tormento ed estasi)

Il Cammino dei Borghi Silenti: Morre-Civitella del Lago di 15,3 km (Tormento ed estasi)

Il percorso della terza tappa vi terrà compagnia per circa 17 km fino a Civitella del Lago. Da Morre prenderete la strada asfaltata fino al borgo di Collelungo e, una volta superato, vi addentrerete nei vicoli di Acqualoreto, un piccolo paese di soli 15 abitanti.
Vi siete riposati bene la sera precedente? Tra poco vi aspetta una bella salita! Dopo aver raggiunto l’Eremo della Pasquarella avrete davanti a voi poco più di 1 km di ripida salita che vi farà riprendere fiato a Civitella del Lago, il borgo che segna la fine della terza tappa, nella magnifica terrazza che si erge sul Lago di Corbara. Se avrete ancora un po’ di energia, visitate i vicoli di Civitella al tramonto, perché sono davvero suggestivi. E per re-idratarvi degnamente, fate un salto al bar centrale: è il luogo di ritrovo degli abitanti del paese e potrete sorseggiare allegramente una birra in loro compagnia.

Tappa 4: Civitella del Lago-Baschi di 13 km (I sentieri di Bacco)

Il Cammino dei Borghi Silenti: Civitella del Lago-Baschi di 13 km (I sentieri di Bacco)

Se amate il buon vino, questa sarà la vostra tappa preferita! Più corta delle altre (13 km totali), è chiamata anche “I sentieri di Bacco” perché si attraversano numerosi vigneti. In confronto alle altre sarà davvero (e letteralmente) una passeggiata, anche se non sarete riparati dagli alberi perché seguirete una strada sterrata poco ombreggiata, cosa da tenere in conto se farete il cammino d’estate.
Durante il percorso costeggerete numerosi vitigni e, quando arriverete alla Cantina Barberani, tirate fuori la credenziale! I camminatori che la possiedono, infatti, possono concedersi qui una degustazione di vini e prodotti tipici. Dopo la deliziosa sosta è tempo di ripartire alla volta di Baschi, il piccolo borgo che segna il termine della quarta tappa.

Tappa 5: Baschi-Tenaglie di 16 km (Le colline del sole)

Il Cammino dei Borghi Silenti: Baschi-Tenaglie di 16 km (Le colline del sole)

L’avventura è quasi al termine: oggi vi aspettano 16 km da Baschi per raggiungere Tenaglie, il borgo da dove cinque giorni prima siete partiti. Lasciato Baschi e percorso qualche chilometro su strada di campagna, arriverete alla Necropoli Etrusca di San Lorenzo, dove potrete fermarvi per un’interessante sosta di carattere storico-culturale.
Da qui, risalirete poi la strada che vi collega al centro storico di Montecchio, annoverato nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Se seguite le frecce gialle, ad un certo punto vi troverete di fronte alla deliziosa Bottega dell’Intreccio, dove conoscerete la signora Andreina che vi mostrerà tutti i segreti dell’arte dell’intreccio di ceste o sedie.
Continuando verso Tenaglie, potrete scegliere di fare una piccola sosta alle Panchine del Pellegrino per godere dell’ultimo panorama del cammino e chiudere in bellezza questa (siamo sicuri indimenticabile) esperienza.

Il Cammino dei Borghi Silenti a piedi in 4 tappe

Chi volesse percorrere il Cammino dei Borghi Silenti in 4 tappe al posto di 5 come appena descritto, può unire la tappa 3 e la tappa 4 partendo da Morre e arrivando a Baschi, per un totale di circa 30 km da percorrere il terzo giorno.

Quali sono le tappe del Cammino dei Borghi Silenti in bici?

Gli amanti della mountain bike possono percorrere il Cammino dei Borghi Silenti sia in muscolare che in e-bike Mtb in due giorni. Sono sconsigliati altri tipi di bicicletta perché in alcuni tratti il percorso è sassoso e sconnesso. L’itinerario è lo stesso del percorso a piedi ma suddiviso in due tappe di circa 40 km: da Tenaglie ad Acqualoreto e da Acqualoreto a Tenaglie. Alcuni punti del percorso a piedi, però, non sono agibili in mountain bike per cui è necessario fare una leggera deviazione, segnalata sulla guida ufficiale del cammino.

Quando fare il Cammino dei Borghi Silenti?

Dal momento che il cammino si sviluppa tra colline e montagne (dunque tra i 350 e i 1.000 metri), è facilmente percorribile durante tutto l’anno anche se, come ovvio, in estate potrebbero esserci giorni molto caldi e in inverno molto piovosi e freddi. Come per ogni situazione, l’importante è valutare bene, a priori, il grado di allenamento e di adattamento personale ad ogni tipo di circostanza.

Dove dormire e mangiare durante il Cammino dei Borghi Silenti?

Esistono varie strutture ricettive lungo il Cammino dei Borghi Silenti in cui mangiare e dormire, elencate principalmente nella guida ufficiale che consigliamo di acquistare prima di mettervi in viaggio. Contiene tutte le informazioni più importanti per vivere bene l’esperienza del cammino e capire come organizzarvi al meglio dal punto di vista dei pernottamenti e dei pasti.
Potrete scegliere di alloggiare in B&B, donativi e ostelli a seconda delle vostre preferenze, i cui costi variano dai 15 ai 35 euro a notte. Se optate per dormire in ostelli o donativi, portate sempre con voi un sacco a pelo (o sacco lenzuolo in estate) e un asciugamano.
Per quanto riguarda il mangiare, se possedete la credenziale (reperibile presso la sede di Amerini Trekking a Tenaglie), nei ristoranti convenzionati potrete chiedere il menù del pellegrino a un prezzo molto accessibile.

Cosa sapere prima di intraprendere il Cammino dei Borghi Silenti

Come per ogni viaggio che si vuole intraprendere, anche prima di partire per un cammino è saggio e utile essere a conoscenza di alcune situazioni o pratiche da adottare per evitare di incorrere in problemi.

La suddivisione delle tappe

Innanzi tutto, come dicevamo, è fondamentale il buonsenso: le proprie capacità fisiche vanno valutate bene a priori e in base ad esse si costruiscono le tappe. C’è infatti la possibilità di accorciare o allungare le tappe a seconda della preparazione fisica di ognuno (ad esempio, una persona allenata potrebbe fare l’intero cammino in 3 giorni mentre chi vuole goderselo appieno e ha più tempo a disposizione, può anche percorrerlo in 6 o 7 giorni, organizzandosi nella suddivisione delle tappe tramite la guida cartacea).

La segnalazione del percorso

La segnaletica è abbondante e ben visibile lungo tutto il percorso, caratterizzata da frecce gialle ogni 200 metri circa. Gli organizzatori consigliano di seguire esclusivamente questo tipo di segnaletica ignorando qualsiasi altro segnale che potrebbe essere posto lungo il percorso e che potrebbe portare fuori cammino. Se dovesse capitarvi di vedere delle X di colore giallo ad un bivio, tornate subito indietro: significano che il percorso che state seguendo è sbagliato.

Tracce Gpx

Chi volesse scaricare le tracce Gpx del Cammino dei Borghi Silenti potrà farlo previo acquisto della guida cartacea, sul sito web del Cammino dei Borghi Silenti oppure presso la sede di Amerini Trekking alla partenza. È necessario disporre di uno smartphone con Whatsapp o email.

Abbigliamento e zaino

Si consigliano scarpe da trekking comode o da hiking con suola a carro armato, preferibilmente impermeabili, e un abbigliamento tecnico e traspirante a seconda della stagione. Per la preparazione dello zaino è importante seguire qualche accorgimento, come non renderlo troppo pesante rispetto al proprio peso corporeo e rifornirlo di tutto l’indispensabile (acqua compresa) per qualche giorno di cammino.

Trasporto zaini

A chi vuole camminare più leggero, l’organizzazione del Cammino dei Borghi Silenti mette a disposizione anche un servizio di trasporto zaini, prenotabile secondo le modalità descritte sulla guida cartacea.