Un itinerario che intreccia leggenda e realtà, castelli medievali e incisioni rupestri preistoriche, lungo un percorso che dalla pianura lombarda sale fino alle Alpi trentine. Il Cammino di Carlo Magno è uno dei percorsi più affascinanti del Nord Italia. Sospeso tra storia documentata e mito popolare.

Negli ultimi anni il trend dei cammini ha portato sempre più viaggiatori a riscoprire itinerari meno noti rispetto alle grandi rotte europee, alla ricerca di cammini a lunga percorrenza capaci di raccontare un territorio attraverso i suoi luoghi più autentici.

Tra questi si distingue il Cammino di Carlo Magno, un percorso di circa 225 chilometri che collega Bergamo a Carisolo, in Trentino, ripercorrendo il tragitto leggendario compiuto dall’imperatore secondo una tradizione popolare risalente al XV secolo.

Un’esperienza di trekking nella natura che attraversa vallate, laghi e borghi storici, offrendo anche interessanti alternative per chi cerca vacanze in bicicletta lungo alcuni tratti pianeggianti del tracciato.

Il percorso e le tappe del Cammino di Carlo Magno

Il Cammino di Carlo Magno si sviluppa in modo unidirezionale, da Bergamo verso le montagne, attraversando diverse vallate lombarde e trentine. In particolare, le Valli d’Argon, la Val Cavallina, la Val Borlezza, la Val Camonica, la Val di Sole e la Val Rendena, fino ad arrivare a Carisolo.

Il tracciato, nato nel 2018 e ampliato nel 2022 con le tappe trentine, è suddiviso in 12 tappe complessive:

  • Bergamo – San Paolo d’Argon;
  • San Paolo d’Argon – Trescore Balneario;
  • Trescore Balneario – Lovere;
  • Lovere – Pisogne;
  • Pisogne – Esine;
  • Esine – Cividate Camuno;
  • Cividate Camuno – Breno;
  • Breno – Capo di Ponte;
  • Capo di Ponte – Edolo;
  • Edolo – Ponte di Legno;
  • Ponte di Legno – Passo del Tonale / Val di Sole;
  • Val di Sole – Carisolo (Val Rendena).

Un percorso pensato per chi ama i borghi più belli meno battuti dal turismo di massa, in linea con un approccio di turismo sostenibile che valorizza il territorio senza affollarlo, offrendo così una delle possibili vacanze alternative per chi cerca esperienze autentiche lontano dalle mete più conosciute.

Tra leggenda, castelli e arte: cosa vedere lungo il cammino

Il nome del Cammino di Carlo Magno deriva da un’antica leggenda secondo cui Carlo Magno, attraversando la Valle Camonica, avrebbe conquistato i castelli dei signori locali costringendoli alla conversione, per poi far costruire numerose chiese a celebrazione delle sue vittorie.

Sebbene non esistano testimonianze storiche certe del suo passaggio, il territorio custodisce comunque un patrimonio artistico e culturale straordinario. Dalle incisioni rupestri della Val Camonica, primo sito italiano riconosciuto dall’UNESCO, ai resti della romana Civitas Camunnorum a Cividate Camuno, fino ai castelli medievali e alle chiese affrescate tra XV e XVI secolo che punteggiano l’intero itinerario.

Un cammino che si presta anche a momenti di riflessione e di spiritualità laica, capace di unire il fascino della leggenda al valore storico e artistico dei luoghi attraversati, tra borghi che hanno saputo custodire intatta la propria identità nei secoli.

I laghi lungo il cammino: Iseo, Endine e Moro

Uno degli aspetti più suggestivi del percorso è l’alternarsi di montagne e specchi d’acqua. Il tracciato costeggia infatti tre dei laghi della Lombardia più suggestivi: il Lago di Endine, piccolo bacino incastonato tra le colline della Val Cavallina, il celebre Lago d’Iseo, con le sue acque limpide e i borghi affacciati sulle rive, e il Lago Moro, un piccolo gioiello nei pressi di Darfo Boario Terme, meta ideale per una sosta rigenerante durante il cammino.

Come raggiungere il Cammino di Carlo Magno

Il punto di partenza del Cammino di Carlo Magno è Bergamo Alta, facilmente raggiungibile in treno grazie ai collegamenti con Milano e le principali città del Nord Italia, oppure in auto percorrendo l’autostrada A4 Milano-Venezia, con uscita a Bergamo. Chi preferisce iniziare direttamente dalla Val Camonica può fare riferimento a Lovere o Pisogne, sul Lago d’Iseo, raggiungibili tramite la Strada Statale del Sebino.

Per chi viaggia in auto verso le tappe più a nord, come Ponte di Legno o il Passo del Tonale, è possibile percorrere la statale della Val Camonica fino al confine con il Trentino. Per rendere il viaggio più comodo, soprattutto nei weekend di maggiore affluenza turistica, è possibile affidarsi ai servizi di telepedaggio, che permettono di transitare ai caselli autostradali senza fermarsi, ottimizzando i tempi di percorrenza verso il punto di partenza scelto per affrontare il cammino.