Un itinerario che unisce spiritualità, storia e paesaggi alpini spettacolari. Il Cammino di Oropa è uno dei percorsi più affascinanti del Piemonte e conduce i viandanti attraverso montagne, boschi e piccoli centri ricchi di tradizioni fino al celebre santuario mariano delle Alpi Biellesi.

Negli ultimi anni il crescente interesse per il trend dei cammini ha portato molti viaggiatori a riscoprire itinerari meno conosciuti rispetto alle grandi rotte europee. Tra questi spicca il Cammino di Oropa. Un percorso che attraversa il territorio biellese e conduce fino al celebre Santuario di Oropa, uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti d’Italia.

L’itinerario nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso un approccio legato al turismo sostenibile, offrendo un’alternativa ai circuiti più affollati e contribuendo a contrastare il fenomeno dell’overtourism in Italia.

Il cammino può essere affrontato in più tappe e permette di immergersi in paesaggi alpini autentici, tra boschi, vallate, antichi sentieri e testimonianze storiche che raccontano secoli di pellegrinaggi.

Il percorso del Cammino di Oropa

Il tracciato principale collega Santhià a Oropa per circa 65 chilometri, generalmente suddivisi in quattro tappe. Il percorso attraversa la pianura vercellese, le colline moreniche della Serra e infine le montagne del Biellese. Le tappe più comuni sono:

  • Santhià – Roppolo;
  • Roppolo – Torrazzo;
  • Torrazzo – Favaro;
  • Favaro – Oropa.

Lungo il tragitto il paesaggio cambia continuamente. Si passa dalle risaie ai boschi, dai piccoli borghi rurali alle prime vallate alpine, fino alla salita finale verso il santuario.

Per gli appassionati di trekking nella natura, il Cammino di Oropa rappresenta un’esperienza particolarmente appagante grazie ai panorami sulle montagne piemontesi e alla tranquillità dei sentieri.

Negli ultimi anni il percorso è diventato sempre più apprezzato dagli escursionisti italiani e stranieri, inserendosi nel crescente interesse per i cammini a lunga percorrenza. Accanto a itinerari celebri come la Via Francigena, il Cammino di San Benedetto e il Cammino di San Francesco, il Cammino di Oropa rappresenta una valida alternativa per chi desidera scoprire il Piemonte più autentico tra montagne, boschi e piccoli centri ricchi di storia.

Cosa vedere lungo il Cammino di Oropa

Uno degli aspetti più interessanti dell’itinerario è la grande varietà di luoghi che si incontrano durante il viaggio. Tra le attrazioni più significative troviamo il Ricetto di Candelo, uno dei meglio conservati borghi medievali italiani, spesso inserito tra i borghi più belli del Piemonte, e il suggestivo paesaggio della Serra Morenica di Ivrea, una delle formazioni geologiche più particolari d’Europa.

La meta finale è naturalmente il Santuario di Oropa, patrimonio UNESCO inserito nel sito seriale dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Qui i visitatori possono ammirare la Basilica Antica, la Basilica Superiore, il Sacro Monte e gli splendidi panorami sulle Alpi Biellesi.

Per chi dispone di più tempo, l’area offre numerose escursioni verso laghi alpini, rifugi e sentieri panoramici che permettono di approfondire la conoscenza del territorio.

La Ciclovia di Oropa e gli itinerari per chi ama la bicicletta

Il territorio di Oropa non è riservato soltanto agli escursionisti. Negli ultimi anni si è sviluppata anche la Ciclovia di Oropa. Un percorso che consente di raggiungere il santuario su due ruote attraversando campagne, colline e vallate.

Si tratta di una proposta interessante per chi cerca vacanze in bicicletta e desidera esplorare il Biellese con ritmi lenti, alternando attività sportiva e scoperta del patrimonio culturale locale.

Come raggiungere il Cammino di Oropa

Il punto di partenza più utilizzato è Santhià, facilmente raggiungibile in treno grazie ai collegamenti ferroviari con Torino, Milano e altre principali città del Nord Italia.

Chi viaggia in auto può arrivare comodamente sia a Santhià sia direttamente a Biella utilizzando l’autostrada A4 e le principali arterie del Piemonte. Da qui è possibile organizzare il trasferimento verso le tappe iniziali del percorso o raggiungere direttamente Oropa.

 Per rendere il viaggio più comodo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, è possibile affidarsi ai servizi di telepedaggio, che consentono di superare più rapidamente le code ai caselli autostradali e ottimizzare i tempi di percorrenza.