El Hierro, l’isola più piccola delle Canarie, si distingue per l’uso di energie rinnovabili ed è stata dichiarata dall’UNESCO Riserva della Biosfera e Geoparco.

In un mondo dove la sostenibilità ha un ruolo primario nella lotta alla crisi climatica, l’isola vulcanica di El Hierro, di appena 10.000 anime, condivide il successo della sua iniziativa green, che le ha permesso di far funzionare i propri centri abitati attraverso il solo uso di energie rinnovabili come quella eolica e idroelettrica.

Grazie all’impegno degli abitanti e del governo locale, El Hierro è riuscita ad autogestirsi al 100% con energia pulita per ben 28 giorni.

El Hierro, un gioiello verde delle Canarie rinnovabili

Note come meta calda per le vacanze invernali, le Canarie stupiscono per la loro anima verde.

In particolare, El Hierro è un vero e proprio paradiso naturale che può diventare un’ottima meta di turismo sostenibile. Puoi programmare le tue prossime ferie qui e acquistare il biglietto del volo in app.

Considerata isola più giovane dell’arcipelago delle Canarie, questa porzione di terra emersa ha ottenuto un traguardo importante; è infatti la prima isola al mondo a raggiungere l’autosufficienza energetica.

Fortunatamente protetta da quel turismo inquinante che ha invaso molte delle sue sorelle, tra cui Tenerife, El Hierro e i suoi abitanti vivono una quotidianità lenta e in perfetta armonia con la natura incontaminata.

Tra i suoi luoghi più belli da visitare vi sono le sue spiagge sabbiose, le calette nascoste, le piscine naturali come il Pozo de las Calcosas, ma anche il Faro de Orchilla e i villaggi di Valverde e Tamaduste.

Come è riuscita l’isola di El Hierro a diventare sostenibile?

Il percorso che ha portato l’isola vulcanica a raggiungere il proprio obiettivo green è iniziato nel 1996, con l’ideazione di un piano per migliorare la qualità di vita della popolazione locale e per preservare la bellezza naturale del territorio, che vanta anche lo splendido corallo nero.

Il programma dell’amministrazione locale prevedeva la progressiva sostituzione di combustibili fossili con la combinazione di due fonti verdi, quella del vento e l’energia dell’acqua.

In particolare, ha avuto un ruolo fondamentale la centrale idroelettrica di Gorona del Viento. Essa presenta un sistema che sfrutta l’energia eolica per pompare acqua in un bacino, la quale è impiegata per alimentare turbine idroelettriche, che nel tempo sono diventate il motore verde di tutto il territorio.

La prima sperimentazione di successo è stata fatta il 9 agosto 2015, quando l’intera isola è riuscita a utilizzare solamente energia green per 2 ore.

Recentemente il tempo si è allungato a 28 giorni.

Canarie rinnovabili, un esempio che mostra il potenziale dell’energia pulita

Quello di El Hierro è solo un esempio di uso virtuoso dell’energia alternativa e verde. Il mondo si sta sensibilizzando e muovendo velocemente verso la transizione ecologica, come dimostrano, ad esempio, l’accordo tra Cina e USA per le rinnovabili, la celebrazione della Giornata Mondiale del Vento o la rivoluzione sostenibile di Google.

In particolare, il potenziale dell’energia eolica, solare e idroelettrica offre numerosi stimoli per creare soluzioni innovative che fanno bene al pianeta.

Come illustra lo studioThe sky’s the limit di Carbon Tracker, pare che eolico e solare abbiano un potenziale 100 volte superiore all’attuale domanda di energia del mondo, con la possibilità di produrre fino a 6.700 PWh ogni anno attraverso impianti verdi in aree adatte al loro utilizzo.

In breve, l’isola sostenibile delle Canarie, nel suo piccolo, ha mostrato una possibile società ecologica e autosufficiente concretizzabile a livello mondiale in un prossimo futuro.