Situato nella pittoresca campagna toscana, Capannori è un gioiello nascosto che affascina i visitatori con la sua bellezza naturale, la sua ricca storia e la sua tradizione unica legata a un fiore: la camelia

Tra i tanti borghi toscani che varrebbe la pena visitare ce n’è uno dove i colori e i profumi dei fiori fanno da sfondo a tutte le attività. È Capannori, noto come il Borgo delle Camelie.

Perché Capannori è il Borgo delle Camelie

Il soprannome di Capannori, “Borgo delle Camelie”, è legato alla lunga tradizione di coltivazione di queste magnifiche piante dai colori vibranti. Una tradizione che risale a diversi secoli fa, quando le camelie furono introdotte in Europa dall’Asia, e che ogni anno, durante la stagione della fioritura, trasforma il borgo in un regno di petali colorati e profumati.

Tutto ebbe inizio nel 1830, quando Angelo Borrini, oculista del Duca di Lucca e appassionato studioso di camelie, piantò insieme al fratello Alessandro alcuni semi in una valle alle pendici del Monte Pisano, sul versante lucchese, nei pressi dei paesi di Sant’Andrea e Pieve di Compito.

Fu un successo. Il clima temperato, la terra fertile e acida, e la presenza di acqua che caratterizzano la zona forniscono ancora oggi le condizioni ideali per la crescita di queste piante. A queste si aggiungono poi l’amore e dedizione da parte degli abitanti del borgo.

Cosa vedere a Capannori

La coltivazione secolare delle camelie ha plasmato l’identità di questo borgo toscano, rendendolo una destinazione speciale per coloro che cercano una combinazione di storia, cultura e bellezza paesaggistica. Qui si possono trovare non solo giardini incantevoli, ma anche ville storiche, pievi e scavi archeologici. Gli amanti delle camminate, poi, possono godere del tratto toscano della via Francigena, che passa proprio per il comune di Capannori.

Ecco, allora, una panoramica delle principali attrazione del Borgo delle Camelie.

Le ville e giardini del Borgo delle Camelie

Una delle principali attrazioni di Capannori è la sontuosa Villa Reale di Marlia. Questa residenza storica risalente al XVI secolo è circondata da giardini mozzafiato che includono, ovviamente, una vasta collezione di camelie. Durante la stagione della fioritura, i giardini della Villa si trasformano in un paradiso floreale, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile.

Altra area verde arricchita da alberi secolari, fontane e statue è il Parco di Villa Grabau, che durante la stagione della fioritura si riempie di colori creando uno scenario magico.

Infine, gli amanti dei giardini non possono mancare una visita al Giardino delle Camelie di Lammari. Dedicato interamente alle camelie, ospita una ampia varietà di specie e cultivar disseminate tra i sentieri ombreggiati da alberi secolari. È il luogo ideale per passeggiare, ammirare la bellezza unica delle fioriture e immergersi nella tranquillità della natura.

Le Pievi di Capannori

Capannori può vantare la presenza di ben 8 delle 59 pievi riconosciute dalla Diocesi di Lucca.

All’interno di queste chiesette rurali sono custodite opere d’arte, altari, acquasantiere, pulpiti, oltre a oggetti lignei di valore e altro ancora. Nel corso dei secoli, le pievi hanno subito sostanziali modifiche, attraverso processi di ristrutturazione, sopraelevazione e l’aggiunta di elementi architettonici come cupole, cappelle e portici.

Siti archeologici antichi

Il territorio intorno al borgo delle Camelie presenta diversi siti archeologici, tra cui una domus romana e una necropoli altomedievale. Tuttavia, l’unico visitabile è lo scavo di Via dei Martiri Lunatesi che ha portato alla luce i resti di un importante insediamento romano.

Molti dei reperti storici raccolti negli scavi sono conservati al Museo Archeologico Athena di Capannori.

La Torre di segnalazione a Sant’Andrea di Compito

Oltre a essere il campanile della vicina e antica chiesa di S. Pietro al Forcone, la torre faceva parte del sistema delle torri di segnalazione della Repubblica di Lucca.

Osservando bene la struttura, in pietra locale e a forma quadrangolare, si nota che la parte superiore ha caratteristiche differenti rispetto al resto. Probabilmente, ciò è la conseguenza di un attacco che ha parzialmente distrutto la torre, poi ricostruita, indicativamente nell’epoca del saccheggio e della distruzione delle strutture militari della valle di Compito, avvenuto nel 1313 per mano delle truppe pisane.

L’antico Camelieto di Sant’Andrea di Compito

Il posto che più di tutti incorpora lo spirito di Capannori è l’antico Camelieto di Sant’Andrea di Compito.

Questo luogo immerso nel silenzio e nella bellezza dei boschi, attraversato da canyon e ruscelli, ospita più di 1.000 esemplari di camelie su più di 7.000 metri quadrati, ed è nato per preservare e proteggere antiche cultivar risalenti al periodo precedente al 1900. Qui si trovano camelie rare, in via di estinzione, e anche la Camelia sinensis, la pianta dal tè. Infatti, la pittoresca Antica Chiusa Borrini a Sant’Andrea di Compito è la prima in Italia a coltivare il tè, producendone ogni anno una quantità modesta ma di eccellente qualità.

Il Camelieto è suddiviso in undici sezioni, e nel 2016 è stato nominato “giardino di eccellenza” dalla Società Internazionale della Camelia, un riconoscimento riservato solo a pochi giardini nel mondo.

La stagione ideale per visitare il giardino va dall’autunno alla primavera inoltrata, seguendo le fioriture delle diverse varietà di camelia. Le prime sbocciano in ottobre, le ultime, invece, tra febbraio e aprile. Ogni mese è un tripudio di colori che spaziano dal bianco più candido al rosso brillante, passando per le varietà striate. Il culmine delle fioriture si ha però nel mese di marzo, quando prende vita la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia. Durante l’evento è possibile esplorare il Camelieto e i giardini delle ville circostanti e partecipare a numerose iniziative che abbracciano la musica, l’arte, la gastronomia locale.

Come raggiungere Capannori

Capannori si trova in provincia di Lucca ed è facilmente accessibile in auto attraverso la rete stradale italiana:

  • Da Firenze: Prendere l’autostrada A11 in direzione nord verso Pisa e uscire al casello Lucca Ovest e seguire le indicazioni per Capannori. In alternativa, è possibile percorrere la Strada Statale 439 in direzione ovest da Firenze verso Lucca, passando attraverso Capannori.
  • Da Pisa (A11): Prendere l’autostrada A11 in direzione sud verso Firenze. Uscire al casello Lucca Ovest e seguire le indicazioni per Capannori.

Se si preferisce viaggiare in treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Lucca, raggiungibile da altre città italiane tramite treni diretti o con cambio. Una volta a Lucca, puoi procedere con un mezzo locale per raggiungere Capannori.

Una volta a Capannori, potrebbe essere necessario utilizzare servizi locali per spostarti all’interno del comune. Per un viaggio più comoso, consigliamo di usare una app di servizi di mobilità che copra tutte le esigenze: dall’acquisto dei biglietti dei mezzi pubblici ai parcheggi.