Situata a nord del Circolo Polare Artico, la norvegese Bodø sarà Capitale Europea della Cultura 2024, insieme a Bad Ischl-Salzkammergut (Austria) e Tartu (Estonia). Un’affascinante perla nordica tutta da scoprire.

Circa 600 gli eventi, nella contea del Nordland di cui Bodø è capoluogo, previsti il prossimo anno, che arricchiranno una già consistente offerta in fatto di cultura, natura ed esperienze turistiche. Per il suo dinamismo Bodø è detta infatti la “mini metropoli” della Norvegia settentrionale.

Nata come villaggio di pescatori e riconosciuta città dal 1816, oggi conta circa 55.000 abitanti ed è circondata dagli spettacolari paesaggi naturali della regione del Salten, tra fiordi, foreste, ghiacciai, cascate.

Capitale Europea della Cultura: gli eventi a Bodø

Per tutto il 2024 Bodø sarà in fermento. La prima data da segnare sul calendario è sabato 3 febbraio, giorno dell’inaugurazione ufficiale di Bodø Capitale Europea della Cultura. In tutto l’anno si attendono oltre 500.000 visitatori a manifestazioni di ogni genere, il cui calendario va già riempiendosi: mostre, festival, installazioni artistiche, concerti.

Quindi, gli appuntamenti musicali annuali di agosto: il Parkenfestivalen, nel parco di Rensåsparken, e il Nordland Music Festival, uno dei più grandi del paese. Più la programmazione continua del Kulturkvarteret Stormen.

Cosa fare a Bodø: attrazioni ed esperienze

Tra le attrazioni di Bodø c’è appunto il Kulturkvarteret Stormen, centro culturale dotato di una bellissima biblioteca e di un auditorium che attira musicisti e artisti da tutto il mondo.

Per chi ama gli aerei, ecco il Museo Norvegese dell’Aviazione, con una collezione di velivoli di varie epoche e un simulatore per provare l’ebbrezza del volo. Nel sobborgo di Bodøsjøen, invece, il Jekt Trade Museum permette di scoprire le antiche imbarcazioni utilizzate per pesca e commercio fin dal tempo dei vichinghi.

Bodø è punto di partenza per escursioni e gite su monti e isole circostanti, dove si possono fare attività quali sci di fondo, arrampicata, kayak, safari marittimi. Da non perdere il Saltstraumen, il gorgo marino più potente del mondo. Un fenomeno naturale che si verifica quattro volte al giorno tra due fiordi.

Gusto per gli occhi e per il palato

Data la sua latitudine, tra giugno e luglio il sole a Bodø non tramonta mai. È il famoso sole di mezzanotte, grazie a cui allungare le proprie giornate con ulteriori attività. Per tutta l’estate, comunque, c’è quasi sempre luce. Nelle notti limpide d’autunno e d’inverno, invece, ci si può imbattere nella magia dell’aurora boreale.

Percorrendo a piedi le strade di Bodø, è possibile acquistare pezzi unici di artigianato locale o gustare specialità di carne e pesce, sorseggiando una birra o un cocktail negli sky bar, locali panoramici con vista su mare e monti.

Per le passeggiate, ideali il Moloen presso il porto, la spiaggia di Mjelle e il sentiero che conduce a Keiservarden, collina da cui si gode di uno strepitoso panorama. Bodø è tendenzialmente fredda, quindi si consiglia in ogni situazione una giacca antivento e di vestirsi a strati anche d’estate.

Come arrivare a Bodø

L’aeroporto di Bodø è vicino al centro cittadino, meno di 2 chilometri, ma non ci sono voli diretti dall’Italia. Bisogna prima raggiungere Oslo in aereo da varie città italiane e poi prendere un volo interno per Bodø (1 ora e 30 minuti circa).

Da Bodø partono inoltre i voli per varie località del nord norvegese, tra cui la meta turistica e naturalistica delle Isole Lofoten. Si può arrivare in città anche in treno, ammirando magnifici paesaggi, con partenza da Oslo e cambio a Trondheim.

La Norvegia non è dietro l’angolo: per viaggiare fin qui si raccomanda una valida assicurazione che tuteli da ogni tipo di inconveniente, garantendo protezione dei bagagli, copertura di spese mediche e qualsiasi necessità di assistenza.