Se ti stai chiedendo quali sono le migliori capitali europee da visitare in estate, non c’è una risposta univoca, perché tutto dipende da quello che cerchi in una vacanza: la buona notizia è che ogni città del Vecchio Continente ha così tanto da offrire che difficilmente potrà scontentare qualcuno. Noi ne abbiamo selezionate dieci, ognuna con una peculiarità che la distingue dalle altre.

È il momento perfetto per pianificare le tue vacanze per la prossima estate: i trend di viaggio del 2024 dimostrano che prenotare i voli in anticipo e programmare i propri spostamenti adesso, è il modo migliore per organizzarsi al meglio risparmiando sui prezzi dei voli, che quest’anno sono aumentati. Le capitali europee restano ogni anno stabilmente di tendenza anche grazie al fatto che l’attenzione verso i turisti è in continuo miglioramento.
Le tendenze del turismo green, inoltre, suggeriscono le città europee tra le mete preferite: molte capitali sono comodamente raggiungibili in treno – che offre percorsi più sostenibili e più adatti a chi vuole viaggiare in ottica di slow-living – e tante in auto.

Le 10 capitali europee da visitare quest’estate

La storia secolare dell’Europa ha lasciato dietro di sé innumerevoli testimonianze, fino alla contemporaneità, con eleganti grattacieli e centri culturali all’avanguardia. Tutte le capitali europee hanno almeno tre elementi che le accomunano: storia, cultura e tradizione gastronomica. Allo stesso tempo però ognuna si distingue dalle altre ed è in grado di offrire ai visitatori qualcosa di unico che non troveranno da altre parti.

The place to be nell’estate 2024: Parigi

Parigi, mobilità e Plan Climat

La protagonista assoluta dell’estate 2024 sarà Parigi, pronta ad accogliere le Olimpiadi e Paralimpiadi e i circa 16 milioni di turisti che si riverseranno nella capitale francese in occasione dell’evento. La città sarà letteralmente inondata dallo sport: le gare ciclistiche a cronometro sfrecceranno tra le iconiche strade, mentre il beach volley e il calcio per non vedenti si svolgeranno ai piedi della Tour Eiffel. La piazza dove ebbe luogo la Rivoluzione Francese alla sera pulserà al ritmo di break dance e musica.
Non sarà tutto qui. Città da sempre in fermento creativo, la capitale francese sfoggia molte novità che vanno ben oltre lo sport. Come ad esempio il Quai de la Photo, un centro espositivo dedicato alle fotografie che ha la particolarità essere allestito su una chiatta di 1.000 m2 sulle acque della Senna. O come la nuova libreria e galleria d’arte della Maison Saint Laurent: nel cuore del 7° arrondissement, Babylone è dedicato all’arte, alla musica e alla cultura.
E presto Parigi cambierà anche il proprio skyline. Dopo più di quarant’anni, infatti, un nuovo grattacielo è destinato a sconvolgere il panorama parigino cui siamo abituati. La Tour Triangle, che verrà inaugurata nel 2026, è un innovativo grattacielo in vetro di forma triangolare che raggiungerà i 180 metri, un po’ più della metà dei 324 metri della Tour Eiffel.
Tra le attrazioni e le attività da non perdere durante un soggiorno parigino estivo, segnaliamo l’arte moderna della Pinault Collection alla Bourse de Commerce, il Marché aux Puces de Saint-Ouen, il mercato di antiquariato più grande di Parigi per fare qualche buon affare, il relax del seicentesco Jardin des Tuileries per ammirare le ninfee di Monet e un cocktail al bar della Terrasse du Perchoir de l’Est, ben nascosto al secondo piano della Gare de l’Est e aperto solo da maggio a settembre.

L’atmosfera fiabesca di Lussemburgo

L’atmosfera fiabesca di Lussemburgo

Costruita sulle fondamenta di una formidabile fortezza, storia e cultura si possono trovare ad ogni angolo della capitale del Granducato di Lussemburgo. Dai quartieri antichi, Patrimonio dell’Umanità Unesco, alle Casematte di Bock, al Museo Nazionale, questi luoghi imperdibili sono tutti raggiungibili a piedi, tra accoglienti caffetterie e gustosi ristoranti. E se non hai voglia di camminare, qui i trasporti pubblici sono gratuiti!
Quello che colpisce per prima cosa i visitatori è la gola che divide il centro in due. Le profonde valli e le alte scogliere erano il punto di forza del territorio quando il Lucilinburhuc (“piccolo castello”) fu fondato nel 963. Per quasi mille anni, l’area è stata una fortezza così potente da essere conosciuta come la “Gibilterra del Nord”.
Nel tempo, la città ha acquisito una nuova identità a partire dalle rovine del castello, costruendo gioielli di architettura come il Ponte Adolphe, il municipio, la Place d’Armes, il Palazzo Granducale, la cattedrale di Notre-Dame, e luoghi di riflessione come la “Gëlle Fra” (la “Dama d’Oro”) e romantici giardini lungo il fiume.
Oggi Lussemburgo è in continua evoluzione ma riesce a restare ben saldata alla sua preziosa storia. Nella Città Vecchia abbazie e altri edifici storici sono stati trasformati in attrazioni culturali, come il Neimenster, mentre quartieri moderni come il Kirchberg ospitano il magnifico museo d’arte moderna Mudam e l’edificio moderno della Philharmonie. Il Chemin de la Cornice è una delle terrazze panoramiche più suggestive d’Europa e scorre lungo la valle dell’Alzette sui bastioni – costruiti dagli spagnoli e dai francesi nel XVII secolo – dal promontorio del Bock fino alla parte bassa della Cittadella dello Spirito Santo, le cosiddette “Rondellen”.

Amsterdam non finisce mai di stupire

Un weekend ad Amsterdam: arte, cultura e divertimento| Moveo

Una città movimentata e storicamente anticonformista come Amsterdam non può che essere allettante per chi in vacanza non cerca solo cultura ma anche divertimento. Proprio perché la città è ben consapevole del tipo di turisti che può attirare, ha ideato una campagna volta a stabilire le buone intenzioni dei visitatori: si chiama Amsterdam Rules e ha l’obiettivo di creare un’esperienza positiva per tutti e di orientare le persone verso scelte responsabili. Una volta superato il test, si viene indirizzati al portale del turismo.
La scena notturna di Amsterdam è tra le migliori d’Europa, tra locali, discoteche e i numerosi festival musicali, come il prossimo Open Air a Gaasperpark o la musica elettronica dell’ADE. Sono molti i club di tendenza in città: per chi ama la techno c’è lo Shelter, nel seminterrato della storica A’Dam Tower, per la dance e il pop devi andare all’Escape sulla centralissima Rembrandtplein, mentre il Paradiso è uno dei locali più iconici della città, soprattutto per la musica live.
Se Amsterdam ha molto da offrire di notte, altrettanto si può dire per il giorno. Città ricca di storia e di cultura e che oggi è tra le prime in classifica per innovazione e sostenibilità, la capitale olandese è tutta da scoprire e le cose da fare e da vedere sono tantissime.
Tra i musei da vedere almeno una volta nella vita ci sono il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum. Questi sono solo tre degli oltre settanta musei presenti in città: ci sono anche molte gallerie meno conosciute ma decisamente interessanti, come il Nxt Museum, dedicato alle arti dei nuovi media e da poco inaugurato, o come l’Artis-Micropia, un museo interattivo incentrato sui microbi. Il Jutters Mu-ZEE-um, invece, colleziona tutti i reperti ritrovati in spiaggia dai bagnanti, un progetto che ricorda quello dell’Archeoplastica.

La serenità di Berna

La serenità di Berna

La capitale federale della Svizzera è un paradiso edificato su un’ansa del fiume Aare e che ben conserva le sue origini medievali del XII secolo. La Città Vecchia, tra vicoletti e portici, è un esempio di fondazione urbana progressista, che tutela il proprio patrimonio monumentale.
Il centro storico è diviso in due: la parte bassa e la parte alta. Qui si concentrano gli edifici di maggiore interesse storico e culturale, come la Torre dell’Orologio (Zytlogge), che un tempo era la porta della città. Allo scoccare di ogni ora una piccola folla si raduna per ammirare lo spettacolo della processione di figure meccaniche, come l’orso, il giullare, il gallo dorato e Crono, il dio del tempo. L’interno della torre è rimasto immutato e, salendo i 130 gradini, potrai ammirare Berna nella sua magnificenza.
Puoi affrontare un’altra salita di 340 gradini nella Cattedrale, salendo sulla piattaforma panoramica del campanile più alto della Svizzera. L’interno dell’edificio offre innumerevoli capolavori artistici, a cominciare dalle vetrate.
Berna è anche soprannominata “la città delle fontane”, che un tempo erano un punto di riferimento nella vita quotidiana dei cittadini. L’acqua scorre ovunque in città, e questi gioielli medievali, oltre un centinaio, sono ricchi di storia e di bellezza.
Tra le attrazioni imperdibili in città, c’è la Casa di Einstein, che visse parte della sua vita in un appartamento al 49 di Kramgasse che oggi è aperto al pubblico. Il Museo Storico di Berna è dedicato alla storia, all’archeologia e all’etnografia e al suo interno è integrato il Museo Einstein e racconta la vita del fisico premio Nobel. L’iconico Zentrum Paul Klee è stato progettato da Renzo Piano nel 2005 e contiene la più importante collezione al mondo delle opere dell’artista svizzero. Passato, presente e futuro sono riuniti nei tre piani del Museo della Comunicazione, tra postazioni interattive, oggetti insoliti e maxi schermi.
Non possiamo chiudere questa carrellata senza menzionare il famoso formaggio coi buchi: per assaggiarlo al suo meglio, puoi fare una gita nella Valle dell’Emmental, dove c’è un caseificio dimostrativo tra tradizione e modernità.

Alla scoperta di Lubiana, la capitale europea a misura d’uomo

Lubiana: la capitale verde e cosmopolita

Capitale della Slovenia, a Lubiana troverai l’equilibrio perfetto tra città cosmopolita e qualità della vita. È abbastanza grande da offrire attrazioni interessanti, ma è allo stesso tempo una città piccola e vivibile che, con il centro chiuso al traffico, è perfetta da girare a piedi o in bicicletta.
Lo stesso equilibrio si riflette nelle architetture, dal castello medievale sulla collina ai palazzi liberty lungo il fiume, attraversando il Ponte dei Draghi e passando tra colonne decorate e obelischi.
Nominata Capitale Verde Europea nel 2016 per i suoi standard ambientali elevati, Lubiana sostiene la mobilità sostenibile, gode di ampie aree verdi ed è pulita e ordinata.
L’offerta per i visitatori è interessante ed eterogenea: puoi fare un tour alla scoperta dei luoghi di Plečnik, il più importante architetto sloveno che ha dato vita a un modello urbanistico straordinario, o visitare i numerosi musei: la Galleria Nazionale, che contiene la principale collezione di arte slovena, il Museo Nazionale, che conserva lo strumento musicale più antico del mondo, e il Museo Civico, dove si trova la più antica ruota in legno con asse.

Vacanze di lusso a Monaco

Vacanze di lusso a Monaco

Il Principato di Monaco è una città-stato tra le più piccole al mondo, seconda solo a Città del Vaticano, e la prima per densità abitativa. Famosa in particolare per Monte Carlo, il suo quartiere storico, nonostante le dimensioni ridotte offre moltissimi punti di interesse, ma anche una rilassante vita da spiaggia sul “Grand Bleu”, il bellissimo mare incastonato tra la Liguria e la Costa Azzurra.
Se non mancano le SPA di lusso, non mancano neanche numerosi itinerari cittadini e i percorsi escursionistici per chi è in cerca di una vacanza sportiva.
La città è un emblema di glamour nel mondo, ma è anche ricca di musei e di patrimoni artistici: la Biblioteca Irlandese della Principessa Grace è un cimelio nascosto sulla Rocca dove è possibile prendere in prestito libri in lingua inglese. Per gli appassionati di auto, è imperdibile la Collezione di Automobili del Principe di Monaco, che racchiude circa 70 veicoli, tra cui le auto da corsa del Rally di Monte Carlo e le Formula 1 del Gran Premio di Monaco. Il Museo di Antropologia Preistorica conserva i tesori ritrovati nel territorio del Principato, mentre il Museo Oceanografico è conosciuto a livello mondiale. Il Palazzo dei Principi di Monaco è aperto al pubblico in alcuni periodi dell’anno, tra cui l’estate, e recentemente è stato inaugurato il nuovo Museo Nazionale, che si occupa di divulgazione artistica, e dislocato a Villa Paloma e a Villa Sauber.
Sono numerosi anche i monumenti e le chiese, come la Cattedrale, eretta nel 1875, e la Chiesa Anglicana di St. Paul. Tra i monumenti civili, Fort Antoine è oggi un teatro all’aperto attivo nel mese di luglio, mentre l’imponente Palazzo di Giustizia, in tufo marino, è del 1930.
A Monaco c’è moltissimo verde lussureggiante e ben curato, come i Giardini Botanici, il Parco Princesse Antoinette, il Giardino Esotico e il GiardinoGiapponese, che trasporta i visitatori nella filosofia zen del Giappone.

Tra la “gente di Dublino”

Dublino insolita: le cose da fare e vedere per sentirsi local

Città dal fascino discreto, Dublino incarna lo spirito dell’Irlanda e porta in sé la tenacia di un popolo che ha affrontato molte sfide senza mai rinunciare alla gioia di vivere. I dublinesi hanno trovato nelle arti – musica, arte e letteratura – la forza per superare le difficoltà, riscoprendo la bellezza della vita, specie dopo la recessione. L’atmosfera di Dublino è unica: pacata e vivace allo stesso tempo. Passeggiando tra i suoi pub storici e ammirando la ricca architettura, si respira la vera anima dell’Irlanda, di cui Dublino è il fulcro più splendente.
Il simbolo della città è la Cattedrale di San Patrizio: eretta tra il 1191 e il 1270, sorge sul luogo dove si dice che San Patrizio battezzasse i Celti e si trova nel cuore del St. Patrick Park, un’oasi verde in piena città.
L’immagine iconica di Dublino è invece la Christ Church Cathedral, fondata nel 1030 e ricostruita a partire dal 1172. Qui puoi ammirare il monumento funerario di Strongbow, il nobile anglo-normanno che conquistò l’Irlanda nel 1170, e puoi salire sul campanile per suonare le campane sotto la guida di un esperto. La cripta a volta, insolitamente ampia, era parte della chiesa vichinga originaria.
Il Castello di Dublino, del XIII secolo, è stato il centro del potere britannico in Irlanda, mentre il Trinity College è una delle istituzioni scolastiche più antiche in Irlanda, nato ufficialmente nel 1592.
Tra i musei di Dublino da non perdere, c’è il Museo Nazionale, che tra le altre cose raccoglie importanti reperti dell’età del bronzo, manufatti celtici e vichinghi, e il James Joyce Centre, con i cimeli del celeberrimo scrittore.
Per una pausa ristoratrice, dirigiti alla Guinness Storehouse, la casa dell’iconica birra scura. Infine rilassati su una delle panchine di Merrion Square, una delle più eleganti piazze edoardiane di Dublino, famosa per le porte colorate dei palazzi limitrofi. Qui, all’angolo con Lower Merrion Street, ha vissuto il giovane Oscar Wilde.

L’”altra città” della Turchia, Ankara

L’”altra città” della Turchia, Ankara

Messa in ombra da Istanbul, con la quale è impossibile fare un confronto, Ankara è una città giovane e vivace dall’animo cosmopolita, che negli anni ha conosciuto un notevole progresso. Al di là della dinamica vita cittadina, sono due i monumenti di Ankara legati alla storia del Paese assolutamente da non perdere: il Museo delle Civiltà Anatoliche, tra i più importanti musei archeologi del mondo, perfetto per conoscere l’antico passato della Turchia, e il mausoleo Anıtkabir, che raccoglie le spoglie di Atatürk, fondatore e primo presidente della Turchia moderna.
La moschea più importante di Ankara è la Hacı Bayram Camii, fondata nel XVI secolo e intitolata a colui che fondò l’ordine dei dervisci bayramiye intorno al 1400, figura tutt’oggi venerata. La Kocatepe Camii, di recente costruzione, è invece una delle moschee più grandi al mondo e il simbolo della città.
Una delle zone più interessanti di Ankara sono la cittadella e il quartiere Hisar, che risale al IX secolo, da visitare passeggiando tra le bancarelle e le vie strette e curiosando tra le piccole gallerie d’arte e i negozi di artigianato.
Il Museo di Pittura e Scultura offre un’ampia panoramica delle opere dei maggiori artisti turchi e dimostra come questi, tra il XIX e il XX secolo, avessero ben poco da invidiare al panorama artistico europeo. La Fondazione delle Opere Museali di Ankara conserva un’enorme collezione di tappeti, frutto della tradizione di donare queste vere opere d’arte alle moschee. Oltre alle imperdibili opere di produzione tessile, all’interno della fondazione ci sono anche manoscritti ottomani, maioliche, manufatti in metallo e pannelli di legno con elaborati intagli decorativi.
Nella zona di Ulus ci sono alcuni reperti che risalgono all’epoca romana, tra cui le terme del III secolo, i resti di un Tempio di Augusto del 25 d.C. e la Colonna di Giuliano, eretta in onore dell’imperatore Giuliano l’Apostata in occasione della sua visita ad Ankara.

Reykjavik, tra benessere e avventure

Reykjavik: cose da fare e vedere (oltre l’aurora boreale)

L’Islanda è una destinazione meravigliosa in estate, ideale se non ti dispiacciono le temperature del nord Europa – in agosto ci sono circa 14 gradi, se non c’è vento. Reykjavik, la capitale più settentrionale del mondo, nonostante sia una città relativamente piccola, ha tutte le caratteristiche dei luoghi più cosmopoliti: è infatti ricca di musei, di squisiti ristoranti e di locali alla moda. Viene spesso trascurata per viaggi più avventurosi in altre zone dell’isola, ma la capitale e i suoi accoglienti abitanti hanno moltissimo da offrire ai visitatori.
Il Vecchio Porto è una delle attrazioni più fotografate, con le barche ormeggiate e le montagne innevate sullo sfondo. Da qui partono le escursioni per osservare le balene e ci sono molti negozi, ristoranti e caffè.
L’iconica Harpa, inaugurata nel 2010, è una sala da concerti e un centro culturale che rappresenta la ritrovata prosperità di Reykjavik dopo la crisi economica. Ispirato all’Opera House di Sydney, l’edificio si fa notare per la facciata di pannelli in vetro concavi e convessi che di notte si illuminano. Simbolo di progresso e cultura, offre una ricca programmazione di concerti di alto livello, ma anche boutique di design, ristoranti esclusivi e visite guidate.
Gli altri punti di riferimento per muoversi in città sono la strada principale, Laugavegur e la piazza Lækjartorg e Hlemmur, mentre l’edificio più alto è la chiesa luterana Hallgrímskirkja, alta 74,5 metri, progettata nel 1937 ma completata solo nel 1983.
Molti i musei e le gallerie d’arte: il Museo Nazionale ospita mostre permanenti e temporanee, mentre la Galleria Nazionale espone una collezione di opere del XX secolo. Il Museo d’Arte di Reykjavik è la più grande istituzione di arti visive dell’isola e occupa tre sedi in città: Hafnarhús presso il vecchio porto, Kjarvalsstaðir presso Klambratún e Ásmundarsafn a Laugardalur.
Ci sono anche molte gallerie indipendenti, come la BERG Contemporary, la i8 Gallery e la Wind and Weather Window Gallery. Non manca un museo decisamente fuori dal comune: il Phallus è l’unico museo al mondo dedicato all’organo sessuale maschile, completo di bar e gift shop.
Per un po’ di relax, c’è il Laugardalur, che letteralmente significa “valle delle sorgenti calde”. Qui si trovano le terme all’aperto, ma è anche uno dei principali centri sportivi della città. Nell’area immersa nel verde ci sono anche il Giardino Botanico e il Laugardalur Family Park & ​​Zoo.

La splendida e vitale Madrid

Città smart e green: marchio di qualità europeo per 10 centri urbani

Madrid gode del perfetto equilibrio tra l’estrema vitalità di una metropoli europea e la dolce lentezza tipica della Spagna. Tra musei e palazzi, vie dello shopping e locali di tendenza, la capitale spagnola è piena di vita e di esuberanza.
Plaza Mayor è il cuore della vita cittadina, progettata nel Seicento e oggi fulcro della mondanità. Calle de la Cava Baja, a La Latina, è una delle vie gastronomiche più conosciute al mondo, che ha saputo trasformare le tapas in una forma d’arte culinaria. Questa via e quelle limitrofe sono d’obbligo per assaporare questi imperdibili mini-assaggi tipici di tutta la Spagna.
Tra i musei più importanti in assoluto, il Museo del Prado raccoglie oltre 7000 opere, in particolare una ricchissima raccolta di pitture spagnole del XVII e del XVIII secolo, che comprendono i capolavori di Velázquez, da Ribera e Goya. L’arte moderna spagnola si trova invece al Museo Nazionale Centro de Arte Reina Sofia: è qui che puoi ammirare la Guernica di Picasso, ma anche le opere di Miró, Kandinsky e Dalí.
Il Palazzo Reale di Madrid è un edificio barocco monumentale costruito nel 1734. I visitatori possono entrare in circa 50 delle 2800 stanze, tra cui la Farmacia Real e la Sala del Trono.
Se dopo queste visite cerchi un po’ di relax, il Parque del Buen Retiro è la meta ideale per passeggiare in uno dei più bei giardini pubblici di Madrid, magari noleggiando una barca sul lago.
Infine, la domenica mattina e nei giorni festivi i madrileni camminano nel centro storico tra le bancarelle del Mercato del Rastro, uno dei mercatini delle pulci più rappresentativi della Spagna.