Sono tre le Capitali europee della Cultura di quest’anno: si tratta di Tartu (Estonia), Bad Ischl (Austria) e Bodø (Norvegia). La giuria- composta da esperti europei e specialisti indipendenti- le ha selezionate nell’ottica di valorizzare la ricchezza trasversale delle culture europee. Scopriamole insieme.

La vera novità di questa edizione del concorso che elegge, di anno in anno, le Capitali europee della cultura sta nel fatto che è stata premiata anche una città che tecnicamente non fa parte dell’UE. È il caso della cittadina norvegese di Bodø, che si staglia magnifica sul Circolo Polare Artico.

Selezionate dalla giuria anche Bad Ischl, in Austria, e Tartu, in Estonia. Che raccolgono il testimone direttamente da Eleusi (Grecia), Timisoara (Romania) e Veszprém (poco distante da Budapest, in Ungheria). Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle Capitali europee della Cultura 2024.

Capitali europee della cultura: un modo per valorizzare lo spirito d’Europa

Il progetto delle Capitali europee della cultura nasce nel 1985 su iniziativa di Melina Merkouri, ministro della cultura del Governo greco. Da allora, però, l’iniziativa è cresciuta nel tempo. Diventando oggi una delle manifestazioni culturali più prestigiose e apprezzate a livello internazionale.

La scelta delle Capitali europee della cultura, di anno in anno, non avviene solo sulla base delle qualità intrinseche delle realtà esaminate. Ma anche sulla base del programma di lavoro che le comunità candidate intendono mettere in atto- nel corso dell’anno di selezione- per valorizzare e rappresentare la molteplicità delle culture europee. E rafforzarne i legami.

Le città scelte quest’anno, come vi abbiamo anticipato, sono Bodø, in Norvegia – che non fa parte dell’UE- Bad Ischl, in Austria e Tartu, in Estonia. Tre mete imperdibili per i viaggiatori moderni. Alla ricerca costante di alimentare il gusto della scoperta e di viaggiare in modo etico.

Cosa vedere a Bad Ischl, in Austria: l’antica residenza degli imperatori austriaci

Bad Ischl, una delle nuove Capitali europee della cultura, è una cittadina termale a pochi passi da Salisburgo. È particolarmente conosciuta per essere stata il rifugio- o la sede delle vacanze estive- della corte dell’Impero Austroungarico. In particolare, avrebbe ospitato il primo incontro romantico tra l’imperatore Francesco Giuseppe e la famosissima principessa Sissi.

Tutti gli appassionati di storia, dunque, non potranno perdersi una visita al Museo Imperiale o al Palazzo Imperiale, sito sulla riva del fiume Traun.

Merita sicuramente una visita anche la celebre Chiesa di san Nicola. Costruita nel 1844, è una delle più antiche della regione. E conserva dipinti e sculture di notevole pregio artistico.

Cosa vedere a Tartu, la Capitale della cultura europea estone

Tartu, assurta recentemente al rango delle Capitali europee della cultura, è una delle cittadine più antiche dei Paesi Baltici. Meno conosciuta della capitale, Tallin, è in realtà una meta eccezionale. Ricca di storia, ma anche di tradizione e folklore.

Tra le attrazioni da non perdere c’è sicuramente il Museo Nazionale Estone: oltre seimila metri quadrati di esposizione, che raccontano la storia della popolazione ugro-finnica.

Per tutti gli appassionati di birra, consigliamo una visita al Museo della Birra A. Le Coq. Tra incantevoli scoperte e piacevoli degustazioni, potrete assaporare un po’ della tradizione locale. Che celebra e produce la birra fin dal XIV secolo.

Cosa vedere a Bodø, in Norvegia: la meta per chi ama i viaggi d’avventura

Sognate a occhi aperti una meta da sogno per il vostro prossimo viaggio d’avventura? Bodø, in Norvegia, sull’estremo limbo del Circolo Polare Artico, potrebbe essere davvero la meta che fa al caso vostro.

Tra le principali attrazioni cittadine va menzionato sicuramente il Museo dell’Aviazione norvegese: un percorso espositivo di 2 km realizzato totalmente all’interno di una struttura a forma di motore d’aeroplano.

Tuttavia, è la natura la vera regina incontrastata della regione. A partire da settembre, se sarete particolarmente fortunati, potrete ammirare l’aurora boreale. Da non perdere anche il salttraumen: un fortissimo vortice di marea- che può giungere fino ai 10 metri di diametro, offrendo uno spettacolo impressionante- visibile al “sole di mezzanotte” tra il 2 giugno e il 10 luglio.

Per non perdervi tutte le meraviglie della zona, vi suggeriamo di prenotare il vostro volo tramite app.