Musiche, danze e spettacoli nei colori rosso e oro animano la Festa di Capodanno cinese per celebrare l’anno del Drago. Una festa coinvolgente e spettacolare da vedere e da vivere nel quartiere cinese a Milano.

Le vie della Chinatown milanese si colorano di lanterne, draghi e pesci rossi e dorati di buon auspicio, in preparazione alla festa che celebrerà l’arrivo del nuovo anno. Via al vecchio e largo al nuovo tra gesti tradizionali e cibi portafortuna.

La festa del Capodanno cinese a Milano

La festa del Capodanno cinese, che inizierà il 9 febbraio e terminerà il 24, è una delle feste più coinvolgenti e sentite dalla comunità cinese che attrae anche molti turisti e cittadini, ed è chiamata anche Festa di Primavera poiché segna la fine dell’anno vecchio e accoglie con speranza e positività l’anno nuovo.

La comunità cinese di Milano si sviluppa intorno a via Paolo Sarpi già all’inizio degli anni ’20 con l’apertura delle prime attività commerciali nei settori della seta, ampliate poi al campo dell’abbigliamento e della pelletteria. Oggi la comunità è composta da circa 41mila persone ed è una delle più grandi in Europa, insieme a quella in Spagna e in Germania.
Negli ultimi anni, visto il grande successo e la partecipazione di tante persone, la festa con la tradizionale parata si è spostata da via Paolo Sarpi, famosa per essere la via centrale del quartiere cinese, all’Arco della Pace, offrendo così ancora più spazio per la caratteristica sfilata del Drago.

In Cina, i festeggiamenti sono molto lunghi, circa due settimane, con la celebrazione di numerosi rituali per prepararsi al meglio alle opportunità che arriveranno: si compie una pulizia profonda della casa per eliminare gli eventi spiacevoli dell’anno vecchio e si accendono i fuochi d’artificio per allontanare gli spiriti cattivi e festeggiare il nuovo anno che arriva.

Tra l’altro, il 2024 secondo l’oroscopo cinese è l’anno del Drago, per la precisione del Drago verde di legno, simbolo di forza e sicurezza oltre che di libertà e rinascita.

Un festa celebrata da tutte le comunità cinese diffuse in Europa e nel mondo, come nella famosa Chinatown di New York in spettacolari parate, ricche di tradizione e cultura.

Il programma della festa

Si inizia il 9 febbraio con la vigilia, chiamata “Chúxī che significa “sbarazzarsi della sera” e tutta via Paolo Sarpi verrà decorata con le tipiche lanterne rosse, draghi e pesci colorati. Secondo la tradizione, il cenone conviviale di questa serata si svolge nella casa del membro più anziano delle famiglia.

Il primo giorno dell’anno, il 10 febbraio, è detto “Chūyī” che significa “primo giorno”, vede i cinesi far visita ai parenti e scambiarsi gli auguri.

Il Museo Popoli e Culture , per rendere omaggio alla Cina, ha organizzato un pomeriggio ricco di attività per adulti e un laboratorio creativo dedicato ai bambini dai 7 agli 11 anni: per conoscere le tradizioni e la cultura cinese e prepararsi a festeggiare costruendo il proprio drago.

La parata del Drago, l’evento più atteso della festa, si svolgerà domenica 11 febbraio alle ore 14 in Piazza Sempione e vedrà esibirsi tanti artisti e acrobati che accompagneranno il famoso dragone di cartapesta con danze e musiche lungo il percorso, coinvolgendo tutti gli spettatori in uno spettacolo colorato e festoso.

In chiusura della festa, il 24 febbraio è previsto il Lantern Festival, che si svolgerà  in corrispondenza del quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare cinese e vedrà un sensazionale spettacolo luminoso di raro fascino.

Usanze, tradizioni e piatti portafortuna

In queste giornate di feste, si possono sentire espressioni tipiche come “Wanshi Ruyi” che significa “Diecimila volte come vuoi” ad indicare il buon augurio per l’anno nuovo.

Otre all’esposizione delle lanterne rosse, appese in alto per indicare la via alle divinità chiamate a proteggere la casa e a portare prosperità, si mettono in vista anche striscioni con frasi di auguri sempre rossi e si lanciano in aria gli “Jiǎnzhǐ”, ritagli di carta rossi, simbolo sempre di fortuna e prosperità.

In Cina, per celebrare la notte di Capodanno, si sparano fuochi di artificio in una vera e propria gara tra le diverse famiglie secondo l’usanza che maggiore sarà il rumore prodotto dai botti e maggiore sarà la fortuna portata dal nuovo anno.

In questo periodo è possibile gustare tante preparazioni tradizionali e portafortuna come il pesce, simbolo di abbondanza; i ravioli, per la ricchezza; gli spaghetti, portatori di benessere e salute; le arance e  i mandarini, per avere ricchezza e pienezza, e i dolci di riso, per ottenere successo nel lavoro.

Come raggiungere i luoghi della festa

Per arrivare all’Arco della Pace in Piazza Sempione e al quartiere cinese che si estende tra Moscova e il Cimitero Monumentale e muoversi con comodità, puoi anche noleggiare un monopattino attraverso l’app di servizi per la mobilità pubblica e privata.

Per l’Arco della Pace puoi anche prendere la metropolitana linee M1, M2 e M5; il tram con le linee 1, 10 e 19 oppure con il bus con le linee 43,61,68,81,85.

Il quartiere cinese dista solo 15 minuti a piedi e la via principale, Via Paolo Sarpi, è completamente pedonalizzata per goderti al meglio questo periodo festivo.