Chi vuole festeggiare il Capodanno nel Lazio, sia a Roma che nel resto della regione trova interessanti eventi per trascorrere un’indimenticabile notte di San Silvestro. Inoltre, il territorio è ricco di incantevoli località in cui passare piacevoli giorni di relax a cavallo tra 2023 e 2024.

Nella capitale in particolare, ma anche nelle altre città e paesi, non mancherà il tradizionale Capodanno in piazza. Un modo condiviso con città di tutto il mondo per attendere la mezzanotte insieme sotto un palco e poi brindare, ballare e divertirsi fino all’alba.

Molte persone sceglieranno invece di salutare l’arrivo del nuovo anno con una serata in casa con amici e parenti, oppure partecipando ai tantissimi cenoni in hotel, ristorante, agriturismo, magari includendo il 31 dicembre all’interno di una breve vacanza sulla neve o in un centro termale.

Entriamo più nel dettaglio e vediamo alcune proposte per vivere il Capodanno nel Lazio.

Capodanno a Roma all’insegna della musica

Tra mercati di Natale e villaggi di Santa Claus, la Capitale ha molto da offrire durante le feste. E, certamente, non possono mancare gli eventi per celebrare la fine dell’anno.

Roma 2024. You are here è il titolo della notte di Capodanno a Roma, un grande concerto gratuito al Circo Massimo. Sul palco tre artisti di primo piano del panorama nazionale: Blanco, Lazza e Francesca Michielin. Canzoni a volontà dalle ore 21.30 e poi il divertimento continua dopo la mezzanotte con i DJ set. A Cinecittà World, invece, sono di scena Achille Lauro, Guè, Corona e Ice MC.

Per muoversi a Roma in una serata particolare come quella del 31 dicembre è importante essere muniti di biglietti o abbonamenti ATAC e conoscere la disponibilità dei mezzi pubblici. Bus e tram restano attivi fino alle 21.00 e la metro fino alle 2.30. Confermate le linee bus notturne “N” fino alle ore 8.00 del 1° gennaio, giornata in cui tutta la rete del Tpl capitolino sarà normalmente operativa.

Molto attraente anche la manifestazione prevista nel pomeriggio del 1° gennaio a partire dalle 15.00. Da Piazza del Popolo si snoderà la Rome Parade, una sfilata di oltre 30 bande musicali, molte delle quali provenienti da scuole e università degli Stati Uniti. Insieme a loro, bande folcloristiche italiane, gruppi di rievocazione storica e artisti di strada, per aprire il 2024 all’insegna dell’allegria.

Capodanno nel Lazio: le proposte nelle province

Se gli eventi clou in grado di catalizzare decine di migliaia di persone sono ovviamente a Roma, nelle province del Lazio non mancano occasioni di divertimento per passare un’ottima ultima serata dell’anno.

A Latina, ad esempio, l’appuntamento è nella centrale Piazza del Popolo a partire dalle 21.30, con gli irresistibili ritmi della band Tuttifrutti. L’indomani, il Teatro Gabriele D’Annunzio ospiterà il Concerto di Capodanno dell’Orchestra Sinfonica di Latina. In programma brani dei più importanti compositori di musica classica.

Quella del primo giorno dell’anno a teatro è una tradizione che si ripete in numerose città, mentre ad Aprilia ci si passa invece proprio la notte del 31 con il comico Uccio De Santis (dalle 22.00). Aprilia e Latina sono raggiungibili dalla statale 148 che si dirama dal Grande Raccordo Anulare di Roma (uscita 26).

A Castel Gandolfo, nei Castelli Romani, appartenente alla rete dei Borghi più belli d’Italia, il Capodanno si festeggia in Piazza della Libertà con musica pop, le tradizionali lenticchie e tanto divertimento.

Spostandoci a nord, invece, a Viterbo la festa è dalle 23.00 in Piazza Giuseppe Verdi con Cristina D’Avena. Insieme ai Gem Boy, la cantante farà rivivere, in attesa del countdown, le emozioni delle sigle dei cartoon più amati. Per raggiungere Viterbo in auto, si consiglia l’uscita Orte sulla A1, usufruendo del servizio di telepedaggio per velocizzare le procedure al casello e risparmiare carburante.

Capodanno nel Lazio tra borghi, terme e paesaggi

Andando oltre l’aspetto musicale e festaiolo, per un indimenticabile Capodanno nel Lazio ci sono varie opportunità in grado di soddisfare tutti i gusti. Dai paesaggi di montagna alle terme, dagli antichi borghi alla natura.

La principale meta montana della regione è il Terminillo, nei pressi di Rieti, dotato di impianti sciistici e sentieri ideali per escursioni. E visto che si parla della notte di San Silvestro, meteo permettendo, ecco la possibilità di accogliere l’arrivo del 2024 sotto un cielo stellato non contaminato dall’inquinamento luminoso.

Fiuggi (Frosinone) e Viterbo offrono invece ottimi stabilimenti termali in cui rilassarsi tra sorgenti naturali, centri benessere e rinomati ristoranti in cui gustare le specialità tipiche del territorio, oltre alla visita dei centri storici ricchi di monumenti.

Quindi, per chi ama la storia e il paesaggio, il Lazio è disseminato di borghi da favola, da Civita di Bagnoregio nel Viterbese a Sermoneta, in provincia di Latina, con il Castello Caetani; dall’isola di Ponza a Bracciano, sull’omonimo lago a nord di Roma; dal panoramico Castro dei Volsci in Ciociaria a Greccio, vicino Rieti, dove San Francesco realizzò il primo Presepe della storia 800 anni fa.