Oggi si celebra il Carbonara Day, una giornata speciale che porta in tavola il famosissimo piatto della tradizione romana. Scopriamo insieme tutti i segreti per cucinarlo- e gustarlo- alla perfezione. 

Il Carbonara Day porta in tavola una delle eccellenze del Made In Italy. In molti vi diranno: «La mia carbonara è speciale!».

Tuttavia, benché piuttosto semplice da realizzare, la pasta alla carbonara si presta a diverse interpretazioni. Dunque, non fatevi ingannare! Perché la ricetta della pasta alla carbonara tradizionale non ammette deroghe, a partire dagli ingredienti.

L’origine della pasta alla carbonara

Per festeggiare degnamente il Carbonara Day occorre conoscere anche la storia della pasta alla carbonara. Ebbene, chiariamolo subito: non è una storia semplice. Anche perché ancora molti dubbi restano sulla paternità di questo piatto tipico della cucina regionale italiana.

Partiamo dalle realtà incontrovertibili: Pellegrino Artusi è stato uno dei più grandi cuochi e divulgatori di ricette dell’Ottocento. Nel suo libro L’arte di mangiar bene, ricco di riferimenti gastronomici da tutta Italia, non è menzionata la carbonara. È piuttosto difficile pensare che l’Artusi non la conoscesse. Quindi, con ogni probabilità, non è nata nel corso di quegli anni.

Molti studiosi ritengono invece che la carbonara sia stata introdotta durante le ultime fasi della Seconda Guerra Mondiale. Quando, cioè, gli Alleati americani sbarcarono materialmente sul suolo italiano. Di certo ai soldati statunitensi, nella loro iconica razione K, non mancava il bacon. Gli italiani, da parte loro, avevano pasta, uova e formaggio.

Così pare sia nato un matrimonio perfetto di sapori.

Carbonara Day: dove mangiarla a Roma?

Avete in programma un viaggio a Roma in occasione del Carbonara Day? Affrettatevi, è già arrivato il momento di festeggiare uno dei giorni più gustosi dell’anno!

Per raggiungere velocemente la Capitale non vi resta che prenotare un volo per gli aeroporti di Fiumicino o Ciampino– i più vicini alla Città Eterna- e godervi un viaggio enogastronomico in una meta del gusto italiana.

Una volta giunti nel centro città, potete spostarvi in metro e raggiungere le tipiche trattorie romane. Ve ne segnaliamo qualcuna, direttamente dalla guida de Il Gambero Rosso:

  • Roscioli Salumeria con cucina, nella centralissima via dei Giubbonari;
  • Pipero Roma, in via Corso Vittorio Emanuele;
  • 4 ex aequo-Da Gino al Parlamento, in vicolo Rossini.

Gli ingredienti dell’autentica pasta alla carbonara

Pochi ingredienti, ma ben precisi. Se volete festeggiare anche voi il Carbonara Day dovete conoscerli a menadito: pasta, guanciale, tuorlo d’uovo, pecorino romano e pepe nero.

Tutto qui. Niente deroghe. Questo vuol dire niente parmigiano reggiano al posto del pecorino romano, niente pasta all’uovo ma solamente pasta di grano duro. E ancora, niente uovo intero, ma solo il tuorlo. Infine il guanciale, non la pancetta o lo speck. Rigorosamente tagliato a listarelle, non a dadini. Siamo stati abbastanza precisi? Questa selezione di ingredienti esclude naturalmente tutti gli altri: cipolla, aglio, olio, albume e i già citati parmigiano e pancetta. E la panna? Non azzardatevi a usarla!

La ricetta della pasta alla carbonara

Dopo tutte queste chiacchiere è arrivato il momento di festeggiare il Carbonara Day in cucina. Domani i principali social saranno invasi da foto e video con piatti preparati da chef… O da aspiranti tali.

Per prepararsi per tempo e, magari, postare la propria pasta alla carbonara sui social, eccovi la ricetta tradizionale:

  • Preparazione degli ingredienti: tagliare il guanciale a listarelle e grattugiare il formaggio (pecorino romano fresco). Mettere a bollire una pentola d’acqua salata per cuocere la pasta;
  • Cottura del guanciale: in una padella capiente- lo chef Vissani raccomanda che sia in ferro- rosolare il guanciale finché diventa croccante e rilascia parte del grasso. È importante non far bruciare la carne, ma solo renderla croccante;
  • Cottura della pasta: nel frattempo, cuocere la pasta in acqua bollente e salata fino a quando non è al dente, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. La pasta tradizionalmente usata per la carbonara è in formato lungo- come gli spaghetti o i bucatini- ma può essere utilizzata anche la pasta corta, come i rigatoni o le penne;
  • Preparazione della salsa: mentre la pasta cuoce, preparare la salsa carbonara. In una ciotola capiente, sbattere i tuorli con il formaggio grattugiato e una generosa macinata di pepe nero. Mescolare bene fino a ottenere una crema omogenea;
  • Assemblaggio: quando la pasta è pronta, scolarla e trasferirla direttamente nella padella con il guanciale. Mescolare bene per far amalgamare i sapori. A questo punto è importante che la pasta sia ancora calda in modo che possa cuocere leggermente le uova della salsa;
  • Aggiunta della salsa: versare la salsa di uova e formaggio sulla pasta calda e mescolare rapidamente per distribuirla uniformemente. La temperatura della pasta farà coagulare leggermente le uova, formando una crema vellutata;
  • Servizio: servire la pasta alla carbonara calda, spolverata con ulteriore formaggio grattugiato e pepe nero appena macinato a piacere.

A questo punto, non vi resta che mangiare. Buon Carbonara Day!