Benzina e diesel restano su livelli molto elevati in Italia: ecco i prezzi dei carburanti oggi.
Fare rifornimento carburante continua a costare caro, nonostante qualche lieve segnale di rallentamento dei prezzi. Benzina e soprattutto diesel rimangono su livelli elevati in Italia e nel resto d’Europa, in un mercato ancora condizionato dalle tensioni internazionali che influiscono sull’andamento del prezzo del petrolio.
Nel frattempo arrivano novità anche sul fronte degli interventi pubblici. Il DL Carburanti ha ottenuto l’ok del Senato il 23 settembre, dopo l’approvazione della Camera, accorpando il decreto carburanti di fine luglio e i due varati durante il mese di agosto. Il provvedimento conferma gli interventi sulle accise del gasolio, il credito d’imposta per l’autotrasporto e introduce l’anticipo del 39% delle ritenute e delle imposte sostitutive sugli utili per i grandi gruppi energetici interessati dalla norma.
Intanto cambia ancora lo sconto sul diesel: fino al 25 settembre la riduzione vale 10 centesimi di accisa al litro, pari a 12,2 centesimi considerando l’IVA, mentre dal 26 settembre scenderà a 5 centesimi, 6,1 con l’IVA. Successivamente è previsto il passaggio al sistema delle cosiddette accise mobili. Ma vediamo il costo di benzina e diesel attuale.
Prezzi carburanti oggi: quanto costano benzina e diesel
Quanto costa fare il pieno oggi? Prima di fermarsi al distributore conviene controllare i prezzi dei carburanti in tempo reale utilizzando l’apposito tool, così da confrontare rapidamente le stazioni di servizio nella propria zona o lungo il percorso e individuare quelle più convenienti.
Le differenze possono infatti essere anche marcate in base alla località, al distributore e alla modalità di rifornimento. Sulla rete stradale ordinaria, le ultime medie disponibili indicano la benzina self intorno a 2,16 euro al litro e il diesel self oltre 2,36 euro al litro, con il gasolio che resta quindi su livelli particolarmente elevati.
I costi salgono ulteriormente per il servito e sulle autostrade, dove le medie risultano sensibilmente più alte rispetto alla rete ordinaria.
Per la benzina, tra le province con i prezzi medi giornalieri più elevati figurano Trieste, Bolzano e Nuoro. All’estremo opposto si trovano Sondrio, Biella e Asti.
Sale il prezzo medio del diesel nell’Unione europea
Il problema dei rincari non riguarda soltanto l’Italia. Secondo un’analisi dell’AFP basata sui dati nazionali pubblicati dalla Commissione europea, il prezzo medio del diesel nell’Unione europea ha raggiunto il nuovo massimo di 2,23 euro al litro, rispetto ai 2,16 euro della settimana precedente.
I dati, disponibili dal 2005, mostrano nuovi record in 19 Paesi dell’Unione europea, tra cui Italia, Francia e Germania. Sul mercato continuano a pesare gli shock energetici legati alle tensioni internazionali e ai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina.
Il caro carburanti sembra accompagnarsi anche a un cambiamento nel mercato automobilistico. Secondo il Codacons, sulla base dei dati Acea dei primi otto mesi del 2026, nell’area Ue-Efta-Regno Unito le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 17,5%, mentre quelle diesel hanno perso il 19%. Nello stesso periodo risultano in crescita le elettriche (+38,8%), le ibride plug-in (+22,2%) e le auto ibride (+10,5%).








