Che ne diresti di festeggiare a Binche il Carnevale 2026? Se vuoi immergerti in un rito ancestrale, carico di mistero e di gioia collettiva, allora questa cittadina belga è una meta imperdibile.

Binche, a pochi chilometri da Bruxelles, è un borgo medievale della Vallonia che è stato un asse di comunicazione importante tra Bavay, in Francia, e Colonia, in Germania. Legato alle tradizioni, qui il Carnevale rappresenta l’anima stessa della comunità, un evento tanto unico e prezioso da essere stato riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. Tra tamburi battenti, zoccoli di legno che percuotono il suolo e migliaia di arance che volano nell’aria (ma non come al Carnevale di Ivrea), il pazzo Carnevale di Binche ti travolgerà con la sua energia!

Alla scoperta del Carnevale di Binche 2026, la festa medievale più antica e spettacolare d’Europa

Le origini del Carnevale di Binche risalgono al XIV secolo: è uno dei più antichi in Europa, insieme a quelli storici di Fano, di Venezia e di Putignano in Italia. Al cuore di questa celebrazione c’è il “Gille”, figura enigmatica e affascinante che fa la sua apparizione solo il Martedì Grasso. I Gilles sono rigorosamente uomini del posto (per essere un Gille bisogna essere nati a Binche o risiedervi da molti anni) e il loro costume è un capolavoro di artigianato: una casacca di juta imbottita di paglia, decorata con leoni araldici e corone nei colori della bandiera belga. Ciò che colpisce di più sono i cappelli monumentali, ornati da imponenti piume di struzzo bianche, e la maschera di cera con occhiali e baffi, che indossano al mattino per garantire l’anonimato del rito.

Il Carnevale dura tre giorni, i “Giorni Grassi”, ma la preparazione dura mesi. La domenica è dedicata alle fantasie, con gli abitanti che sfilano con costumi creativi e originali, mentre il lunedì è il giorno dei bambini e dei giovani. Il martedì la festa raggiunge il suo apice. Già dalle 4 del mattino i Gilles iniziano il rito della “vestizione” nelle proprie case, accompagnati dal suono dei tamburi che chiamano a raccolta le varie società folcloristiche.

Il momento più importante è la sfilata del pomeriggio, quando circa 1000 Gilles percorrono le strade lanciando arance rosse verso la folla: un gesto di generosità che simboleggia l’arrivo della primavera e la fertilità della terra. Tieni però presente che restituire l’arancia o lanciarla indietro è considerato un affronto! La festa si chiude con un’enorme danza circolare (il “rondeau”) sulla Grand’Place, illuminata dai fuochi d’artificio e dai bagliori dei bengala, in un’atmosfera di entusiasmo collettiva che ti farà sentire parte dell’intera comunità.

Il calendario del 2026 e le informazioni utili

Il Carnevale di Binche del 2026 si svolgerà dal 15 al 17 febbraio:

  • Domenica 15, a partire dalle 16.00, ci saranno le sfilate in costume libero;
  • Lunedì 16 è dedicato ai più piccoli con la battaglia di coriandoli e i fuochi d’artificio alla stazione a partire dalle 19:00;
  • Il Martedì Grasso (il 17 febbraio) è il giorno dei Gilles: la sfilata principale con il lancio delle arance inizia intorno alle 15:00.

L’accesso al centro città durante i giorni del Carnevale è libero, ma è meglio arrivare molto presto la mattina del martedì perché l’afflusso di turisti e cittadini è enorme e le strade vengono chiuse al traffico.

Cosa vedere a Binche oltre al Carnevale

Binche è una città ricca di storia. Per restare in tema, non perderti il Museo Internazionale del Carnevale e della Maschera (MUM), situato in uno storico collegio agostiniano. È uno dei musei più importanti al mondo nel suo genere e ti permetterà di approfondire non solo le tradizioni locali, ma anche l’uso delle maschere in tutte le culture del mondo. Nel centro storico noterai subito la cinta muraria e le imponenti torri medievali: Binche infatti possiede una delle fortificazioni meglio conservate del Belgio.

Fai una sosta sulla Grand’Place per ammirare il Municipio (l’Hôtel de Ville), il cui Beffroi (la torre civica) è protetto dall’UNESCO. Visita i resti del Palazzo di Maria d’Ungheria, costruito nel XVI secolo e un tempo residenza sfarzosa, di cui oggi rimangono i suggestivi giardini e le vestigia. Concediti almeno una pausa golosa: Binche è famosa per la sua birra artigianale, La Binchoise. Sorseggiarne una in un bistrot affacciato sulla piazza principale è il modo migliore per assaporare l’atmosfera di questa cittadina che, nonostante la modernità, protegge con orgoglio le proprie radici.

Come raggiungere Binche

Il modo più rapido per raggiungere è volare su Bruxelles, scegliendo l’aeroporto di Zaventem (il principale) o quello di Charleroi (più vicino a Binche e servito dai voli low-cost). Durante il periodo del Carnevale gli aeroporti italiani possono essere molto affollati; per questo, il nostro consiglio è di sfruttare i servizi di fast track per avere accesso prioritario ai controlli di sicurezza e saltare la coda, così da iniziare il tuo viaggio senza stress.

Una volta atterrato, puoi noleggiare un’auto per muoverti liberamente attraverso le verdi pianure della Vallonia oppure puoi optare per il treno. Dalla stazione di Bruxelles-Midi partono collegamenti frequenti che in circa un’ora ti porteranno direttamente a Binche. Durante i giorni di festa, il servizio ferroviario belga (SNCB) potenzia le corse, ma ricorda di prenotare il tuo alloggio in anticipo: Binche è piccola e la richiesta durante il Carnevale è altissima. Una volta in città, muoviti a piedi: le distanze sono brevi e camminare è il modo migliore per goderti questa festa straordinaria.