Nel 2026 il Piemonte riscopre una dimensione diffusa della festa di Carnevale grazie a Borghi in Maschera, il progetto che mette in rete decine di comuni del Vercellese, trasformando la festa in un racconto collettivo fatto di tradizioni, identità locali e partecipazione.
Gli appassionati del Carnevale hanno a disposizione un calendario condiviso che attraversa i territori, unendo sfilate storiche, rievocazioni, eventi gastronomici e riti popolari. Un Carnevale che si muove lungo le Vie d’Acqua della provincia di Vercelli, tra risaie, canali e borghi di pianura, e che affianca ai grandi appuntamenti cittadini una festa più radicata, lenta e comunitaria.
Quali sono i Borghi delle Vie d’Acqua

Un territorio profondamente legato all’acqua e all’agricoltura, modellato nei secoli da bonifiche, colture e da una fitta rete di canali idrici. il territorio è stato plasmato da canali maestri come il Cavour, ponti canalicoli, sifoni e prese d’acqua che nutrono vasti campi di riso, grange monastiche e castelli di pianura. È da queste caratteristiche comuni che nasce l’area dei Borghi delle Vie d’Acqua, formalizzata con una convenzione sottoscritta il 19 febbraio 2022 a Caresanablot.
Il progetto riunisce 56 Comuni della provincia di Vercelli, racchiusi tra i fiumi Dora Baltea, Sesia e Po, con un obiettivo preciso: rafforzare lo sviluppo socio-economico del territorio. L’ambizione è trasformare quest’area, ponte naturale tra Valsesia, Canavese e Monferrato, in una destinazione riconoscibile dal punto di vista ricreativo e culturale.
Borghi in Maschera: il Carnevale più grande d’Italia
L’associazione è riuscita a coinvolgere 49 comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua nell’edizione del Carnevale 2026, un’area compresa tra i fiumi Po, Dora Baltea e Sesia, dove l’acqua ha modellato nei secoli il paesaggio, l’economia e le tradizioni locali.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare le manifestazioni carnevalesche storiche attraverso una programmazione coordinata, capace di rafforzare la collaborazione tra amministrazioni, Pro Loco e associazioni. Il risultato è una rete di eventi che restituisce al Carnevale il suo significato originario: rito collettivo, momento di rovesciamento, festa popolare che unisce cibo, maschere e comunità.
I primi appuntamenti nei Borghi d’Acqua

Il calendario entra nel vivo già nel primo weekend di febbraio, con eventi nei borghi della rete. Tra venerdì 6 e domenica 8 febbraio, diversi comuni aprono il Carnevale con sfilate, balli in maschera e momenti di festa: Asigliano Vercellese e Caresana propongono feste di piazza con animazione per famiglie, mentre a Crescentino domenica 8 febbraio è in programma il Gran Corso Mascherato nel centro storico, con carri allegorici e figuranti in costume.
Un Carnevale che racconta i territori

Nei borghi delle Vie d’Acqua del Vercellese, il Carnevale diventa occasione per riscoprire identità e paesaggi: piccoli centri attraversati da canali storici, castelli di pianura, strade bianche e percorsi ciclabili.
Il cuore di Borghi in Maschera si concentra tra il 15 e il 17 febbraio, quando molti comuni ospitano le sfilate più partecipate. Tra questi spicca il Carnevale Storico di Santhià, con cortei mascherati, carri allegorici e momenti di festa popolare, affiancato dagli appuntamenti di Villata, Livorno Ferraris e Moncrivello, dove il Carnevale si intreccia a balli, fagiolate e riti collettivi che coinvolgono l’intera comunità.
Tradizioni, riti e feste fuori dagli schemi

Accanto alle grandi sfilate, il Carnevale dei Borghi conserva una dimensione più intima e sorprendente. Ci sono riti antichi, maschere locali e appuntamenti gastronomici che raccontano il legame tra territorio e comunità.
Tra gli appuntamenti più curiosi, spiccano le feste carnevalesche di Borgo Vercelli e Buronzo, in programma il 14 febbraio, e le cene e fagiolate tradizionali di Ronsecco e Greggio il 16 febbraio. Qui il Carnevale si celebra soprattutto attorno alla tavola. Eventi meno spettacolari, ma fortemente identitari, in cui la festa diventa occasione di incontro e condivisione.
Un Carnevale diffuso, tra tradizione e contemporaneità
Accanto ai grandi eventi di Torino e Ivrea, Borghi in Maschera restituisce al Carnevale una dimensione diffusa e territoriale, dove la festa diventa strumento di racconto, coesione e valorizzazione locale. Il dettaglio di tutti gli appuntamenti previsti per la manifestazione è consultabile qui.








