Il Carnevale di Fano, tra i più antichi d’Italia, promette un mese di festeggiamenti fuori dalle righe (e dagli spazi). Con i dolci sparati in piazza e i tradizionali carri, da gennaio a febbraio, la città si trasforma in un palcoscenico di colore e allegria.

Una volta all’anno è lecito far pazzie, recita un antico proverbio medioevale. Ed è esattamente quello che si fa ogni anno nel mese di febbraio con i festeggiamenti per il carnevale. Tutto il paese (o meglio: tutto il mondo) si riempie di coriandoli e dolciumi, da Venezia a Putignano, passando per Milano, Ivrea e per tante altre città.

Tra queste, una menzione d’obbligo va fatta per Fano, dove da 667 anni si celebra uno dei carnevali più lunghi d’Italia: dura, infatti, un mese intero, dal 17 gennaio al 13 febbraio. Un mese di sfilate, divertimento e soprattutto di lanci di dolciumi (quest’anno ne verranno lanciati quasi 200 quintali!). Lanci che rendono unico questo evento in tutta Italia.

In questo articolo vediamo più nel dettaglio cosa ha riservato la città della Fortuna per l’ultima parte del suo caratteristico carnevale.

Carnevale di Fano. In viaggio col Vulón: fuori dalle righe… e dagli spazi!

Il titolo che accompagna questa edizione (e che accompagnerà anche le prossime 3) è “In viaggio col Vulón”. Vulón è una tipica maschera marchigiana, che rappresenta il banditore di editti francese che annunciava leggi e decreti negli anni in cui Napoleone regnava in Italia. Dal 1951, el Vulón è anche el Pup, cioè il “pupo” che viene arso come capro espiatorio ogni martedì grasso, nella stessa piazza in cui il banditore informava delle nuove leggi francesi.

Un altro pupo, che però non è stato bruciato, ma ha aperto la festa è quello del carro di apertura, dedicato alla madrina di questa edizione: la direttrice d’orchestra o, come preferisce essere chiamata lei, il direttore Beatrice Venezi. Si intitola, infatti, Chiamatemi direttore ed è opera del maestro carrista Paolo Furlani.

La carrista Valeria Guerra ha invece firmato Jack in the box ovvero pupazzo a molla, un’opera dedicata alle dieci maschere dei Carnevali d’Italia inserite nel Patrimonio immateriale dell’UNESCO.

Gli eventi in programma

Questa edizione è già particolarmente frequentata: solo nella seconda domenica di sfilata, ha registrato un numero di partecipanti pari a circa 15.000. Un numero destinato a salire in vista degli eventi conclusivi del carnevale. Qui abbiamo raccolto i più interessanti. Se vuoi dare un’occhiata al programma completo, lo trovi sul sito ufficiale del Carnevale di Fano.

Sabato 10 febbraio

  • Sfilata e spettacolo musicale: alle ore 11:00, nella Galleria Fano Center, faranno festa i Musica Arabita, la street band che dagli anni 20 del 900 crea la colonna sonora delle sfilate, suonando strumenti particolari, come caffettiere, ombrelli, tenaglie;
  • Do NOT disturb: da non perdere il veglione ufficiale del carnevale, alle 20:00, a villa Piccinetti, in cui verranno premiate le maschere più belle.

Domenica 11 febbraio

  • Carnevale dei bambini: il carnevale è soprattutto per loro e infatti Fano ha organizzato una festa, con l’animazione di ArFun Animasion e gli Istituti Scolastici fanesi. L’appuntamento è per le 10:00 in viale Gramsci;
  • Terzo corso mascherato: come ogni domenica, a partire dalle 15:00 in viale Gramsci, ci sarà la sfilata di carri allegorici, maschere e l’attesissimo getto di dolciumi. In questo pomeriggio sarà ospite anche il direttore Venezi.

Lunedì 12 febbraio

Un solo evento, fissato per le ore 18:00, nella Sala del Consiglio: il Consiglio Comunale del Carnevale. Non sarà il Consiglio comunale di Fano, ma quello dei bambini e delle bambine. Per gli adulti è previsto solo l’aperitivo di chiusura.

Martedì 13 febbraio

  • Danze popolari e The Robot Light Show: dalle 15:30, in piazza XX Settembre, la tradizione marchigiana con il suo gruppo folkloristico Li Matti di Montecò, incontrerà il futuro di Mecanic Bionic, l’Ingegnere Quantistico Stellare;
  • Riconsegna delle chiavi della città al Sindaco: alle 18:30 la città ritornerà sotto l’amministrazione del primo cittadino, Massimo Seri, sempre in piazza XX Settembre;
  • Rogo del pupo: chiude il carnevale il tradizionale rogo del banditore di editti francesi. Le fiamme divamperanno alle 18:45.

Biglietti: quanto costano e dove acquistarli

È possibile acquistare i biglietti in due modi:

  • Online, in prevendita: 13 € il biglietto intero, 11 € quello ridotto e 1 € per i tesserati;
  • Alle casse: 15 € intero, 13 € ridotto, 1 € per i bambini.

Per chi volesse un posto in tribuna, i prezzi cambiano:

  • 18 € il posto singolo;
  • 270 € il box singolo per 15 persone;
  • Gratuito su prenotazione per le persone con disabilità.

Per informazioni più dettagliate, consigliamo di consultare il sito dell’evento.

Come arrivare: la promo di Trenitalia

Ci sono diversi modi per raggiungere Fano: puoi arrivare in auto, percorrendo la A14, da nord, oppure la A24, da sud (se opti per questa opzione, ti consigliamo di scaricare un’app per rendere più agevole il pagamento del parcheggio), oppure in aereo (atterrando ad Ancona, Rimini o Bologna).

Ma quest’anno c’è una modalità che conviene molto di più, sia in termini ambientali sia finanziari. Per questa edizione c’è infatti una bella novità per chi preferisce spostarsi sfruttando di servizi di mobilità più sostenibili.

Al fine di «promuovere la sostenibilità come cultura negli spostamenti», come ha sottolineato il referente territoriale di Trenitalia, Marco Trotta, il Comune di Fano ha stretto una partnership con l’azienda di trasporto pubblico.

Chiunque arriverà a Fano a bordo di un treno regionale di Trenitalia potrà acquistare il biglietto al prezzo ridotto, anche se fuori dalle categorie previste (minori di 18 anni, over 65, militari e gruppi di 25 persone).