Studentesse, guide turistiche, musiciste, organizzatrici di eventi e aspiranti avvocato: è questo l’identikit delle dodici Marie- e delle due damigelle- selezionate per la “Festa delle Marie” di quest’anno. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla celebre rievocazione, fulcro del Carnevale di Venezia.

Mancano pochi giorni, ormai, al Carnevale di Venezia. E già fervono i preparativi per uno dei momenti più attesi dell’anno. L’occasione, per La Serenissima, di celebrare una tradizione che riporta nel presente i fasti di un passato glorioso.

L’evento cardine del celebre Carnevale di Venezia è la “Festa delle Marie”. Una rievocazione storica che, quest’anno, ha coinvolto nel processo di selezione oltre cinquanta ragazze nate o residenti nei 44 Comuni della città di Venezia. Domenica 28 gennaio sono state selezionate le dodici “Marie” e le due damigelle che avranno l’onore, quest’anno, di rappresentare il vero spirito veneziano indossando abiti sartoriali cinquecenteschi.

La “Festa delle Marie”: una rievocazione storica, fulcro del Carnevale di Venezia

Quella delle “dodici Marie”– oggi evento fulcro del Carnevale di Venezia– è una storia che arriva da molto lontano. Indissolubilmente legata al 31 gennaio 828, data in cui il Doge Giustiniano Partecipazio accolse in città le spoglie di San Marco.

Circa un secolo più tardi, proprio in occasione delle festività celebrative della traslazione delle spoglie del santo, accadde l’impensabile. Dodici giovani e bellissime promesse spose furono rapite sull’altare da un gruppo di pirati Narentani. Che, in preda al delirio distruttivo, rubarono pietre e preziosi e ripresero il mare.

I veneziani non si arresero. Armati fino ai denti, inseguirono i pirati fino a Caorle, nelle acque di Porto Santa Margherita. Lì, abbordarono le navi dei pirati e vendicarono l’onore ferito, salvando così le dodici donzelle. Da quel giorno in poi, per ricordare- e celebrare- il salvataggio delle dodici spose, nacque la “Festa delle Marie”. Una ricorrenza in cui, dodici ragazze- scelte per bellezza e grazia- venivano portate in processione in corteo nautico a San Pietro Castello. In un percorso che prevedeva una doppia benedizione: quella del Vescovo e quella del Doge.

Dalle “Marie” alle marionette: alle radici di una tradizione millenaria

La “Festa delle Marie” si è evoluta nel corso degli anni. Trasformandosi, oggi, in uno degli eventi più attesi del Carnevale di Venezia.

Anticamente, le dodici “Marie”– bellissime fanciulle in età da marito- venivano adornate con abiti e gioielli bellissimi. Nel corso della processione- che da San Pietro Castello si spostava a San Marco, per poi raggiungere il Canal Grande fino a Rialto– i nobili veneziani si affacciavano dai loro meravigliosi palazzi sui canali per acclamare le Marie.

Alla dote delle fanciulle, provvedeva direttamente il Doge. Ma col tempo, questa prassi, diventò particolarmente onerosa. Per cui, si decise di sostituire le dodici Marie con altrettante “Marie de tola”: grandi statue lignee vestite e ingioiellate al pari delle fanciulle. I veneziani non apprezzarono il cambiamento. E ben presto i commercianti– fiutando l’affare- iniziarono a riprodurre in scala le piccole Marie. Che si diffusero rapidamente, trasformandosi nella memoria collettiva nelle famosissime “marionette”. Le piccole riproduzioni in miniatura così diffuse, oggi, nella commedia dell’arte e nel teatro per ragazzi.

Carnevale di Venezia 2024: l’identikit delle dodici Marie

Le dodici Marie di quest’anno, reginette indiscusse del prossimo Carnevale di Venezia, hanno tra i 18 e i 28 anni. E, come vi abbiamo anticipato, hanno certamente interessi trasversali. Ma un unico sogno condiviso: partecipare all’esperienza che forse più di tutte racchiude il senso stesso dello spirito veneziano.

La patron dell’evento, Maria Grazia Bortolato, la definisce una rievocazione storica. Che consentirà alle dodici prescelte di indossare gli abiti di foggia cinquecentesca realizzati per l’occasione dall’atelier Pietro Longhi di Francesco Briggi.

Partecipare alla “Festa delle Marie” potrebbe essere un’occasione irripetibile per immergersi nella storia, resa immutabile dalle acque dei canali veneziani. Vi ricordiamo che con il Venezia Pass avrete l’opportunità di spostarvi liberamente utilizzando bus e vaporetti. Saltando la fila per i principali musei cittadini.

Ecco i nomi delle dodici Marie e delle due damigelle

Le dodici Marie scelte per la rievocazione fulcro del Carnevale di Venezia 2024 sono:

  • Giorgia Vettorello, 19 anni di Tessera, studentessa universitaria;
  • Lidia Gasparini, 18 anni di Chirignago, studentessa;
  • Gaia Donà, 18 anni di Venezia, studentessa;
  • Iolanda Gajon, 18 anni di Marghera, studentessa;
  • Ilaria Marvilly, 27 anni del Lido di Venezia, musicista;
  • Mariam Gargiulo, 27 anni di Dese, studentessa;
  • Laura Mattiazzo, 22 anni di Mestre, lavora in un’agenzia per eventi;
  • Rossana Grementieri, 27 anni di Cavallino-Treporti, praticante avvocato;
  • Nabila El Ashker, 27 anni di Mestre, insegnante;
  • Irene Renosto, 20 anni di Mestre, accompagnatrice turistica;
  • Elena Maria Furlan, 22 anni di Noale, studentessa lavoratrice;
  • Silvia Zecchin, 20 anni di Noale, studentessa.

Le due damigelle invece saranno:

  • Carolina Borghese, 19 anni di Venezia;
  • Veronica Boscolo Cegion, 22 anni di Chioggia.

“Festa delle Marie”: il primo appuntamento in calendario il 3 Febbraio

Era il 1999 quando, Bruno Tosi– l’indimenticato giornalista e storico della musica- scelse di rivisitare l’antica “Festa delle Marie” inserendola nell’ambito del Carnevale di Venezia. Da quel momento in poi, il concorso si è trasformato, più propriamente, in una vera e propria rievocazione storica.

Un momento suggestivo che consente a tutti- cittadini e viaggiatori- di rivivere l’atmosfera magica di Venezia. Calli, musei a cielo aperto, palazzi e angoli nascosti. Pronti a svelare l’unicità di una delle mete più romantiche del mondo.

Il primo atto ufficiale delle dodici Marie è in programma per sabato 3 Febbraio alle ore 15.00. Nel corso dell’evento avrà luogo la “vestizione”, il bagno di folla e la lunga processione da Santa Maria Formosa a Santa Sofia. Le giovani prescelte saliranno poi a bordo di sei gondole, che le traghetteranno fino alla colonna del Todaro, in Piazzetta San Marco. Infine, sul palco allestito al di sotto del Museo Correr, l’eclettico Principe Maurice– storico cerimoniere del concorso- le presenterà ufficialmente al pubblico presente. Per tenervi aggiornati su tutti gli eventi in programma, vi suggeriamo di consultare il sito ufficiale del Carnevale di Venezia.