La carta d’identità cartacea scomparirà definitivamente ad agosto, segnando la fine di un’epoca: come richiedere la versione elettronica e cosa cambia per i cittadini.
In ottemperanza al Regolamento UE 2025/1208, entro il 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea verrà sostituita dalla carta d’identità elettronica (CIE).
L’Italia si allinea definitivamente agli standard europei di identificazione digitale, puntando su sicurezza, interoperabilità e accesso semplificato ai servizi online della Pubblica Amministrazione.
A partire da tale data, i vecchi documenti non potranno più essere utilizzati, nemmeno se la scadenza riportata sulla carta risulta successiva al 3 agosto. La dismissione sarà quindi totale e il passaggio alla CIE diventerà obbligatorio per tutti i cittadini italiani.
Oltre a essere il nuovo documento di identità riconosciuto sul territorio nazionale, la CIE sarà valida anche per viaggiare all’estero: potrà essere utilizzata per l’ingresso in tutti i Paesi dell’Unione Europea, dell’area Schengen e in quelli che ne riconoscono l’uso in alternativa al passaporto.
Spieghiamo come richiederla in modo corretto e secondo i tempi previsti.
Informazioni utili per il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla CIE
La richiesta della CIE può essere effettuata in qualsiasi momento, senza attendere la scadenza naturale del vecchio documento cartaceo. La sostituzione non viene considerata un duplicato: ciò significa che non si applica il raddoppio dei diritti di segreteria, previsto invece nei casi di smarrimento o deterioramento.
Il costo complessivo della CIE è composto da:
- € 16,79 di corrispettivo ministeriale;
- diritti fissi e di segreteria comunali, che variano solitamente tra i € 5 e gli € 8 a seconda del Comune.
Come richiedere la carta di identità elettronica
La carta d’identità elettronica si ottiene presso il Comune di residenza o dimora, preferibilmente tramite prenotazione.
Il canale principale è la piattaforma ufficiale Agenda CIE – accessibile tramite SPID – che permette di selezionare giorno e orario disponibili.
Alcune amministrazioni consentono l’accesso diretto allo sportello, ma la possibilità varia in base all’organizzazione locale e al volume delle domande ricevute.
La prenotazione resta comunque la modalità più efficace per evitare attese.
Per completare la richiesta sono necessari:
- un documento di riconoscimento valido (passaporto o patente);
- la vecchia carta d’identità cartacea, se presente;
- una fototessera recente conforme agli standard ICAO (molti Comuni offrono il servizio in sede);
- codice fiscale o tessera sanitaria per velocizzare l’acquisizione dei dati;
- ricevuta della prenotazione (Agenda CIE).
Durante l’appuntamento vengono raccolte impronte digitali, firma e fotografia.
La CIE non viene consegnata allo sportello, ma realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, quindi recapitata all’indirizzo indicato, generalmente entro 6 giorni lavorativi.
In caso di assenza, è possibile ritirare il documento presso l’ufficio postale o delegare un familiare.
Misure straordinarie adottate dai Comuni
Per agevolare le richieste degli utenti, i Comuni italiani stanno adottando una serie di misure extra, pensate per facilitare la transizione dalla carta d’identità cartacea a quella elettronica.
Molte amministrazioni hanno introdotto aperture straordinarie e veri e propri open day per il rilascio delle CIE. Ma anche corsie prioritarie, esclusivamente dedicate a chi deve sostituire il vecchio documento cartaceo.
L’obiettivo è ridurre i tempi e garantire un accesso più rapido al servizio, soprattutto nelle città con maggiore affluenza.








