Grossa rivoluzione per i viaggi in Europa e in Italia: la carta d’identità non servirà più per i voli, sarà possibile prendere l’aereo soltanto con la carta d’imbarco. 

Una decisione che punta a rivoluzionare l’intero sistema dei viaggi in aereo in Italia: l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, dopo aver avuto l’approvazione dal Ministero dell’Interno, ha deciso che sarà possibile viaggiare sui voli nazionali e verso i paesi Schengen soltanto con la carta d’imbarco.

Dunque, non sarà più necessario esibire un documento come la carta d’identità prima di prendere un volo. Ma dove si potrà volare e come funzionerà l’imbarco ora? Scopriamo tutte le novità.

Carta d’identità per i voli: cosa cambia e dove si può viaggiare con la carta d’imbarco

In realtà nelle ultime settimane c’erano già stati test a questo proposito. Per esempio, per il volo dello scorso 6 luglio dall’Aeroporto di Bergamo a quello di Minorca, nelle isole Baleari, ai passeggeri non era stato richiesto il passaporto o la carta d’identità ma soltanto la carta d’imbarco, vale a dire il biglietto aereo.

Cosa significa nel pratico? Che basterà esibire la sola carta d’imbarco al gate per i voli interni e per quelli diretti verso Paesi dell’area Schengen, proprio come già avviene in Germania. L’area include 25 dei 27 Stati membri dell’UE e i Paesi dell’Associazione europea di libero scambio: Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Le due eccezioni sono l’Irlanda, dove continua a vigere l’obbligo di documento d’identità e Cipro, che sta completando l’attuazione della normativa.

I controlli per le tratte “sensibili” e le cose da non dimenticare

I benefici per questa nuova misura si vedranno fin da subito. Secondo le stime di settore, questa semplificazione potrebbe riguardare circa 51 milioni di passeggeri in partenza dagli aeroporti italiani entro la fine dell’anno, con una proiezione di 92 milioni nel 2026. Insomma, godendo di questa novità e sfruttando il servizio fast-track per superare le code ai controlli di sicurezza sarà possibile viaggiare in aereo senza alcun stress.

Restano tuttavia in vigore i controlli documentali per i voli extra-Schengen. Inoltre, su richiesta del Ministero dell’Interno, sarà mantenuto l’obbligo di verifica dell’identità al gate per alcune rotte considerate «sensibili» rispetto ai flussi migratori irregolari come quelle dirette verso la Francia.

Ma questo significa che si potrà lasciare a casa la carta d’identità o il passaporto? Assolutamente no. È opportuno sottolineare che documenti come la carta d’identità, il passaporto o, sulle tratte interne, la patente, non devono comunque essere dimenticati.

Non solo perché potranno essere effettuati controlli a campione, ma anche perché saranno necessari per il rientro in Italia da Paesi in cui questa semplificazione non è in vigore. Inoltre, chi effettua il check-in presso i banchi della compagnia aerea in aeroporto dovrà comunque presentare un documento valido per ottenere la carta d’imbarco.