Casa Italia apre al pubblico per Milano Cortina 2026. Tre sedi complessive, con il fulcro a Milano, alla Triennale, dove il tema “Musa” racconta l’Italia tra sport e cultura.

Il capoluogo lombardo si prepara a ospitare le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, con la cerimonia di apertura fissata per il 6 febbraio. Per l’occasione sono già state annunciate modifiche alla viabilità a Milano per le Olimpiadi. Si consiglia quindi di utilizzare parcheggi convenzionati al di fuori delle aree interessate.

Ma, oltre al calendario olimpico, prende forma anche Casa Italia, uno degli spazi simbolo dei Giochi. Storicamente pensata come casa degli atleti e spazio di rappresentanza istituzionale, quest’anno per la prima volta sarà aperta anche al pubblico. Il tema scelto dal CONI è “Musa”, omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario culturale internazionale.

Il progetto si sviluppa su tre sedi – Milano, Livigno e Cortina d’Ampezzo – concepite come parti di un unico racconto che intreccia sport, cultura, design e identità nazionale.  Il fulcro dell’iniziativa è a Milano, negli spazi della Triennale Milano, dove Casa Italia diventa un luogo di incontro e un percorso espositivo immersivo dedicato al racconto dell’Italia olimpica. Andiamo a scoprire la sede milanese.

Olimpiadi Invernali 2026, tutto su Casa Italia a Milano

Alla Triennale, Casa Italia Milano Cortina 2026 si configura come un vero progetto culturale. “Musa” diventa la chiave narrativa attraverso cui raccontare un Paese fatto di paesaggi, linguaggi, arti e saperi diversi, ma uniti da una visione comune. Il percorso espositivo si articola in nove sezioni, ognuna dedicata a una musa ispiratrice di una disciplina artistica, dal linguaggio all’architettura, dal gusto allo sport. A legare idealmente ogni sezione ai valori olimpici sono alcuni oggetti iconici delle Olimpiadi, provenienti dall’Olympic Museum di Losanna, in Svizzera.

Le altre mostre alla Triennale durante i Giochi

Il progetto di Casa Italia si inserisce in un contesto più ampio di iniziative culturali ospitate dalla Triennale durante il periodo olimpico. Il pubblico può esplorare anche “White Out. The Future of Winter Sports”, un’esposizione che riflette sul futuro degli eventi sportivi, soprattutto quelli invernali, in relazione al cambiamento climatico, mettendo in dialogo design, architettura e innovazione tecnologica. Basti pensare che il solo ghiacciaio del Monte Bianco ha perso 300 metri in 174 anni.

Negli spazi del Piano Parco trovano invece casa gli Iconic Poster dei Giochi Olimpici e Paralimpici, affiancati dagli Art Poster realizzati da artisti italiani contemporanei, insieme alle torce olimpica e paralimpica.

A Casa Italia lo chef Davide Oldani

La gastronomia è parte integrante dell’esperienza di Casa Italia a Milano. Alla Triennale, la proposta culinaria è affidata allo chef Davide Oldani, che coordina le attività gastronomiche legate agli eventi istituzionali e di rappresentanza. La cucina accompagna i momenti ufficiali e diventa strumento di racconto culturale, capace di unire gusto, tradizione e spirito di squadra.

Un ruolo centrale è riservato anche al vino, con una selezione di 26 etichette rappresentative delle diverse regioni italiane. Tra queste ci sono il Prosecco Doc, Official Sparkling Wine Sponsor dei Giochi, che per l’occasione debutta con una fascetta di Stato speciale con il tricolore, simbolo di tracciabilità e tutela dell’autenticità del vino italiano.

Design e architettura, la montagna come musa

Casa Italia trova nel design e nell’architettura uno dei suoi elementi più riconoscibili. L’allestimento si ispira all’universo della montagna e alle sue infrastrutture, reinterpretando l’estetica dei bivacchi alpini e delle architetture “mobili” legate agli sport invernali. L’alluminio utilizzato all’esterno richiama resistenza e leggerezza, mentre il legno degli interni restituisce un’atmosfera calda e accogliente.

L’interior design assume la montagna come musa ispiratrice, sia come paesaggio sia come atmosfera, grazie anche al contributo di alcune delle più importanti aziende del design italiano. Arredi e soluzioni di illuminazione dialogano con lo spazio espositivo, costruendo un paesaggio interno che rafforza l’identità del progetto e conferma il ruolo del design italiano come riferimento internazionale.

Fonte foto: milanocortina2026.coni.it.