Molti automobilisti si chiedono perché i caselli Telepass non sono tutti a sinistra. Rispetto a questo dubbio risponde Claudio Valletta, fisico e divulgatore scientifico.

Chi percorre spesso le autostrade italiane avrà notato che i caselli dedicati al Telepass non sono sempre posizionati tutti sul lato sinistro. Questa scelta può sembrare controintuitiva, soprattutto perché nell’immaginario comune la corsia di sinistra è associata ai transiti più rapidi. In realtà, la distribuzione dei varchi del servizio di telepedaggio risponde a una combinazione di esigenze tecniche e di gestione del traffico.

Non si tratta quindi di una decisione casuale, ma del risultato di valutazioni che tengono conto di diversi attori, dalla sicurezza alla della fluidità dei flussi, passando per le caratteristiche infrastrutturali di ciascun casello. A fugare ogni dubbio, sul profilo Instagram di Telepass ecco la risposta di Claudio Valletta, fisico e divulgatore, creator digitale tra i più seguiti a livello scientifico.

Perché i caselli Telepass non sono tutti a sinistra? C’entrano ingegneria del traffico e varietà del territorio

Ecco la risposta di Valletta: «Ci sono varie motivazioni. La prima è il traffico. Dipende sempre da dove arrivano le rampe: se il flusso entra da destra, il casello Telepass è a destra, viceversa è a sinistra. Nei caselli più grandi a volte si trovano addirittura su entrambi i lati. Così chi ha il dispositivo Telepass non deve attraversare mezza autostrada per prenderli. Secondo motivo: ogni piazzale dei caselli è diverso. Alcuni sono enormi, altri più piccoli, ma ogni casello ha i suoi limiti fisici. Trovare uno standard per la disposizione dei caselli Telepass è impossibile. E infine c’è il fattore dell’abitudine di chi guida. In certe zone il Telepass lo usano praticamente tutti, in altre molto meno. Quindi bisogna bilanciare le corsie dedicate con quelle per contanti e carte. Insomma, se non sono tutti a sinistra, non è disorganizzazione: è ingegneria del traffico e riflette l’enorme varietà del nostro territorio. Si tratta di un puzzle continuo tra spazio sicurezza e flussi d’auto».

La posizione dei caselli Telepass: un puzzle che segue il territorio

La collocazione dei caselli Telepass è il risultato di un equilibrio tra flussi di ingresso, spazi disponibili e comportamenti degli automobilisti. Ognuno rappresenta un caso a sé ed è influenzato dalla direzione delle rampe, dalle dimensioni del piazzale e dalla diffusione reale del Telepass nell’area di riferimento. In questo contesto, cercare una disposizione “standard” non solo è irrealistico, ma sarebbe anche controproducente.

La varietà dei caselli italiani impone soluzioni su misura, capaci di ridurre manovre inutili e aumentare la sicurezza. Quella che può sembrare disomogeneità è in realtà il frutto di un lavoro continuo di ingegneria del traffico, un adattamento costante che tiene insieme spazio, abitudini locali e volumi di circolazione.