Sei alla ricerca di consigli per capire come funziona il cashback e quali sono i vantaggi e le differenze con rispetto ad altri sistemi di risparmio? Partiamo dalla definizione: il termine cashback deriva dall’unione delle parole inglesi cash, che significa “soldi” e back, cioè “indietro”, quindi letteralmente significa ottenere “soldi indietro”, ovvero un rimborso generalmente accreditato sulla carta di credito o sul conto corrente.

Il cashback è uno degli strumenti promozionali più conosciuti nel mondo e consiste in un riaccredito di una parte della cifra spesa dal consumatore a fronte dell’acquisto di un bene o servizio. In altre parole, si tratta di una ricompensa che puoi ottenere dopo un acquisto e solo al fronte del raggiungimento di una soglia minima di spesa (il cosiddetto payout). È importante ricordare che lo strumento di pagamento per accedere ai rimborsi cashback è sempre digitale e l’importo varia da azienda ad azienda: alcune, infatti, offrono tassi di rimborso più elevati rispetto ad altre. In più,

La logica su cui si basa questo meccanismo è quella del “guadagnare facendo acquisti”, tuttavia non si tratta di un vero e proprio guadagno né di uno sconto sull’acquisto o di una tradizionale raccolta punti. I classici sistemi di scontista, che solitamente sono a tempo limitato oppure legati ad eventi e date precisi, agiscono a monte sul prezzo del bene/servizio, mentre con il cashback i soldi vengono accreditati in una fase successiva, a spesa già effettuata. Per dirla in termini più semplici, lo sconto viene detratto al momento del pagamento, mentre il cashback è una restituzione di denaro a posteriori.

Anche tra i programmi di fidelizzazione e il cashback ci sono delle differenze: i bollini adesivi che il cassiere ci consegna insieme allo scontrino, dopo aver pagato la spesa, ci permettono di ottenere premi o buoni acquisto da spendere esclusivamente nel negozio in cui abbiamo effettuato la raccolta punti o all’interno dello stesso circuito. Al contrario, il cashback ha una portata molto più ampia e ti consente di avere un rimborso facendo acquisti in negozi di vario genere, senza modificare le tue abitudini di spesa.

Questa pratica, ormai consolidata nei paesi anglosassoni, in Italia è diventata popolare grazie al cashback di Stato, un’iniziativa promossa dal Governo per incentivare l’uso dei pagamenti elettronici al fine di contrastare la lotta all’evasione fiscale.

Il programma, che tra dicembre 2020 e giugno 2021 ha coinvolto circa 9 milioni italiani, prevedeva il rimborso per gli acquisti effettuati attraverso bancomat e carte di credito presso i negozi fisici (escludendo quindi le spese effettuate online), consentendo di recuperare il 10% della spesa fino a un valore massimo di 150 euro per singola transazione.

Per ottenere il rimborso era necessario aver effettuato almeno 50 pagamenti cashless in sei mesi e l’importo veniva accreditato sul proprio conto corrente. In più, per i primi 100 mila cittadini che avevano effettuato il maggior numero di transazioni era previsto un super cashback, ovvero un bonifico aggiuntivo da 1.500€ ogni sei mesi (fino a 3.000€ all’anno).

Quali sono i principali programmi di ricompensa e come funzionano?

 Una volta chiarito come funziona il cashback, vediamo quali sono i programmi di ricompensa che ti permettono di ottenere dei rimborsi:

  • Cashback su carta di credito

    La nascita dei programmi di ricompensa proposti dagli emittenti di carte di credito risale al 1986 quando sul mercato statunitense venne introdotta la carta Discover. Da allora quasi tutti i principali emittenti di carte di credito, per incentivare l’uso della moneta elettronica, offrono questa funzione su almeno uno dei loro prodotti. Questo tipo di cashback si basa su accordi tra le società emittenti delle carte di credito e i loro rivenditori partner. Ogni volta che il cliente utilizza la carta per pagare l’acquisto di un bene o servizio, il rivenditore restituisce alla società emittente una quota dell’importo incassato e quest’ultima ne condivide una parte con il consumatore che può utilizzare la percentuale accreditata per futuri acquisti;

  • Cashback su carta di debito

    Il cashback su carta di debito è simile a quello su carta di credito. Ogni volta che fai un acquisto ricevi un rimborso in base alla tua spesa mensile. L’unica differenza è che il denaro viene restituito direttamente dalla banca al cliente;

  • Piattaforme di cashback online

    Le piattaforme che offrono questo tipo di servizio possono operare a livello nazionale oppure su scala mondiale, stringono accordi con aziende appartenenti a diverse categorie merceologiche, tra cui i principali brand di ogni settore, e rappresentano un’ottima opportunità di risparmio per coloro che prediligono gli acquisti online. Inoltre, hanno sviluppato delle applicazioni mobili che semplificano la possibilità di partecipare ai programmi di cashback. Per accedere ai siti di cashback online non sono necessarie competenze tecniche particolari: basta registrarsi gratuitamente al portale, navigare all’interno dello stesso per trovare il negozio affiliato che ci interessa e, infine, concludere l’acquisto sullo store selezionato. Le percentuali di cashback variano da una piattaforma all’altra e da un negozio all’altro, inoltre, una volta raggiunta la soglia minima, i rimborsi sono corrisposti secondo le modalità indicate dall’utente al momento dell’iscrizione (ad esempio: Paypal). In più, è possibile guadagnare dei soldi attraverso il passaparola, ovvero invitando i propri amici ad iscriversi al proprio sito di cashback online preferito, e utilizzare gli eventuali bonus (ad esempio: coupon di benvenuto e codici sconto da spendere presso i negozi partner).

Esiste anche il cashback offline che consente ai consumatori di fare acquisti in store fisici presenti sul territorio e ottenere vantaggi simili a quelli offerti da una piattaforma di cashback online. Il meccanismo di rimborso del cashback offline si basa sulle spese effettuate presso le attività commerciali aderenti a un determinato circuito che può essere composto da un insieme di negozi locali oppure da una catena legata a un determinato brand. In questo caso, per usufruire del cashback, il consumatore deve utilizzare una cashback card su cui gli acquisti effettuati vengono convertiti in rimborso. Infine, il credito accumulato può essere speso all’interno dello stesso circuito.

Come funziona il cashback con Telepass?

Facile, sicuro e istantaneo: è il cashback Telepass che ti permette di ricevere il rimborso immediato di una percentuale della spesa, riaccreditato in App una volta completato il pagamento dei servizi.

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In che cosa consiste il Rimborso Pedaggio? Se trovi code in autostrada a causa di un incidente rilevante, riceverai un cashback del 50% sull’importo del pedaggio fino a un massimo di 200€ l’anno per ogni dispositivo Telepass. L’attivazione è automatica e gratuita. Puoi usufruire della promozione abbonandoti online alle offerte Telepass Pay X, Telepass Plus, Telepass Easy, Telepass Base.

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