Scopriamo Casole d’Elsa, uno dei borghi più belli della Toscana immerso tra i boschi e le colline della splendida campagna senese. In questo periodo dell’anno va in scena una delle manifestazioni più antiche della Regione: scopriamo Praesepium, la manifestazione diffusa per le vie dell’antico borgo valdelsano. 

Casole d’Elsa, antico borgo etrusco nel cuore della Toscana, domina la Valdelsa. Si estende con vedute mozzafiato sulla campagna senese fino alla Maremma: è infatti posizionato su un colle a 417 metri sul livello del mare.

Questo borgo, insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, custodisce secoli di storia: dalle origini etrusche, nel Medioevo fu conteso tra Senesi, Volterrani e Fiorentini, fino a diventare una meta turistica d’eccellenza tutta da scoprire.

Nel periodo di Natale questo borgo toscano si anima con il celebre Praesepium: un grande spettacolo a cielo aperto dedicato alla Natività, che trasforma il borgo in un presepe vivente grazie alla partecipazione di centinaia di figuranti. Martedì 26 dicembre, sabato 30 dicembre, lunedì 1° gennaio, sabato 6 gennaio e domenica 7 gennaio, tra le 15.00 e le 19.00, anche quest’anno l’associazione CasolEventi ti accompagnerà in un vero e proprio viaggio indietro nei secoli con questa spettacolare manifestazione diffusa.

Una meta perfetta per chi cerca un’esperienza autentica tra tradizione, cultura e paesaggi davvero da cartolina.

Scopriamola insieme!

Casole d’Elsa, tra secoli di storia e tradizioni

Situato su un colle panoramico, il borgo fu feudo dei Vescovi di Volterra nei secoli XI e XII, per poi passare sotto il controllo di Siena nel 1260.

Proprio la sua posizione strategica ne fece un luogo conteso, come testimoniano le fortificazioni ancora visibili: la cinta muraria, arricchita da due torri rotonde del Quattrocento, e la Rocca Senese del Trecento, oggi sede del Municipio.

Non meno importante è la tradizione culinaria, che celebra i sapori della cucina senese, accompagnati dal vino locale Terre di Casole DOC.

Cosa vedere e cosa fare a Casole d’Elsa: un tour del borgo

La cinta muraria, con la sua trecentesca Rocca Senese, è uno dei simboli del borgo. Al suo interno si trova la pinacoteca Arte Viva, con una collezione di disegni e opere d’arte realizzate da bambini.

Nel cuore del borgo c’è la Collegiata di Santa Maria Assunta, risalente al XII secolo: custodisce tesori come il Cenotafio di Beltramo Aringhieri, capolavoro di naturalismo gotico. Subito adiacente, il Museo Archeologico della Collegiata espone reperti etruschi e opere della scuola senese.

Per chi cerca tranquillità e relax, il Parco Selva di Sogno, creato dall’artista Deva Manfredo tra Casole d’Elsa e Chiusdino, combina natura e land art con sculture e vetri colorati.

Praesepium: la manifestazione diffusa open air sulla natività

Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, Casole d’Elsa diventa un luogo magico grazie al Praesepium, il più grande presepe vivente d’Italia.

L’evento, già premiato come migliore presepe vivente d’Italia, torna a distanza di quattro anni dall’ultima edizione. Quest’anno l’appuntamento sarà celebrato con una grande manifestazione diffusa per le vie dell’antico borgo valdelsano con il coinvolgimento di quasi trecento figuranti.

Le date da segnare sul calendario sono martedì 26 dicembre, sabato 30 dicembre, lunedì 1° gennaio, sabato 6 gennaio e domenica 7 gennaio, tra le 15.00 e le 19.00.

L’esperienza di “Praesepium” ha preso il via con la prima rappresentazione nel lontano 1998 e, dunque, si appresta a festeggiare il suo venticinquesimo anno. L’evento offre una vera e propria esperienza immersiva nelle scene e nei personaggi della natività, con gli stretti vicoli e le piazze del borgo medievale di Casole d’Elsa che cambieranno aspetto per celare ogni elemento di modernità e diventare un teatro a cielo aperto dove camminare tra le scene di vita quotidiana di quel periodo storico.

Dall’arena dei gladiatori, infatti, sarà possibile passare alle botteghe artigiane ricavate direttamente nelle cantine dove ammirare antichi mestieri quali la filatura e la colorazione della lana, fino ad arrivare alla piazza del mercato e alla capanna della Natività. Il tutto circondati da soldati, pastori, maniscalchi, lupanare e artisti interpretati da persone di ogni età che indossano abiti riprodotti con assoluta fedeltà alle stoffe e alle tecniche del passato.

Il giorno dell’Epifania, inoltre, la scenografia verrà completata dall’arrivo dei Magi in sella a veri cammelli. «“Praesepium” – spiega Giordano Malevolti, presidente di CasolEventi, – è un motivo d’orgoglio per tutta Casole d’Elsa, andando a proporre un realistico e emozionante viaggio nella Betlemme di duemila anni con il coinvolgimento dell’intera comunità del borgo. La macchina organizzativa è già stata attivata per arrivare preparati a questo grande evento e per offrire il miglior spettacolo possibile ai tanti visitatori che, nelle cinque giornate, arriveranno da ogni regione d’Italia.»

Quanto costa l’ingresso a Praesepium? Le info

Ecco tutte le info utili per partecipare all’evento: l’ingresso ha il costo di 12 euro a persona; i bambini dai 6 ai 12 anni pagano invece 8 euro, mentre l’ingresso è completamente gratuito per i più piccini, di età inferiore ai 6 anni. Per gruppi di più di 20 persone il costo dell’ingresso è 10 euro a persona.

Nel corso della manifestazione inoltre il biglietto di ingresso al Museo civico archeologico e della Collegiata del borgo sarà di 1 euro per i possessori del biglietto del presepe. Si possono organizzare visite guidate per gruppi di 25 persone al costo di 60 euro, previa prenotazione.

Per tutte le info utili vi invitiamo a consultare la pagina ufficiale della manifestazione.

Come raggiungere Casole d’Elsa

Casole d’Elsa è facilmente raggiungibile da diverse città italiane. In auto, si possono sfruttare i servizi di telepedaggio lungo l’autostrada A1, proseguendo poi sulla superstrada Firenze-Siena fino a Colle Val d’Elsa. Da qui, seguendo le indicazioni per Casole d’Elsa, si raggiunge il borgo in circa 20 minuti.

Per chi preferisce viaggiare in treno e con i mezzi pubblici, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Poggibonsi-San Gimignano. Dalla stazione, è possibile prendere un autobus diretto o un taxi per coprire gli ultimi chilometri.

Consigliamo di verificare in anticipo orari e fermate, aiutandosi con app di navigazione come Google Maps.