Castel del Monte, monumento simbolo della Puglia, celebra il trentennale del riconoscimento UNESCO con “Il Castello dell’Armonia”: cinque incontri tra storia, musica, arti visive, danza e teatro.
Nel cuore della Murgia, Castel del Monte (da non confondere con l’omonimo borgo abruzzese) celebra un anniversario importante. A trent’anni dall’ingresso nei tesori UNESCO, il monumento voluto da Federico II diventa il punto d’incontro tra storia e linguaggi contemporanei, con un programma culturale che prosegue fino a sabato 12 settembre 2026.
Trent’anni di UNESCO per Castel del Monte
Costruito nel XIII secolo per volontà di Federico II di Svevia, Castel del Monte è uno dei grandi capolavori dell’architettura. La sua pianta ottagonale, con otto torri della stessa forma, e il rapporto tra geometria, proporzioni e luce ne fanno un edificio di straordinario interesse. Dal 1996 è riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale.
Il trentennale coincide anche con i trent’anni del Festival Castel dei Mondi, nato nello stesso anno del riconoscimento. Il filo conduttore delle celebrazioni è l’armonia, intesa non soltanto come caratteristica dell’architettura, ma anche come possibilità di mettere in relazione discipline, epoche e sensibilità differenti. L’obiettivo è affiancare alla tutela del monumento nuove occasioni di conoscenza e produzione culturale, coinvolgendo anche le giovani generazioni.
Il programma degli eventi
Il ciclo si è aperto il 5 settembre con gli storici Fulvio Delle Donne e Victor Rivera Magos e prosegue giovedì 10 settembre alle 17:00 con Dario Agrimi, artista visivo e docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Il suo intervento mette in relazione l’idea di armonia con pittura, scultura, fotografia e installazioni, attraverso una riflessione sulla percezione e sui linguaggi dell’arte contemporanea.
Venerdì 11 settembre, sempre alle 17:00, sarà protagonista Emiliano Pellisari, coreografo e fondatore della compagnia NoGravity. Al centro dell’incontro ci saranno il corpo, il movimento e il rapporto tra geometria e spazio, elementi che caratterizzano la sua ricerca scenica.
La chiusura è prevista sabato 12 settembre alle 17:00 con Agata Tomšič, direttrice di Mittelfest di Cividale del Friuli, e Roberto Latini, autore e regista. L’appuntamento sarà dedicato al teatro contemporaneo e alle sue possibilità espressive, tra parola, voce, corpo e drammaturgia.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti invitiamo a consultare il programma completo sul sito ufficiale. Gli incontri si svolgono a Castel del Monte e sono a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata.
Come arrivare a Castel del Monte
Il castello si trova a circa 18 chilometri da Andria. Chi arriva in auto dal nord può percorrere l’autostrada A14 Bologna-Taranto, uscire ad Andria e proseguire lungo la tangenziale, la SP 231 e la SS 170. Chi proviene da sud può uscire a Bitonto e proseguire lungo la SP 231 e la SP 234. I servizi di telepedaggio consentono di attraversare i caselli senza fermarsi per il pagamento, utile soprattutto nel weekend.
Per quanto riguarda la sosta, è disponibile un’area di parcheggio presso la struttura Imperatore, da cui si può raggiungere il castello tramite navetta. Chi preferisce i mezzi pubblici può arrivare ad Andria e utilizzare l’autolinea urbana numero 6, che parte dal Terminal Bus in Largo Ceruti. Per verificare gli orari è possibile consultare il sito del Comune di Andria.








