Tra fortezze panoramiche e manieri immersi nei vigneti: il Piemonte custodisce alcuni dei castelli più affascinanti d’Italia. E ora è il momento perfetto per scoprirli.

Il Piemonte non è solo Torino e borghi del vino tra Langhe e Monferrato, è una regione ricca di testimonianze architettoniche straordinarie, con castelli che nascondono storie straordinarie.

Un’occasione ideale per esplorare questi luoghi è offerta dalle Giornate Nazionali dei Castelli, evento nazionale giunto nel 2025 alla sua 26esima edizione. In Piemonte, come in altre Regioni d’Italia, tra il 10 e l’11 maggio ha aperto le porte di rocche e manieri solitamente chiusi al pubblico, offrendo visite guidate gratuite ed eventi speciali.

Proseguiamo su questa scia andando alla scoperta dei castelli assolutamente da non perdere nel territorio piemontese.

Giornate Nazionali dei Castelli 2025: cosa sono

Come anticipato, il weekend del 10 e 11 maggio 2025 ha segnato il ritorno delle Giornate Nazionali dei Castelli, con 42 siti coinvolti in tutta Italia grazie al lavoro dell’Istituto Italiano dei Castelli, che promuove la valorizzazione di torri storiche, manieri e borghi fortificati.

Per l’occasione, al Castello di Mombasiglio sono state organizzate visite guidate gratuite alla scoperta del suo passato medievale e del legame con le campagne napoleoniche. Ma l’interesse non si esaurisce con il weekend inaugurale: molti dei castelli piemontesi restano visitabili anche tutto l’anno.

Un viaggio tra i castelli più belli del Piemonte

Ecco quelli che meritano il viaggio, meglio ancora se on the road, sia in auto che in moto. E per rendere il road trip ancora più sereno, ci si può sempre appoggiare a servizi di telepedaggio ed evitare così di perdere tempo ai caselli.

Castello di Mombasiglio

Nel cuore delle Langhe meridionali, questo maniero del XII secolo conserva l’impianto medievale e oggi ospita il Museo Generale Bonaparte, con documenti e cimeli legati alle campagne napoleoniche in Italia.

Castello di Fossano

Nato come struttura difensiva e poi trasformato in dimora signorile, ospita oggi la biblioteca civica e mostre temporanee. Dalla sua torre panoramica si gode di vedute mozzafato sul Monviso, arricchita da un allestimento multimediale e video immersivi sulla storia del territorio.

Castello del Roccolo

A Busca, nel cuneese, immerso in un parco di 50 ettari con cascate e serre storiche, questo castello ottocentesco in stile neogotico è un gioiello voluto dal marchese Roberto D’Azeglio, fratello di Massimo. Un tempo frequentato dalla regina Margherita, oggi è una delle dimore storiche più suggestive del Piemonte.

Castello della Manta

Di origine medievale e trasformato in raffinata corte rinascimentale nel Quattrocento, ospita uno dei cicli di affreschi tardo-gotici più importanti della Regione. Oggi gestito dal FAI, è anche sede di eventi culturali e visite guidate.

Castello di Grinzane Cavour

Iconico per la sua architettura massiccia e per essere stato residenza di Camillo Benso Conte di Cavour, oggi ospita l’Enoteca Regionale e un museo etnografico. È anche sede del prestigioso Premio Grinzane Cavour.

Castello Visconteo di Vogogna

Tra le Alpi dell’Ossola, questo castello trecentesco appartenuto ai Visconti e poi ai Borromeo ha attraversato secoli di storia, da fortezza difensiva a carcere, fino alla rinascita come luogo culturale. La sua torre semicircolare e i camminamenti merlati lo rendono una presenza imponente nell’omonimo borgo medievale.

Castello di Masino

Residenza dei conti Valperga per quasi mille anni, domina la pianura d’Ivrea con le sue torri e i suoi saloni affrescati. Circondato da un grande parco all’inglese, è oggi proprietà del FAI, che lo ha trasformato in una delle mete più amate del Canavese.

Castello Ducale di Agliè

Perfetto per gite fuori porta a meno di un’ora da Torino, questo castello sabaudo è un connubio di epoche e stili. Residenza reale dal Settecento, conserva arredi originali, affreschi e giardini scenografici. È stato anche set di celebri fiction come Elisa di Rivombrosa.

Il borgo che circonda il castello è stato tra i candidati in lizza per il titolo di Borgo dei Borghi 2025, piazzandosi al secondo posto della classifica finale.

Castello Reale di Casotto

Nel cuore della Val Casotto, a oltre 1000 metri di quota e immerso in un bosco silenzioso, questo castello fu trasformato in residenza di caccia dai Savoia. Dopo un lungo restauro, oggi si può visitare con guida anche la cappella, la torre campanaria e gli appartamenti reali, perfettamente arredati.