Su uno sperone roccioso, che domina dall’alto la verdissima Val Vezzeno, sorge il Castello di Gropparello, una delle più affascinanti rocche medievali dell’Emilia-Romagna. 
Custode silenzioso di secoli di storia e misteri, è soprattutto un luogo magico, dove il tempo appare eternamente sospeso. Perfetto per un’esperienza immersiva che unisce passato, divertimento e natura.

Tipico castello medievale dall’aspetto austero e imponente, il Castello di Gropparello si trova nell’omonimo borgo di Gropparello, in provincia di Piacenza, scenograficamente incastonato tra paesaggi mozzafiato.
Sentieri selvaggi, boschi rigogliosi e le gole profonde del torrente Vezzeno costituiscono lo sfondo ideale, per un maniero che vanta diversi primati: è fra le fortificazioni più antiche della regione e – a detta degli esperti – anche una delle più infestate d’Italia.

Gropparello castello: cenni storici

Le origini del Castello di Gropparello si perdono, quasi, nella notte dei tempi. Costruito nell’VIII secolo, presumibilmente sulla base di una costruzione romana del III-II a.C., attraversa secoli di storia, guerre e trasformazioni.
Il primo documento noto, ad attestarne l’esistenza, è un atto dell’808 con cui l’Imperatore Carlo Magno lo concede, in feudo, all’allora Vescovo di Piacenza Giuliano II.
Nel corso del Medioevo, il castello diventa – quindi – teatro di scontri tra Guelfi e Ghibellini. Assediato, nel 1255, da Oberto Pallavicino, è successivamente oggetto di contesa da potenti famiglie come i Fulgosio, gli Anguissola e i Farnese.
Nel 1994 viene acquistato dagli attuali proprietari, che lo adibiscono ad abitazione.

Oggi è aperto a visite guidatecene medievalirievocazioni storiche e percorsi tematici rivolti, in particolar modo, a giovani e scolaresche.

Gropparello castello ricco di leggende e presenze

Anche il Castello di Gropparello, come ogni castello che si rispetti, ha la sue leggende.
Tra le più celebri, spicca quella di Rosania Fulgosio, nobildonna del ‘200 che, secondo la tradizione, venne murata viva dal marito Pietrone da Cagnano per un presunto tradimento. Si dice che il suo spirito non abbia mai lasciato il maniero e che, ancora oggi, si possano percepire gemiti e inaspettati movimenti d’aria.

Ma la bella Rosania pare non essere l’unica presenza del castello. Sono tanti i visitatori che, specialmente durante i tour notturni, hanno riferito strani rumori, sensazioni di freddo improvviso ed ombre fugaci.

Ecco perché il Castello di Gropparello è il posto perfetto per trascorrere Halloween davvero alternativi. Percorsi inquietanti e fantastici nel bosco, cene con delitto, speciali visite gotiche e tanto altro.

Cosa fare al Castello di Gropparello

Il Castello di Gropparello offre numerose esperienze ed attività pensate per coinvolgere i visitatori di tutte le età. Vediamo le principali:

  • Visite guidate: è possibile scegliere fra visite tradizionali, notturne, private o con pacchetti che includono l’esplorazione delle Gole del Vezzeno, pernottamento nella Torre del Barbagianni e pasti presso la taverna interna, con menù ispirati alla cucina medievale;
  • Parco delle Fiabe: si tratta del primo parco emotivo in Italia, un ampio spazio verde che circonda il castello, dove vivere avventure interattive con personaggi in costume come fate, folletti e cavalieri (si organizzano anche eventi stagionali e percorsi didattici);
  • Museo della Rosa Nascente: nato dalla passione della proprietaria del castello Maria Rita Trecci Gibelli, conta una collezione di ben 1200 rose provenienti da vivai italiani, francesi ed inglesi.

Inoltre il Castello di Gropparello è prenotabile per matrimoni, meeting, eventi auto e per attività di team building.

Gropparello castello: informazioni utili

Il Castello di Gropparello è aperto tutti i giorni dell’anno, ma con orari che variano in base al giorno della settimana e alla stagione. È, dunque, sempre consigliato consultare il sito ufficiale del castello.

Il costo di una visita guidata storica al maniero è di 13 euro, di 10 per bambini dai 3 ai 12 anni.
I vari tour e pacchetti esperienze sono prenotabili online.

Come raggiungere il Castello di Gropparello

Il modo più semplice e veloce per arrivare al Castello di Gropparello è in auto.

Da Piacenza – distante solo 30 Km  – si arriva facilmente a destinazione percorrendo la SS9, in direzione Carpaneto Piacentino fino a Gropparello.
Chi, invece, viaggia in autostrada, da Bologna (160 Km) o Milano (100 Km), deve prima percorrere la A1 uscendo a Piacenza Sud.
Si ricorda che, a pochi minuti a piedi dall’ingresso del castello, è disponibile un ampio parcheggio gratuito.

Per ottimizzare i tempi di viaggio, consigliamo inoltre, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, di utilizzare i servizi di telepedaggio che consentono di saltare la coda ai caselli.