Il Castello Normanno-Svevo di Bari è un’imponente fortezza medievale risalente al XII secolo. Luogo simbolo della città e sede museale, raccoglie numerose testimonianze storiche, archeologiche ed opere d’arte. Da vedere, per un’esperienza unica che attraversa i secoli.

Scenograficamente affacciato sul mare, il Castello-Normanno Svevo di Bari domina dall’alto l’ingresso alla città svelando, subito, ai visitatori l’originaria funzione difensiva della struttura. Oggi rappresenta una delle principali attrazioni della regione Puglia. Ricca di tesori da scoprire, ospita regolarmente eventi e mostre, soprattutto a carattere artistico.

Castello Normanno Svevo Bari: tra storia e leggenda

Il Castello Normanno-Svevo di Bari è – senza dubbio – uno dei monumenti più riconoscibili della città. Collocato proprio ai margini della cosiddetta Bari Vecchia, a pochi passi dalla Cattedrale di San Sabino, descrive il punto di partenza ideale per esplorare il centro storico, la sua anima più autentica.
Ma prima di iniziare questo tour, conviene raccontare un po’ di storia.

Il nucleo originario del castello nasce nel 1131, su strutture bizantine preesistenti, per volontà del re normanno Ruggero II. Più volte assediato nel corso degli anni, e distrutto, viene ricostruito da Federico II di Svevia fra il 1233 e il 1244. Con la duchessa Isabella d’Aragona e della figlia Bona Sforza, nel ‘500, assume l’aspetto di una dimora rinascimentale. In epoca borbonica cambia nuovamente destinazione d’uso: è prima carcere e poi caserma.

Dal 1937 al 2017 è sede della Soprintendenza ai Monumenti e alle Gallerie di Puglia e Basilicata. Quindi, dopo ingenti lavori di ristrutturazione, l’intero primo piano del castello riapre finalmente al pubblico.

Ma attenzione. Il castello è al centro anche di numerose leggende. La più famosa racconta un presunto incontro tra Federico II e San Francesco d’Assisi. Il primo, pare, cercò di sedurre il religioso con una fanciulla… Fallendo l’impresa.

Cosa vedere al Castello Normanno Svevo Bari

Il Castello Normanno-Svevo di Bari colpisce immediatamente per la sua maestosità. Si tratta di una fortezza in pietra, a pianta trapezoidale, con mura massicce, torri angolari (fra cui la cosiddetta “Torre dei Minorenni” perché un tempo adibita a carcere minorile), bastioni e un ampio fossato che lo separa dalla città vecchia.
Ma quali sono le principali attrazioni? Proviamo ad elencarle:

  • Elementi architettonici: sicuramente da  non perdere sono il portale federiciano e il cortile interno con la sua scala a doppia rampa, di collegamento fra il piano terreno e il piano nobile;
  • Gipsoteca: custodisce riproduzioni in gesso di importanti cattedrali e monumenti pugliesi realizzati – nel 1911 – dagli scultori Mario Sabatelli e Pasquale Duretti;
  • Cappella Palatina: presenta affreschi medievali e opere di arte sacra;
  • Sala Aragonese: qui una mostra fotografica permanente racconta i lavori di restauro e recupero che hanno interessato il Castello Normanno-Svevo di Bari nel corso del XX secolo;
  • Sala Angioina: espone la collezione archeologica delle ceramiche ritrovate durante lo scavo “del butto”;
  • Sala Normanna: ospita materiali lapidei erratici.

Naturalmente, per esplorare al meglio l’edificio si consiglia di farlo con il supporto di visite guidate.

Orari di apertura del castello e biglietti

Il Castello Normanno-Svevo di Bari è aperto tutti i giorni della settimana, tranne il lunedì, dalle ore 9.00 alle ore 19:00. Il costo del biglietto intero è di 10 euro, ridotto di 2 euro.
Va ricordato, inoltre, che l’accesso è gratuito ogni prima domenica del mese per l’iniziativa Domenica al Museo.
Il ticket è comodamente acquistabile sul sito ufficiale del Castello Normanno-Svevo.

Come raggiungere il Castello Normanno Svevo Bari

Il Castello Normanno Svevo si trova in Piazza Federico II di Svevia, nel cuore della città vecchia. Quindi è facilmente raggiungibile a piedi, in autobus o taxi dalla Stazione centrale dei treni, distante circa 1,2 Km.

Per chi arriva dall’Aeroporto di Bari-Palese Karol Wojtyla, è possibile percorrere gli 11 Km di distanza dal centro storico scegliendo fra varie opzioni. In:

  • Treno, con linea ferroviaria FR2 o FM2;
  • Autobus o navetta;
  • Taxi o auto a noleggio disponibili presso il terminal arrivi.

Ricordiamo comunque che, una delle soluzioni più pratiche, per parcheggiare a Bari, è quella di usufruire dei parcheggi convenzionati e dei parcheggi in centro città.