Castelvecchio di Rocca Barbena è un borgo della Val Neva, arroccato su uno sperone roccioso a 430 metri. Tra caruggi, un castello medievale e un santuario panoramico, ti portiamo alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia.
Castelvecchio di Rocca Barbena si trova nell’entroterra di Albenga, a una quindicina di chilometri dalla costa ligure. Il borgo si arrampica su un promontorio di roccia, con le case addossate una all’altra fino ai piedi del castello. Cammini pochi minuti e ti ritrovi tra vicoli in pietra, piccole botteghe e punti panoramici sulla Val Neva. In questo articolo ti raccontiamo cosa vedere durante una visita: dal castello dei Marchesi di Clavesana al santuario di Nostra Signora delle Grazie, fino al sentiero che porta a Zuccarello.
Castelvecchio di Rocca Barbena: un borgo aggrappato alla roccia
Castelvecchio di Rocca Barbena sorge su uno sperone roccioso a 430 metri di altitudine, nella Val Neva. Per la sua posizione viene chiamato la sentinella della valle: da qui si controllava il passaggio tra la costa e l’entroterra. Il paese conta circa 170 abitanti ed è uno dei borghi più belli dell’entroterra ligure, nonché parte dei Borghi più Belli d’Italia. Ha anche ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, un riconoscimento assegnato ai piccoli centri con servizi turistici e ambiente ben curati.
Le prime notizie sul borgo risalgono al XII secolo, quando i Marchesi di Clavesana costruirono qui una fortificazione per controllare l’incrocio tra le valli Neva, Bormida e Tanaro. Alla fine del Trecento il paese passò ai Marchesi Del Carretto, che lo inclusero nel Marchesato di Zuccarello. Nel Seicento arrivarono i genovesi, poi i piemontesi: il castello cambiò mano più volte, e nel 1672 l’ala nord-ovest venne colpita dall’artiglieria genovese e non fu mai ricostruita. Tra il 1951 e il 1953 una frana distrusse una cinquantina di case del nucleo più antico. Oggi il borgo conserva l’impianto medievale, con i caruggi che si arrampicano fino al castello.
Cosa vedere a Castelvecchio di Rocca Barbena
Le attrazioni di Castelvecchio di Rocca Barbena si raggiungono tutte a piedi, dal castello ai margini del paese. Bastano poche ore per vederle tutte, compreso il tratto di sentiero verso Zuccarello.
Il castello dei Marchesi di Clavesana
Il castello domina il paese dall’alto di uno sperone roccioso e resta il punto di riferimento visivo di tutto il borgo. Le prime notizie risalgono al 1170, quando la struttura serviva da fortezza militare per i Marchesi di Clavesana. Passò poi ai Del Carretto e, in seguito, cambiò diversi proprietari. Nel 1997 la famiglia Del Conte lo acquistò e lo fece restaurare, dopo che l’ala nord-ovest era rimasta danneggiata da un bombardamento genovese nel 1672.
Per arrivarci si sale da Via Colombera, la via principale del paese, seguendo un percorso che si stringe tra le case. A metà salita si incontra la chiesetta di San Giuseppe, costruita nel 1732, vicino ai resti del primo nucleo abitativo: qui, nel 1322, i Marchesi di Clavesana firmarono un trattato di pace con i Del Carretto. Il castello non si può visitare all’interno, ma dal cancello d’ingresso si gode di un’ampia veduta panoramica sulla vallata.
La chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale si trova più in basso rispetto al castello, lungo il percorso che attraversa il paese. Il campanile conserva una cuspide a punta risalente al Trecento, un elemento comune a diverse chiese liguri costruite in quel periodo. L’edificio segna il limite tra la parte alta del borgo, più antica, e le case costruite più tardi verso valle.
Ogni anno, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, Castelvecchio ospita Il Paese dei Balocchi, una manifestazione che riprende i giochi tradizionali dei bambini del paese: trottole, cerchi di legno, corse con i sacchi. L’evento porta visitatori che animano le vie del centro, popolato da bancarelle e giochi in piazza.
I caruggi e la contrada Fontana
La via principale del paese si intreccia con i caruggi, i vicoli stretti e tortuosi tipici dei borghi liguri. Camminando si incontrano archi in pietra e tratti delle vecchie mura, costruite quando il paese aveva ancora una funzione difensiva. Su alcuni muri si notano piccole nicchie sporgenti, chiamate localmente “gobbe“: ospitavano i forni delle case, costruiti verso l’esterno per guadagnare spazio negli ambienti interni, spesso molto piccoli.
Proseguendo tra le case si arriva alla contrada Fontana, un gruppo di abitazioni che si vede già da lontano, prima ancora di raggiungerle. Le case sono costruite una accanto all’altra, con tetti in ardesia e muri in pietra a vista. Questo modo di costruire, tipico della Liguria interna, serviva anche a risparmiare terreno coltivabile sui pendii, dove ogni fascia di terra veniva usata per gli ulivi o le vigne.
Il sentiero verso Zuccarello
Da qualche anno è stato ripristinato il vecchio percorso pedonale che collega Castelvecchio di Rocca Barbena a Zuccarello. Il tragitto richiede circa un’ora e mezza a piedi e attraversa boschi e coltivazioni terrazzate. Lungo il percorso si incontrano i resti del castello dei Marchesi Del Carretto di Zuccarello. Qui visse Ilaria del Carretto, morta giovane durante un parto: il suo monumento funebre, scolpito da Iacopo della Quercia, si trova oggi nel Duomo di Lucca ed è considerato una delle opere più importanti della scultura del Quattrocento italiano.
In alternativa, da Castelvecchio si può raggiungere in poco più di due chilometri la frazione di Erli, un altro piccolo insediamento con caratteristiche simili. Da Erli è poi possibile tornare a Zuccarello seguendo l’antica via del sale, un tempo utilizzata per il trasporto delle merci tra la costa e il Piemonte.
Come raggiungere Castelvecchio di Rocca Barbena
Il borgo si trova lungo la Strada Provinciale 582 del Colle San Bernardo, che collega Albenga a Garessio. In auto, il percorso più diretto parte dall’uscita Albenga dell’autostrada A10, poi si seguono le indicazioni per il Colle San Bernardo verso l’entroterra. Da Albenga il tragitto richiede circa 25-30 minuti, tra curve e saliscendi tipici delle valli liguri.
In treno, invece, si può scendere alla stazione di Albenga e proseguire poi con un’auto a noleggio o con i bus locali.
Se decidi di percorrere in auto tutto il viaggio verso Castelvecchio di Rocca Barbena, ti consigliamo di attivare il servizio di telepedaggio, così salti la coda ai caselli autostradali e il viaggio verso il borgo diventa più fluido e veloce.








