Dal 25 al 27 agosto Ostuni si trasforma per la Cavalcata di Sant’Oronzo, la sua festa più sentita, un rito di fede e tradizione popolare che dal 1793 riempie le strade della Città Bianca di cavalieri, processioni e fuochi barocchi.

Ogni anno a fine agosto tutti i cittadini di Ostuni interrompono le proprie attività quotidiane per dedicarsi a tre giorni di festa per il Santo Patrono – lo stesso di Lecce. La Cavalcata di Sant’Oronzo non è solo una celebrazione religiosa, ma è un evento identitario per il borgo del Salento, capace di intrecciare la solennità delle liturgie con il folklore di una spettacolare rievocazione storica e con l’atmosfera festosa di concerti, fiere e giochi pirotecnici.

Se ti trovi in Puglia in questo periodo, o se stai pianificando una vacanza in zona sulla Costa Adriatica, questa è un’occasione per scoprire il lato più autentico e meno turistico della Città Bianca, quello che i suoi abitanti vivono con più orgoglio e partecipazione.

Guida alla Cavalcata di Sant’Oronzo a Ostuni

Prima di illustrare il programma di quest’anno, vale la pena capire chi era Sant’Oronzo e perché la sua figura è ancora oggi così importante. Sant’Oronzo fu il primo vescovo di Lecce e subì il martirio nel I secolo d.C. sotto l’imperatore Nerone. Divenne patrono di Ostuni a metà del Seicento, dopo essere stato invocato come protettore contro un’epidemia di peste che colpì la città: da allora, la devozione si è consolidata fino a dare vita alla Cavalcata così come la conosciamo oggi, un rito ininterrotto dal 1793.

Il programma dei tre giorni di festa

Il giorno principale dei tra giorni di celebrazioni è il 26 agosto, ma i festeggiamenti si estendono su tre giornate:

  • Lunedì 25 agosto: alle 21:00 concerto inaugurale della banda di Ostuni in Piazza della Libertà;
  • Martedì 26 agosto: al mattino Messa Pontificale in Cattedrale; nel pomeriggio la solenne processione con la Cavalcata per le vie del centro storico, quando decine di cavalieri in casacca rossa, pantaloni bianchi e cappello con pennacchio scarlatto scortano a cavallo la statua argentata del santo; alle 21:00 un nuovo concerto in Piazza della Libertà, mentre a fine serata i fuochi d’artificio illuminano il cielo sopra viale Oronzo Quaranta, visibili anche dal Foro Boario e dalle strade limitrofe;
  • Mercoledì 27 agosto: concerto conclusivo alle 21:00 al Foro Boario.

Contemporaneamente, ci sono anche eventi più intimi e meno noti, ma molto sentiti dalla comunità: la novena in Cattedrale, celebrata ogni sera alle 20:30 dal 17 al 25 agosto, e il pellegrinaggio a piedi fino al Santuario sui Colli, sulle pendici del Monte Morrone, a circa due chilometri dal centro, in programma il 21 agosto.

Informazioni utili

L’accesso a tutti gli eventi religiosi e civili della Festa di Sant’Oronzo è libero e gratuito, sia per la processione e la Cavalcata sia per i concerti serali in Piazza della Libertà e al Foro Boario. Per godersi al meglio il passaggio del corteo, conviene arrivare con un discreto anticipo nelle vie del centro storico, dove l’afflusso di pubblico è molto alto.

Durante i tre giorni di festa, il centro storico ospita anche una fiera con tante bancarelle e stand enogastronomici, un’occasione per assaggiare i piatti tipici di Ostuni passeggiando tra i vicoli bianchi.

Come muoversi e dove parcheggiare

Durante i tre giorni della Cavalcata, tutto il centro storico di Ostuni diventa zona a traffico limitato, per garantire la sicurezza di cavalieri, cavalli e pubblico lungo il percorso della processione. Chi arriva in auto deve quindi mettere in conto di lasciare il veicolo nei parcheggi perimetrali che circondano il centro della città. Per la sosta puoi sfruttare il servizio strisce blu, pagando comodamente via app senza commissioni e senza dover cercare parchimetri o monetine. Dai parcheggi perimetrali il collegamento con il centro è garantito da un servizio di navette gratuite, attive a partire dalle 18:00 e con una frequenza di passaggio ogni 15 minuti.