Definito da Garibaldi “Balcone di Sicilia“, Centuripe è un antico borgo della provincia di Enna, conosciuto per il suo ricco patrimonio archeologico, secondo solo a quello di Taormina, e per la sua caratteristica pianta urbana che ricorda la sagoma di un uomo o, per alcuni, una stella marina.

Meta preferita di vacanze per le sue località splendide, tra cui Erice e Naro, per le sue feste tradizionali, come le infiorate, per i suoi luoghi che preservano le varietà botaniche, come Radicepura, e per i suoi sentieri nel verde e nella storia, come il fantastico tratto della Via Francigena, la Sicilia offre una molteplicità di esperienze capaci di soddisfare qualsiasi turista.
Nella zona orientale dell’isola, in particolare, si trova il piccolo borgo di Centuripe, un gioiello ricco di storia che offre una vista indimenticabile sulle bellezze naturali di un territorio mediterraneo selvaggio e misterioso. Abitata da circa 5.000 abitanti, questa località dall’atmosfera vitale e dal ritmo lento, è la scelta ideale per un soggiorno rilassante, alla scoperta della cultura e della storia siciliana.

Centuripe, la stella dell’ennese ricca di tradizione, affonda le sue radici nella Preistoria

Il ritrovamento di resti di tombe dell’età del bronzo testimoniano le origini remote di Centuripe, in epoca preromana abitata da popolazioni locali come i Sicani e i Siculi.Durante il periodo greco il borgo subì una progressiva ellenizzazione e divenne un centro importante di produzione ceramica, in particolare di vasi e decorazioni funerarie, alcune delle quali preservate fino ai giorni nostri e custodite nel Museo Pepoli di Trapani. Ma è l’epoca romana che ha lasciato le maggiori testimonianze archeologiche a Centuripe, conosciuta al tempo come Centorbi. Chi visita la città, infatti, può percorrere un tour archeologico e culturale alla scoperta delle memorie architettoniche che raccontano la storia del luogo. Occupato dai Saraceni durante il declino dell’Impero Romano, nei secoli il borgo venne distrutto e rifondato, e conobbe momenti di declino e prosperità, quest’ultima legata soprattutto alla presenza di miniere di zolfo nella zona circostante.
Oggi Centuripe è una destinazione turistica affascinante e frequentata, capace di stupire con la sua ricchezza storica e le sue tradizioni.

Cosa vedere a Centuripe?

Nonostante l’infelice periodo ottocentesco dei predatori di tombe, che ha colpito anche Centuripe e i suoi tesori archeologici – alcuni dei quali oggi esposti in vari musei del mondo, da Parigi a New York – oggi il borgo continua a vantare un ricco bagaglio di bellezze culturali da esplorare seguendo un itinerario giornaliero attraverso le vie del centro storico.

Scopri la storia della città con l’itinerario archeologico tra le vie del borgo

Chi si trova in questa cittadina per le ferie, non può mancare di fermarsi presso alcuni ruderi e resti di edifici risalenti a secoli fa. Il primo è il Castello di Corradino che, nonostante abbia un nome che omaggia il re di Sicilia Corrado di Svevia, è in realtà un monumento funerario risalente al II secolo d.C. Probabilmente usato nel tempo come struttura difensiva contro gli assedi, in origine aveva una forma di tempietto e accoglieva due spazi, di cui uno era la camera sepolcrale. Attualmente il sito è in fase di restauro.
Da menzionare anche l’Augustales, un complesso architettonico che in passato ospitava sacerdoti che presiedevano a riti in onore del primo imperatore romano.
Passando da Via Napoli, poi, avrai modo di ammirare la Dogana, accessibile tramite una scalinata, denominata così perché, nel momento del suo ritrovamento, al suo interno custodiva pesi e misure in pietra.
Per terminare l’itinerario, puoi infine fare tappa presso i luoghi culturali della città, come il Museo Archeologico Regionale, il Centro Espositivo Antiquarium e il Museo Etno-Antropologico.

Trascorri un pomeriggio spirituale tra le chiese del “Balcone di Sicilia”

Al pari di tante altre località italiane, anche Centuripe accoglie numerose chiese di un certo valore artistico. In tutto sono 9, alcune moderne, del periodo settecentesco o novecentesco, altre più antiche. La Chiesa Madre, restaurata recentemente, presenta una facciata ottocentesca e un interno luminoso e ricco di decorazioni influenzate da uno stile popolaresco.
Non molto distante si può incrociare la Chiesa di San Giuseppe, il cui esterno sobrio contrasta con un interno barocco, che accoglie uno splendido organo a canne.
Da menzionare anche la Chiesa dell’Annunziata, posizionata in un punto sopraelevato accessibile attraverso una scalinata, che permette di ammirare il paesaggio circostante.

Da menzionare anche:

  • la Chiesa del Calvario;
  • la Chiesa del S.S. Sacramento;
  • la Chiesa del S.S. Crocifisso;
  • la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù;
  • la Chiesa di Sant’Agostino;
  • il Santuario della Madonna delle Grazie.

Se hai tempo a disposizione, cerca di visitare tutti questi tesori nascosti che raccontano la storia e la fede popolare del borgo.

Come arrivare a Centuripe?

Situato a sud-ovest dell’Etna, il Comune di Centuripe può essere raggiunto in auto, percorrendo da Enna l’A19 Palermo-Catania con uscita Catenanuova, e poi proseguendo sulla SP 24 bis.
Chi arriva da lontano può acquistare un volo e scendere all’Aeroporto di Catania. Da qui, noleggiando un’auto, si può procedere lungo l’A19 con uscita Catenanuova o Gerbini. In quest’ultimo caso, bisogna poi proseguire lungo la SS 192 fino a Centuripe.