In Emilia-Romagna è possibile ammirare un’opera di ingegneria idraulica risalente al Medioevo, che è entrata a far parte del patrimonio Unesco: parliamo della Chiusa di Casalecchio di Reno. Scopriamo tutti i dettagli e la storia di questa antica costruzione.

Nella splendida cornice della provincia di Bologna si trova la famosa Chiusa di Casalecchio di Reno: un’opera ingegneristica sorprendente soprattutto se si pensa che la parte più antica della struttura risale addirittura al XI secolo.

Scopriamo insieme tutto su quello che c’è da sapere su questa interessante costruzione e su come organizzare una visita.

Chiusa di Casalecchio di Reno: una costruzione con una storia antica

Considerato come il più antico monumento idraulico d’Europa ancora in funzione, la Chiusa vanta una storia antica e affascinante.

Questo sbarramento artificiale rappresenta esattamente il punto in cui il fiume Reno abbandona il percorso montano per sfiorare la pianura raggiungendola attraverso il Canale Reno.

L’apertura ufficiale della Chiusa risale al 1183 e aveva la funzione di convogliare parte delle acque del fiume proprio nel canale Reno. Nel corso degli anni successivi ha subito sostanziali modifiche passando dal materiale ligneo a quello in pietra, per poi giungere infine alla muratura odierna.

Nel dicembre 2010 la Chiusa di Casalecchio di Reno è stata dichiarata uno dei Patrimoni Messaggeri di una Cultura di Pace a favore dei Giovanie nei suoi pressi è stata affissa una targa che dice: “L’acqua è sorgente di vita, la sua conservazione e condivisione con i vicini sono sorgenti di pace”.

Alcune curiosità sulla Chiusa di Casalecchio di Reno

Qualche “chicca” sulla storia della Chiusa:

  • Sin dalla sua costruzione è stata fondamentale la figura del “custode della Chiusa”, che aveva il compito di interpretare i segnali del fiume e prevedere l’arrivo delle piene. Per lungo tempo la famiglia Chierici ne fu responsabile, mentre oggi lo è il geometra Davide Cella;
  • Nella sala Farnese del Palazzo Comunale di Bologna c’è un affresco di Antonio Catalani risalente alla metà del 1600. Rappresenta il Cardinale Albornoz mentre esamina i progetti per la costruzione della Chiusa;
  • Dalla sua creazione e fino agli inizi della Seconda Guerra Mondiale, durante la secca dei tecnici percorrevano a piedi la strada che va dalla riva del Reno sino alla Chiusa per concordare eventuali lavori di risanamento. Subito dopo, però, era tradizione concludere la giornata di lavoro e di verifiche con un pranzo offerto dalla moglie dell’intendente.

Come visitare la Chiusa di Casalecchio di Reno

La Chiusa di Casalecchio di Reno è visitabile esclusivamente su prenotazione da gruppi di almeno 10 persone, oppure iscrivendosi alle visite libere organizzate mensilmente da Canali di Bologna.

Ogni visita accoglie un massimo di 30 partecipanti e ha la durata di 1 ora e 30 minuti.

La tariffa è di 10 euro a persona, 5 euro per minori dai 6 ai 18 anni e gratuito per minori sotto ai 6 anni.

Cosa visitare nei pressi della Chiusa

Non solo la Chiusa! Casalecchio di Reno e i suoi dintorni custodiscono siti davvero molto interessanti da visitare.

Eccone qualcuno:

  • Parco della Chiusa: si tratta di un bellissimo parco da attraversare a piedi o in bicicletta. Al suo interno ci sono numerosi sentieri e percorsi MTB che conducono alternativamente alla collina di San Luca oppure verso il fiume;
  • Chiesa di San Martino Vescovo: si tratta del Duomo della cittadina, dalla costruzione piuttosto recente. La consacrazione, infatti, è datata appena al 1937. Al suo interno è conservata una pala, opera del pittore fiammingo Denijs Calvaert;
  • Villa Marescalchi: è un’imponente villa della metà del XVIII secolo. Oggi è di proprietà della famiglia Visconti di Modrone, dono di nozze per il matrimonio di Matilde Marescalchi con il conte Guido Carlo Visconti di Modrone;
  • Santuario della Madonna di San Luca: raggiungibile anche in bicicletta dal Parco della Chiusa, il Santuario è una meravigliosa costruzione iniziata nel 1194 e conclusa nel 1765. Si tratta di una basilica posta in cima al Colle della Guardia ed è meta di pellegrinaggi da parte di migliaia di fedeli e turisti interessati all’opera architettonica.

Come raggiungere la Chiusa di Casalecchio di Reno

La Chiusa si trova a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna.

Ecco le principali opzioni di viaggio per raggiungerla:

  • Aereo: l’opzione più veloce per chi arriva da lontano è quella di acquistare un volo in app. Lo scalo più vicino alla meta è l’aeroporto di Bologna. Per raggiungere il centro città, che si trova ad appena 6 Km, si può prendere un taxi, l’autobus BLQ o la navetta elettrica dell’aeroporto;
  • Treno: Bologna è collegata, tramite un’ottima rete ferroviaria, a tutte le maggiori città italiane. La stazione centrale di Bologna è lo snodo più comodo per raggiungerla e si trova ad appena 10 minuti a piedi dal centro. Per raggiungere la Chiusa basterà prendere la Linea Bologna-Vergato con fermata proprio a Casalecchio di Reno;
  • Auto: è possibile arrivare in auto a Bologna dall’autostrada A1, A13 e A14. Una imboccata l’uscita si accede direttamente alla tangenziale che circonda quasi tutta la città. Da Bologna è possibile raggiungere Casalecchio di Reno in auto percorrendo la Strada Statale 64 Porrettana.