In questo articolo vediamo come attivare la CIE (Carta d’Identità Elettronica), con una guida pratica passo per passo.

La Carta d’Identità Elettronica (CIE) è oggi uno degli strumenti digitali più utili messi a disposizione dei cittadini. Oltre a sostituire il documento cartaceo, consente di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, autenticarsi sui portali che accettano identità digitali e firmare documenti elettronici in modo sicuro.

Negli ultimi anni, la CIE si è affermata come valida alternativa allo SPID, grazie alla sua semplicità d’uso e al fatto che non richiede alcun abbonamento o rinnovo. Tuttavia, per poterla utilizzare è indispensabile completarne l’attivazione: una procedura che richiede pochi minuti e può essere svolta da smartphone o computer. Andiamo a scoprire come fare.

Cosa serve per attivare la CIE

Quando si parla di digitalizzazione dei documenti, la CIE è uno degli esempi più emblematici. Prima di iniziare la procedura di attivazione, bisogna assicurarsi di avere a disposizione:

  • La Carta d’Identità Elettronica già rilasciata;
  • Uno smartphone Android o iPhone con tecnologia NFC attiva;
  • Una connessione Internet stabile;
  • L’app ufficiale CieID installata (disponibile su Google Play e App Store);
  • I codici PIN e PUK forniti durante il rilascio della carta.

Completate queste operazioni preliminari, si può passare alla procedura vera e propria.

La procedura di attivazione della CIE: tutti i passaggi

Ecco tutti gli step da completare per completare l’attivazione della Carta d’Identità Elettronica:

  1. Installare l’app CieID: aprire lo store del dispositivo, scaricare e installare l’applicazione CieID. Una volta completata l’installazione, accedere autorizzando le richieste di sicurezza (riconoscimento facciale o impronta digitale);
  2. Collegare la CIE allo smartphone: appoggiare la carta sul retro del dispositivo, dove si trova il sensore NFC, e attendere che venga riconosciuta. Se il collegamento non riesce, provare a rimuovere eventuali cover spesse o metallici che possono interferire;
  3. Inserire i codici di sicurezza: quando richiesto, digitare PIN e PUK della carta. Se l’operazione va a buon fine, l’app confermerà l’attivazione. Da questo momento la CIE è pronta per essere utilizzata per l’autenticazione sui siti che supportano l’accesso con identità digitale.

Per testare il funzionamento, si può accedere a un portale pubblico e selezionare “Entra con CIE”: inserire il PIN, avvicinare la carta al sensore e completare la verifica tramite l’app.

Perché conviene attivare la CIE?

La digitalizzazione di molti servizi pubblici ha reso la CIE un documento essenziale. Oltre a identificare il titolare, infatti, consente di svolgere operazioni come la richiesta di certificati anagrafici, la consultazione del fascicolo sanitario elettronico o l’accesso a piattaforme istituzionali come INPS, Agenzia delle Entrate o PagoPA.

La CIE è anche compatibile con la firma elettronica avanzata, permettendo di autenticare contratti e documenti con piena validità legale.

Fonte foto: Sito Ministero dell’Interno