Per gli amanti dei viaggi e della montagna, esplorare le cime del mondo è un’esperienza che arricchisce l’anima. Queste avventure offrono paesaggi mozzafiato e sfide fisiche, rappresentando un’occasione unica per staccare dalla routine quotidiana.

Gli amanti della montagna sanno che ogni vetta racconta una storia, ogni percorso regala emozioni diverse, e la bellezza naturale che si può ammirare dall’alto è ineguagliabile. Questa guida esplora otto destinazioni imperdibili per chi desidera vivere esperienze indimenticabili e fare sport invernali, immergendosi nella maestosità delle montagne più affascinanti del mondo. Preparatevi a intraprendere un viaggio, anche last minute verso paesaggi incantevoli e avventure emozionanti.

Le cime più ambite dagli amanti della montagna

Che si tratti di scalare vette inaccessibili, di percorrere sentieri escursionistici tra panorami impareggiabili, o semplicemente di godersi il silenzio e la pace, le montagne sono la destinazione perfetta per un viaggio benessere, una divertente settimana bianca o per partecipare a eventi ad alta quota. Ma, soprattutto, sono da sempre simbolo di avventura, sfida e contemplazione.

Ognuna delle destinazioni che vedremo offre un’esperienza unica. Scegliete la vostra preferita, preparate lo valigia, prenotate un volo e godetevi quello che hanno da offrire!

La Catena delle Dolomiti, la meraviglia del Trentino

Le Dolomiti, fra le più spettacolari montagne a livello globale, designate come Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, rappresentano spesso la scelta prediletta per coloro che desiderano esplorare le meravigliose vette del Veneto o del Trentino, alla scoperta di paesaggi meravigliosi. Il loro ambiente naturale, preservato e puro, offre scenari di rara bellezza, con cime che si innalzano maestosamente verso il cielo.

Dentro questo magnifico insieme montuoso, spiccano le Tre Cime di Lavaredo, ideali sia per gli appassionati di vacanze invernali sulla neve che per chi ama fare sport in montagna in estate, soprattutto trekking, arrampicata e mountain biking, anche elettrico. Nei pressi di queste iconiche guglie rocciose si trovano itinerari escursionistici che può essere percorsi anche dai camminatori meno esperti con rifugi montani dove è possibile riposarsi, pernottare e gustare i sapori autentici del luogo.

E per chi vuole godersi le montagne da più in basso, niente paura! Gli splendidi borghi delle Dolomiti offrono viste meravigliose, ottimi ristoranti montani e tante opportunità di svago.

Il Monte Ben Bulben, custode di antiche storie celtiche

Il Ben Bulben, alto 526 metri, è una delle montagne più distintive dell’Irlanda, noto per la sua cima piatta e chiamato affettuosamente “Table Mountain“.

La montagna offre percorsi escursionistici di varie difficoltà, da passeggiate tranquille nel Benbulben Forest Walk di circa un’ora e mezza, a trekking più impegnativi come il Benbulben e Kings Mountain Loop Walk, che richiede circa tre-quattro ore​​.

L’Irlanda, oltre alla Festa di San Patrizio, è la patria delle leggende e anche il Ben Bulben ne è ricco. Tante le storie di fate visibili ai mortali attraverso la ‘Fairy Door‘ e i racconti del Fianna, guerrieri mitici guidati da Fionn MacCumhail, che rendono Ben Bulben non solo un luogo di bellezza naturale ma anche di profonda importanza culturale​. Dal monte si gode di favolose viste sulla costa e sulla città di Sligo.

Il Monte Kilimangiaro, il tetto d’Africa

Il Monte Kilimangiaro, la vetta più alta dell’Africa situata in Tanzania, tra le destinazioni più green del mondo, è un’icona per gli appassionati di trekking e natura.

Riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, questo vulcano dormiente si erge a 5.895 metri, offrendo percorsi unici tra biodiversità ricca e paesaggi maestosi​​​​. Sei itinerari principali, tra cui la popolare Marangu Route con rifugi e la scenica Machame Route, conducono gli escursionisti attraverso diverse zone vegetative, dalle savane alle foreste montane, polmoni verdi del pianeta, fino ai ghiacciai sommitali​​.

Oltre alla sfida fisica, il Kilimangiaro invita a scoprire la vasta ecologia e le specie protette nel suo parco nazionale​​. L’Africa, insomma, resta una delle mete più ambite, perfetta sia per esperienze di turismo sostenibile che per fantastici viaggi di nozze.

Il Monte Roraima, sulle tracce di Conan Doyle

Il Monte Roraima, noto per essere una delle formazioni rocciose più antiche del pianeta, si trova al confine tra Venezuela, Brasile, tra le 100 mete imperdibili per chi viaggia, e Guyana. Caratterizzato da pareti verticali che si elevano fino a 1.000 metri, il tepui presenta un ecosistema endemico e quasi extraterrestre sulla sua cima piatta, separata dal resto del mondo da millenni​​.

La montagna è avvolta in leggende che parlano di paradisi perduti e cascate mitiche, facendo leva sull’immaginazione di esploratori ed avventurieri​​. Con una geologia unica, dominata da formazioni di quarzo e caratteristiche pseudo-carsiche, e una flora e fauna ricche, il Monte Roraima rappresenta una destinazione avventurosa per chi desidera un contatto diretto con una natura selvaggia e primordiale​​.

Il Roraima ha, inoltre, ispirato lo scrittore inglese Arthur Conan Doyle a scrivere “Il mondo perduto“, immaginando un altipiano inaccessibile dove sopravvivono specie preistoriche. Lo scrittore inglese si era già lasciato ispirare dalla svizzera Gola dell’Aare, con le cascate di Reichenbach, per scrivere il suo romanzo “L’ultima avventura” di Sherlock Holmes.

Il Monte Ama Dablam, il gioiello dell’ Himalaya

Il Monte Ama Dablam è spesso descritto come il “Cervino dell’Himalaya” per la sua straordinaria somiglianza con la famosa montagna delle Alpi.

Questa vetta iconica del Nepal, tra le 52 mete da non perdere, si erge a 6.812 metri sopra il livello del mare, offrendo uno degli scenari più spettacolari dell’Himalaya. Caratterizzata da pareti verticali e creste aguzze, l’Ama Dablam attira alpinisti esperti da tutto il mondo, desiderosi di affrontare le sue sfide tecniche e di immergersi nella sua bellezza incontaminata.

Il Monte Agung, il vulcano sacro

Il Monte Agung, alto 3.014 metri, noto come il “Padre di Bali“, è il vulcano attivo più alto dell’isola, significativo sia per la sua imponenza naturale che per il suo profondo legame con la spiritualità balinese. Questa montagna sacra ospita templi induisti cruciali, inclusi il famoso tempio di Besakih.

Attraverso l’ascensione al Monte Agung, i visitatori possono sperimentare sfide fisiche, immergersi nella cultura locale e prendersi soste spirituali. Un mix che rege questa montagna una meta indiscussa per chiunque visiti Bali.

Il Monte Fuji, tra cultura e leggende

Il Monte Fuji, con un’altezza di 3.776 metri, è la vetta più alta del Giappone, un simbolo nazionale, ricco di significato culturale e spirituale.

Avvolto dal mistero di numerose leggende, il Monte Fuji ospita siti religiosi significativi come il Kawaguchi Asama Shrine e il tempio Dainichiji. Considerato sacro, la sua scalata è un rito di passaggio popolare, tant’è che circa 400.000 persone che lo visitano ogni anno. Tuttavia, oggi per salire sulla cima si paga una tassa, in ragione della lotta del Giappone contro l’overtourism.

Il Fuji ha anche ispirato innumerevoli opere d’arte, tra cui le famose stampe ukiyo-e di Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige, ed è presente sulla banconota da 1000 yen​​​​​​. Certo, vederlo sulla carta non basta a comprenderne la maestosità. E allora qual è il punto migliore per ammirarlo? Ce ne sono tanti, ma quello più affascinante è sicuramente il Nishiyama Onsen Keiunkan, l’hotel più antico del mondo. Scalare il Fuji è decisamente l’avventura di una vita, ma ammirarlo da una sorgente termale, immersi nel verde, non sembra poi male!