A Torino, il quartiere Cit Turin conserva la maggiore concentrazione di edifici in stile Liberty della città. Tra bow window, ferro battuto e facciate decorate, ti guidiamo tra i palazzi firmati da Pietro Fenoglio e Gottardo Gussoni.

Cit Turin si trova a pochi passi dalla stazione di Porta Susa, tra corso Francia e via Cibrario. È il quartiere con la maggiore concentrazione di costruzioni Liberty di tutta Torino. Tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, architetti come Pietro Fenoglio e Gottardo Gussoni hanno disegnato qui numerose palazzine. Le facciate mostrano bow window, ferri battuti e decorazioni floreali. In questo articolo ti portiamo a scoprire i palazzi da vedere lungo corso Francia, dalla Casa dei Draghi al Villino Raby.

Un quartiere nato per la borghesia torinese

Cit Turin, che in piemontese significa “piccola Torino”, nasce nella seconda metà dell’Ottocento come zona residenziale per la borghesia cittadina. Le strade sono larghe e alberate, disegnate con un impianto regolare, pensato per garantire un buon livello abitativo.

Negli ultimi decenni Cit Turin ha visto arrivare anche costruzioni più recenti. Tra queste, il grattacielo firmato da Renzo Piano per Intesa Sanpaolo e i nuovi edifici residenziali di piazza Bernini. Anche corso Inghilterra è cambiato, con marciapiedi larghi e un viale centrale alberato. Le palazzine Liberty di inizio Novecento convivono così con costruzioni contemporanee, negozi e uffici.

Cosa vedere a Cit Turin di Torino

Camminando lungo corso Francia, il viale più lungo di Torino, si incontrano i palazzi Liberty più noti del quartiere. Bastano pochi isolati per vedere il lavoro di Pietro Fenoglio e Gottardo Gussoni, i due architetti che hanno definito lo stile della zona. Ecco quattro tappe da non perdere.

Villino Raby

Il Villino Raby si trova al civico 8 di corso Francia. È opera di Pietro Fenoglio, uno dei protagonisti del Liberty italiano, autore di oltre trecento progetti. La palazzina mescola elementi dello stile belga e di quello francese, con un bow window centrale che caratterizza la facciata. Il cancello d’ingresso conserva la decorazione originale in ferro battuto, uno degli elementi distintivi delle costruzioni Liberty torinesi.

Oggi l’edificio ospita la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino. La palazzina fa parte del gruppo di opere realizzate da Fenoglio tra Cit Turin e il vicino quartiere di San Donato, dove firmò numerosi altri progetti tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.

Casa Fenoglio-La Fleur

All’incrocio tra corso Francia e via Principi d’Acaja sorge Casa Fenoglio-La Fleur, il capolavoro di Pietro Fenoglio. L’edificio si sviluppa su quattro piani ed è considerato uno degli esempi più riusciti del Liberty torinese.

Fenoglio la progettò come propria abitazione, un elemento che spiega la cura riservata a ogni parte della facciata. Le linee curve, le vetrate colorate e le decorazioni in ferro battuto ricorrono in tutto il prospetto, dal portone d’ingresso fino all’ultimo piano. La palazzina viene spesso citata come punto di riferimento per chi vuole conoscere il Liberty italiano.

Casa dei Draghi (Palazzo della Vittoria)

Al numero 23 di corso Francia si trova Palazzo della Vittoria, conosciuto dai torinesi come Casa dei Draghi o Casa Carrera. Il progetto porta la firma di Gottardo Gussoni, che mescolò elementi del Neogotico francese con quelli del Liberty torinese. L’edificio conta cinque piani ed è ricco di particolari scultorei, tra cornici, mensole e decorazioni in litocemento.

Il soprannome deriva dai due draghi alati posizionati ai lati del portone d’ingresso, ben visibili anche da lontano. Gussoni firmò diversi altri palazzi nella zona, caratterizzati da cortili interni e torrette merlate. Questi elementi, negli anni successivi, lo avvicinarono a uno stile sempre più neogotico.

Casa Tasca

In via Beaumont 3 sorge Casa Tasca, costruita tra il 1902 e il 1903. L’edificio fu danneggiato durante un bombardamento aereo nel 1942, nell’ambito dei raid della Royal Air Force su Torino, e in seguito restaurato. La facciata conserva comunque diversi elementi tipici del Liberty locale, come i balconi in ferro battuto e le cornici decorate attorno alle finestre. Via Beaumont, insieme alle vie limitrofe, raccoglie altre palazzine dello stesso periodo.

Tra queste, alcuni esempi in stile neogotico, come l’edificio al civico 7 di via Piffetti. Percorrere questa zona a piedi permette di confrontare da vicino stili diversi: si passa dal Liberty più decorativo alle linee più severe del Neogotico, nel giro di pochi isolati.

Come arrivare a Cit Turin

Il quartiere Cit Turin si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione di Porta Susa. Da qui partono treni regionali, Frecce e collegamenti internazionali verso la Francia. La fermata della metropolitana di Principi d’Acaja collega il quartiere al centro di Torino in pochi minuti. Diverse linee di autobus e tram percorrono corso Francia e corso Inghilterra, con fermate a pochi passi dai principali palazzi Liberty.

Se viaggi in auto, puoi raggiunge il quartiere dalla tangenziale di Torino, uscita Grugliasco o Alpignano, proseguendo poi lungo corso Francia in direzione centro. Prima di partire, ti consigliamo di scaricare un’app che ti permette di trovare il parcheggio convenzionato più vicino alla zona, così eviti di girare a vuoto e inizi subito a goderti le meraviglie Liberty del quartiere.