Scopriamo insieme il motivo dietro l’appellativo “Città dei Fiori” di Sanremo, la pittoresca località ligure. Dai suggestivi giardini alla fama internazionale delle coltivazioni, grande è la bellezza floreale che caratterizza questa città costiera.

Se si pensa a Sanremo, probabilmente viene in mente subito il celebre Festival della Canzone Italiana. Tuttavia, c’è un altro imprescindibile elemento che rende questa località unica e affascinante: i fiori. Sanremo è, infatti, la Città dei Fiori grazie alle sue coltivazioni rinomate e alla passione dei suoi floricultori. Questa bellezza floreale, insieme alla sua lunga tradizione musicale, rende Sanremo una località unica e affascinante.

Il fascino delle coltivazioni sanremesi

Sanremo è nota in tutto il mondo non solo per la sua vibrante scena musicale, ma anche per la sua straordinaria bellezza naturale.

Situata nella splendida regione della Liguria, questa città costiera è abbracciata da un clima estremamente mite, poco piovoso e soleggiato, che la rende la cornice ideale per la coltivazione di fiori. I giardini di Sanremo sono un’icona di bellezza nota in tutto il mondo ela città si erge come un faro nel panorama del florovivaismo, confermandosi ambasciatrice floreale di eccellenza in Europa e oltreoceano.

La tradizione floreale di Sanremo affonda le radici nella coltivazione di garofani, rose e altre piante che nel corso del tempo hanno reso questa località un vero e proprio paradiso floreale. I produttori locali si distinguono per l’attenzione maniacale e la ricercatezza nella cura delle piante, contribuendo a creare fiori di raro pregio.

Sanremo e le altre gemme

La regione Liguria, di cui Sanremo è una gemma, riveste un ruolo chiave nella produzione di piante e fiori a livello nazionale. Rappresentando il 30% del volume totale del florovivaismo italiano e il 14% del suo valore, la Liguria è una vera eccellenza in tale comparto economico. Questa regione crea una varietà di fiori che sono apprezzati non solo in Italia ma anche a livello internazionale.

Oltre a Sanremo, la Riviera dei Fiori ospita altre gemme floreali. Località come il bel borgo di Apricale, Pieve di Teco, con i suoi portici caratteristici, Pigna, col centro d’arte e termale, Taggia, col suo centro storico medievale e Dolceacqua, dove sorge il castello dei Doria, sono punte di diamante della Riviera, ognuna con il suo carattere unico. Chi voglia godere di tanta bellezza e vivere un’esperienza unica, non può non visitare la Liguria, per scoprire ogni caratteristica e i suoi borghi tra i più belli in Italia, affidandosi ai servizi di mobilità che ovunque assicurano viaggi comodi e senza sorprese.

Il Festival di Sanremo, una festa musicale e floreale

Ogni anno, i fiori sono protagonisti indiscussi del Festival di Sanremo, contribuendo ad arricchire la scenografia del prestigioso Teatro Ariston. Questo evento non è solo un’occasione per celebrare la musica, ma anche per mettere in mostra la bellezza dei fiori liguri a livello nazionale e internazionale. Del resto, la coltivazione di fiori a Sanremo contribuisce da sempre, in modo significativo, all’indotto economico della kermesse: nel 2023 ha generato circa 60 milioni di euro.

Proprio l’edizione dello scorso anno è stata segnata da un episodio controverso di cui è stato protagonista il cantante Blanco, vincitore dell’edizione passata. Durante la sua esibizione, Blanco ha distrutto i fiori sul palco, generando reazioni contrastanti. Mentre alcuni hanno condannato il gesto come inappropriato, altri si sono chiesti se sia stato parte di una coreografia studiata a tavolino. In ogni caso, la scenografia sanremese è, ogni anno, il frutto del lavoro certosino dei floricoltori liguri che merita il dovuto rispetto, come in molti hanno affermato, in primis il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Il Festival può essere, dunque, l’occasione giusta per visitare Sanremo e scoprire tutto ciò che questa città ha da offrire, oltre ai bellissimi fiori dell’Ariston.