Oggi Città del Vaticano celebra il suo 95° anniversario come città-stato indipendente. Un’occasione speciale per immergersi nella storia, nella cultura e nella spiritualità di questo piccolo ma influente Paese nel cuore dell’Italia.

Si erge nel centro di Roma e oggi, venerdì 7 giugno, “compie” i suoi 95 anni come Stato ufficialmente riconosciuto e indipendente. Parliamo della famosissima Città del Vaticano, meta soprattutto del turismo religioso ma anche di quello culturale.

Questa piccola enclave offre infatti un ricco patrimonio di storia, arte e spiritualità. Dalla maestosità della Basilica di San Pietro alla magnificenza dei suoi musei, ogni angolo del Vaticano racconta secoli di tradizione e fede che vale la pena esplorare, indipendentemente dalla propria religione.

In questo articolo suggeriamo qualche tappa da non perdere: dalle più battute dal turismo di massa a quelle meno frequentate.

Città del Vaticano: un po’ di storia

La storia della Città del Vaticano comincia dall’antica Roma, ma è solo nel 1929 che nasce come Stato a seguito della firma dei celebri Patti Lateranensi tra la Santa sede e l’Italia, allora guidata dal dittatore Benito Mussolini. Gli accordi, firmati l’11 febbraio ed entrati in vigore il 7 giugno dello stesso anno, davano di fatto i natali a una nuova entità statale all’interno della città di Roma.

Oggi, come allora, la Città del Vaticano è il Paese più piccolo del mondo, con i suoi 440.000 metri quadrati e gli attuali 825 abitanti.

Questo minuscolo Stato è situato sul colle Vaticano, un’area che ha avuto un significato religioso fin dai tempi dell’Impero Romano. Secondo la tradizione, la Basilica di San Pietro fu eretta sul luogo di sepoltura di San Pietro, uno dei dodici apostoli di Gesù, nonché primo Papa.

Nel corso dei secoli, la Città del Vaticano si è sviluppata come centro spirituale e amministrativo della Chiesa cattolica, ospitando capolavori artistici e architettonici di inestimabile valore.

Cosa fare nella Città del Vaticano

Nonostante le dimensioni ridotte, le attrazioni sono molteplici. Prima di partire, però, ricorda di mettere in valigia dei vestiti appropriati per entrare in città: il Vaticano è uno Stato religioso, quindi c’è una sorta di vero e proprio dresscode da rispettare.

Visitare i Musei vaticani

I Musei vaticani sono la principale attrazione della Città del Vaticano: si estendono per circa 15 chilometri, custodiscono 54 collezioni distinte e ospitano capolavori di artisti come Raffaello, Leonardo da Vinci e Michelangelo. Si stima che tutte le opere all’interno di questi musei valgano oltre 15 miliardi di euro.

Ogni singola stanza di questi musei è dunque un tesoro in senso letterale, ma anche figurato: la ricchezza artistica e il valore storico e culturale di queste opere sono incommensurabili. La Galleria delle Mappe, la Galleria delle Sculture, il Museo Storico Vaticano e le Stanze di Raffaello sono solo alcune delle parti più celebri, che ti consigliamo.

Salire sulla Cupola della Basilica di San Pietro

Se vuoi scattare la foto di uno splendido paesaggio da cartolina e immortalare Roma dall’alto, non puoi non salire sulla Cupola della Basilica di San Pietro. Da qui potrai goderti il panorama urbano di una delle migliori città europee, ammirando la maestosità dei suoi monumenti e l’armoniosa bellezza dei suoi tetti storici.

Progettata da Michelangelo, la cupola è straordinaria sia all’interno sia all’esterno. Partecipare a una visita guidata della cupola è altamente consigliato per approfondire la sua storia e il suo design.

Costo del biglietto:

  • Intero: 34 euro;
  • Ridotto: 25 euro.

Visitare le Grotte vaticane

Si trovano al di sotto della Basilica di San Pietro e ogni anno attirano milioni di turisti da tutto il mondo. Il perché è presto detto: qui si trova un affascinante complesso di tombe antiche e moderne in cui riposano numerosi papi, dignitari della Chiesa cattolica, monarchi e figure storiche importanti, come la potente feudataria Matilde di Canossa: una delle uniche tre donne sepolte nelle Grotte.

Sono visitabili gratuitamente ogni giorno, dalle 9:00 del mattino fino alle 18:00. Non sono previste visite guidate e non è possibile scattare foto.

Passeggiare nei Giardini vaticani

Se hai l’occasione di visitare la Città del Vaticano, non puoi perderti i suoi magnifici giardini. Qui troverai non solo parchi, foreste, frutteti e campi fioriti, ma anche perle artistiche come il monumento che ricorda il tentativo di assassinio subito da Giovanni Paolo II. Inoltre vi sono custoditi piccoli templi e santuari, statue della Madonna oltre a varie grotte, come quella dedicata alla Madonna delle Guardia del 1917 e una riproduzione della grotta di Lourdes del 1902.

I Giardini vaticani possono essere visitati solo accompagnati dal personale dei Musei vaticani: è dunque necessario prenotare una visita utilizzando il sito dei Musei.

Come raggiungere la Città del Vaticano

Si può raggiungere Città del Vaticano da qualsiasi zona di Roma. Ecco alcuni suggerimenti per arrivarci comodamente:

  • In metro: puoi prendere la linea A della metropolitana di Roma e scendere a Ottaviano-San Pietro, a pochi minuti a piedi dall’ingresso dei Musei Vaticani e dalla Basilica di San Pietro;
  • In auto: è l’opzione forse meno conveniente, un po’ perché è la più inquinante, un po’ perché il traffico romano può mettere a dura prova. Se vuoi muoverti in macchina all’interno della città, per evitare spiacevoli inconvenienti, ti consigliamo di consultare le nostre guide sulla zona ZTL e sulle restrizioni di circolazione per i veicoli Euro 4;
  • Con i servizi di mobilità sostenibile per esplorare Roma in modo eco-friendly. Puoi noleggiare un monopattino, inforcare una bici del servizio di bike sharing romano e seguire le indicazioni sul tuo navigatore. Oppure puoi optare per il mezzo più sostenibile in assoluto: le tue gambe. Secondo il portale GuruWalk, Roma è infatti la città europea migliore da visitare a piedi. Dal centro storico potrai impiegare dai 20 ai 50 minuti per arrivare alla Città del Vaticano. Un tempo nel quale godere appieno del fascino della Città Eterna e ammirare i suoi tesori nascosti lungo il percorso.