Il futuro è già qui! E il progresso scientifico ha raggiunto traguardi fino a poco tempo fa veramente impensabili nella costruzione di città futuristiche.

Con il continuo cambiamento tecnologico della nostra vita quotidiana, anche le nostre città si stanno piano piano adattando a diventare quelle che una volta vedevamo solo nei film di fantascienza. Ed invece le città futuristiche sono già qui e solamente a qualche ora di volo. Ci sono già luoghi in cui la tecnologia va ben oltre le colonnine di ricarica elettrica per auto, e in cui è possibile ordinare la propria cena oppure fare un check-in in hotel parlando con un robot. Smart cities in cui l’intelligenza artificiale sta già svolgendo la maggior parte dei lavori. Allora scopriamo insieme le tre città più futuristiche al mondo!

Al primo posto delle città futuristiche troviamo Tokyo, Giappone

Enorme metropoli suddivisa in grandi zone differenti tra loro, in cui la tecnologia, convivendo con le tradizioni antiche, viene applicata ovunque, dal semplice oggetto alle architetture avveniristiche.

Tokyo che si piazza al terzo posto nella classifica delle città più sostenibili nel mondo, ha un vantaggio rispetto alle altre città: ha ben 13 milioni di fanatici della tecnologia che la abitano. Grazie a loro è sempre un passo avanti, detenendo meriti per scoperte pionieristiche in ambito ingegneristico, informatico ed elettronico.

Le sue particolarità

  • Ha Electric Town, un intero quartiere dedicato all’high tech, dove è possibile acquistare congegni di altissima tecnologia;
  • Ha un museo dedicato interamente alle innovazioni emergenti, il Miraikan, la cui mascotte è Asimo, il robot umanoide più complesso mai realizzato fino ad oggi;
  • Infine ha ospitato le ultime Olimpiadi del 2021, spostate di un anno a causa del Covid, per le quali è stato costruito un villaggio per gli atleti in cui l’unico materiale di scarto è stata l’acqua.

Al secondo posto c’è Helsinki, Finlandia

Una ambiziosa città futuristica quella di Helsinki, che ha dato i natali ad aziende leader nel campo della tecnologia e delle telecomunicazioni, e che è la capitale dello Stato che per il sesto anno è stato dichiarato il più felice al mondo.

La città si è posta l’obiettivo per il prossimo 2025 di abolire le auto di proprietà, incentivando il car sharing a ricarica elettrica.  Il suo punto di forza è diventato quello dei trasporti urbani, che sono stata resi accessibili a tutti attraverso un’app, BlindSquare, con cui anche i non vedenti possono muoversi in città.

Helsinki, inoltre, è interamente coperta da una connessione gratuita di WiFi così da non perdersi mai con le mappe dello smartphone. E utilizza la tecnologia anche per coinvolgere i cittadini nelle attività politiche, mettendo a disposizione online le statistiche, i progetti e le altre informazioni rilevanti, che possono così essere consultate da tutti.

Le sue particolarità

  • Qui sorge la prestigiosa Helsinki University of Technology;.

Al terzo posto torna l’Oriente con Singapore, una delle città futuristiche più visitate

Città futuristica con un’architettura avveniristica e un’urbanistica volta al progresso, Singapore ha conquistato un primato mondiale con la costruzione del Supertrees Grove, un bosco ecologico grandissimo, composto di particolari strutture a forma di albero alte fino a 50 metri, che raccolgono l’acqua piovana, immagazzinano l’energia solare, assorbono il calore e fanno ombra ai visitatori e ai residenti. Così come Helsinki, la città-stato del sud-est asiatico si sta impegnando anche nella realizzazione di progetti innovativi per ridurre il traffico, con un sistema computerizzato che controlla l’uso dei taxi e una tariffazione flessibile. Oltre a utilizzare autobus ad energia solare grazie al montaggio di pannelli solari su 52 autobus cittadini.

Le sue particolarità

  • Anche qui viene garantita una rete internet wireless per tutti i cittadini;
  • Qui si trova il Block 71, un centro di raccolta di idee e progetti realizzati da oltre un centinaio di giovani startup, per un investimento complessivo da 1 miliardo di dollari.