Nel 2026 ricorre il quinto anniversario dell’iscrizione delle Grandi Città Termali d’Europa nel Patrimonio UNESCO. Da Montecatini Terme a Bath, undici mete in sette paesi festeggiano con festival, concerti e installazioni luminose tra terme storiche e parchi ottocenteschi.
Nel luglio 2021 undici città termali sparse in sette paesi – Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Repubblica Ceca – entrano ufficialmente nella lista dei Patrimoni mondiali UNESCO come Grandi città termali d’Europa. Cinque anni dopo, questo riconoscimento si festeggia con un programma che attraversa l’intero continente, tra concerti sinfonici, mostre urbane, proiezioni di film muti con orchestra dal vivo e riaperture di edifici storici.
Montecatini Terme apre le danze con arte, scienza e musica dal vivo
La Toscana è il punto di partenza ideale per questo giro d’Europa termale. Montecatini Terme, che per tradizione viene chiamata la città giardino d’Europa, ospita il Montecatini UNESCO Arti Festival, una rassegna che intreccia discipline diverse – arte visiva, scienza, teatro, musica – all’interno del piazzale delle Terme Tettuccio. Il programma parte il 1° luglio e si snoda per diversi giorni, con appuntamenti pensati per pubblici molto diversi tra loro.
Il programma giorno per giorno
Mercoledì 1° luglio apre la scuola di ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala: i giovani danzatori porteranno in scena un repertorio che va dal balletto classico di Marius Petipa fino alle coreografie contemporanee di Mauro Bigonzetti e Shahar Binyamini.
Il giorno dopo, il 2 luglio, si cambia completamente registro: in programma c’è una diretta speciale di Radio3Scienza dedicata all’acqua come risorsa, seguita dallo spettacolo teatrale e musicale “La cura”, trasposizione teatrale del libro di Concita De Gregorio, la quale dirige, insieme alla cantautrice Erica Mou.
Infine, venerdì 3 luglio è la serata della grande musica sinfonica: il Teatro del Maggio Fiorentino eseguirà i Carmina Burana con la direzione di Lorenzo Fratini. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai Radio3 e preceduto da una prolusione del musicologo Michele Dall’Ongaro. Il weekend successivo chiude il festival con altri concerti e incontri di approfondimento storico.
Gli eventi nelle altre dieci città termali d’Europa 2026
Montecatini non è sola in questo anniversario. Le altre dieci città del circuito UNESCO hanno pianificato eventi, dei quali ti parliamo tra pochissimo. Prima, un consiglio: se viaggi in aereo, attiva il servizio di fast track in app, così salti la coda ai controlli di sicurezza, arrivi subito al gate e il viaggio comincia senza stress. Se, invece, vuoi approfittare di questi eventi per un viaggio on the road, puoi attivare sempre in app il dispositivo europeo per percorrere le autostrade in Europa senza fermarti ai caselli. Ora, gli appuntamenti!
Belgio e Germania: mostre urbane, tango e Offenbachiade
A Spa, in Belgio, il festeggiamento prende la forma di un percorso espositivo a cielo aperto: grandi pannelli installati in città raccontano la storia locale messa a confronto con quella delle altre mete della rete termale europea. Un formato accessibile a tutti, senza orari e senza biglietto.
Spostandoci in Germania, le proposte sono tre e molto diverse tra loro. Bad Ems costruisce un calendario tematico sul patrimonio termale che culmina a luglio con la riapertura della torre della sorgente storica, e prosegue in autunno con i concerti dell’Offenbachiade, rassegna musicale dedicata al compositore che spesso soggiornò in città.
Sempre in Germania, Baden-Baden propone un fine settimana di musica e tango nelle sale del suo storico casinò e del teatro, con la proiezione di un film muto d’epoca accompagnato dal vivo dalla filarmonica locale – un evento che si inserisce nel clima delle celebrazioni, pur facendo parte del programma culturale ricorrente della città.
Anche per Bad Kissingen vale lo stesso discorso: i grandi festival internazionali che animano l’estate sono appuntamenti di lunga tradizione, ma nei suoi saloni è ancora possibile seguire la cura idroponica nelle stesse forme praticate dai visitatori ottocenteschi, un dettaglio che in questo anniversario acquista un peso simbolico particolare.
Austria, Francia e Repubblica Ceca: centenari, parate e digitalizzazione
Tra le città termali europee patrimonio UNESCO, Baden bei Wien affianca ai festeggiamenti un anniversario tutto suo: il centenario del suo stabilimento balneare in stile Art Déco. La francese Vichy mantiene la sua parata estiva tradizionale, ma quest’anno la dedica alla città di Bath, saldando il legame con la meta britannica del circuito.
Infine, le tre città ceche – Karlovy Vary, Mariánské Lázně e Františkovy Lázně – hanno costruito progetti specifici per il 2026, anno del quinto anniversario UNESCO: sostenibilità ambientale, digitalizzazione del patrimonio e percorsi audio immersivi pensati per le nuove generazioni. A Karlovy Vary si aggiunge il suo festival cinematografico internazionale, appuntamento di lunga data che quest’anno si sovrappone alle celebrazioni.








