È conosciuto come la “Riviera del Monferrato” per il suo clima mite, ma Cocconato è soprattutto un affascinante borgo medievale. Un luogo da scoprire con calma, per un viaggio indimenticabile nel cuore del Piemonte.
Cocconato sorge sulle colline del Basso Monferrato, a 491 metri di altezza sul livello del mare, ed è sicuramente fra i borghi più belli del Monferrato.
Vanta anche uno dei centri storici meglio conservati della provincia di Asti.
Visitabile in ogni periodo dell’anno, dà il meglio di sé a settembre grazie a due appuntamenti imperdibili: Cocco…Wine, dedicato ai vini locali con degustazioni guidate, banchi di assaggio, masterclass e prodotti tipici come la famosa robiola di Cocconato, ed il Palio degli Asini, nota rievocazione storica con tanto di corteo in costume e fiera medievale.
Una destinazione perfetta per chi abbraccia la filosofia dello slow living e un’ottima meta di fine estate per chi si trova in Piemonte.
Cocconato, cenni storici
Il nome sembrerebbe derivare da cum conatu, espressione latina indicante lo “sforzo” necessario per raggiungere l’abitato sulla sommità del colle.
L’etimologia svela le origini romane di Cocconato.
La storia del borgo si lega, però, in particolar modo ai Conti Radicati. Ottenuto il feudo nel X secolo lo amministrano fino al 1450, rendendolo una sorta di stato autonomo, dotato di poteri di giurisdizione e con il diritto di battere moneta sui territori vicini.
Nel 1586 il borgo passa definitivamente sotto il dominio dei Savoia.
Cosa vedere a Cocconato
Cocconato domina il paesaggio circostante regalando vedute mozzafiato sulle colline e la valli del monferrato fino alle Alpi, nelle giornate più limpide.
Un contesto naturale suggestivo che fa da cornice alle sue numerose attrazioni storiche e culturali.
Non a caso fa parte, dal 2019, del prestigioso club dei Borghi più belli d’Italia.
Palazzo Comunale
È una delle poche strutture in stile gotico del Piemonte e una delle costruzioni più interessanti di Cocconato.
Risalente al XV secolo, presenta una caratteristica forma irregolare e un ampio cortile interno, detto del Collegio, per l’antica scuola di grammatica, retorica e umanità fondata nel 1754 e ivi stabilita.
I portici ad arco a sesto acuto ospitano botteghe e l’ingresso del grande salone comunale, realizzato nel 1884.
Chiesa di Santa Maria della Consolazione
Si tratta del principale edificio di culto di Cocconato, costruito tra 1670 e 1689 per sostituire la decadente chiesa di Santa Maria de Lussello.
Ampliata nel 1859-1860 e affrescata nel 1867, si distingue per l’imponente navata unica con volte a botte e le otto cappelle laterali.
Al suo interno, una pala settecentesca di Vitaliano Grassi e un prezioso altare maggiore in marmi policromi del 1724.
Torre dei Radicati
Del X secolo, è ciò che resta dell’antico castello dei Conti Radicati, distrutto dai francesi nel 1556. La torre storica viene demolita nella prima metà dell’Ottocento e rimpiazzata da un mulino a vento.
Dismesso dopo pochi anni di attività per malfunzionamenti, viene adattato a residenza privata, oggi Villa Pia, con l’aggiunta di un terrazzo e nuovi ambienti.
Chiesa della Madonna della Neve detta La Pieve
Considerata la chiesa più antica di Cocconato, sorge su un colle isolato tra la valle Versa e la valle Marcellina, a circa un chilometro a est del borgo.
Eretta probabilmente tra il X e il XII secolo, è stata più volte ristrutturata nel corso dei secoli.
La particolare collocazione, e la presenza di reperti romani rinvenuti nell’area, ne confermano l’enorme valore storico e paesaggistico.
Panchina Gigante n°156
Cocconato ospita la Big Bench n°156, parte del celebre Big Bench Community Project ideato nel 2010 dal designer americano Chris Bangle.
L’iniziativa, nata per valorizzare il territorio attraverso installazioni artistiche aperte a tutti, offre una delle sue esperienze più suggestive sul territorio: una grande panchina panoramica che invita a riscoprire il Monferrato con uno sguardo originale e divertente.
Come arrivare a Cocconato
Trovandosi in collina e non essendo servita da una stazione ferroviaria, il mezzo più comodo e veloce per arrivare a Cocconato è senza dubbio l’auto.
Le principali autostrade utili sono l’A4 Torino–Milano, con uscita Verolengo o Rondissone, e l’A21 Torino–Piacenza, con uscita Villanova d’Asti: da qui si prosegue facilmente lungo le strade provinciali che portano al borgo.
Si consiglia l’uso dei servizi di telepedaggio e di monitoraggio del traffico in tempo reale, così da evitare code e scegliere l’itinerario migliore.
Per informazioni aggiornate, contatti e servizi locali, consultare la pagina ufficiale del Comune di Cocconato.








