A sette mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, gli incidenti e le vittime sono in calo, mentre aumentano i controlli.

A sette mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, i primi bilanci sembrano tracciare un quadro positivo: meno incidenti stradali, meno morti, più controlli sulle strade.

I dati ufficiali raccolti da Polizia Stradale e Carabinieri mostrano un miglioramento della sicurezza stradale nel periodo tra il 14 dicembre 2024 e il 13 luglio 2025, rispetto allo stesso arco temporale dell’anno precedente.

Incidenti e vittime in calo: 81 vite salvate in sette mesi

Il dato più significativo riguarda la riduzione delle vittime della strada: da 762 a 681, con un calo del 10,6%. In termini assoluti, significa 81 persone che non hanno perso la vita sulle strade italiane nel confronto tra i due periodi.

Anche il numero degli incidenti mortali è diminuito, passando da 692 a 634 (-8,4%), così come quello delle persone ferite, che si attesta a 23.185 contro i 24.143 dell’anno precedente, segnando una flessione del 3,6%. In totale, gli incidenti stradali sono scesi da 41.566 a 40.532, con 1.034 sinistri in meno.

Controlli in aumento, infrazioni in diminuzione

Uno degli elementi cardine del nuovo Codice è il rafforzamento dei controlli, in particolare quelli legati alla guida in stato di ebbrezza. Da dicembre a luglio, le forze dell’ordine hanno effettuato 482.045 verifiche con etilometri o precursori, in aumento del 7,2% rispetto al periodo precedente.

Nonostante l’incremento delle verifiche, le sanzioni per guida sotto l’effetto di alcol (art. 186 del Codice della Strada) sono diminuite del 21,6%, passando a 8.989. Un dato che può essere interpretato come un effetto deterrente della maggiore presenza e visibilità dei controlli su strada, oltre che di strumenti aggiuntivi, come il dispositivo alcolock, definitivamente introdotto a inizio luglio con la firma del decreto. Anche azioni preventive come l’aumento della domanda di etilometri portatili potrebbero aver avuto un loro peso.

Le violazioni complessive contestate sono diminuite del 14,9%, fermandosi a 1.050.165. Particolarmente significativa la flessione delle multe per violazione dei limiti di velocità (art. 142 CdS), in calo del 19,8% con 274.162 infrazioni, e per il mancato uso delle cinture di sicurezza (art. 172 CdS), scese dell’8,5% con 54.143 violazioni.

Nuovo Codice della Strada: più patenti ritirate per uso del cellulare alla guida

Tra le misure più note introdotte dal nuovo Codice, c’è l’inasprimento delle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida (anche con cuffie e auricolari o in caso di semaforo rosso). E anche in questo caso i numeri sembrano parlare chiaro: nei sette mesi analizzati, su un totale di 43.003 patenti ritirate (nei primi tre mesi erano circa 17.000), ben 21.543 lo sono state per violazioni legate proprio all’uso dello smartphone alla guida, prima causa dei ritiri.

Le carte di circolazione ritirate sono state 28.562, confermando un’azione repressiva estesa a tutto il quadro delle infrazioni previste dal codice. Il monitoraggio continuerà, e i prossimi mesi saranno decisivi per capire se i numeri di oggi si consolideranno in un nuovo standard.