Non tutti forse sanno che è possibile ottenere la patente di guida anche con un auto con il cambio automatico. Questa patente offre dei vantaggi ma ha anche delle limitazioni. Vediamo come si ottiene e che caratteristiche possiede. 

L’esame pratico per la guida prevede, dagli ultimi anni, la possibilità di effettuarlo anche su una macchina con cambio automatico, oltre a quella con cambio manuale. La patente ottenuta è uguale? Non proprio, ci sono delle differenze.

Come funziona l’esame di guida con il cambio automatico

Come in tanti altri settori, anche in quello del conseguimento della patente ci sono state delle modifiche nel tempo, soprattutto per apportare degli adeguamenti normativi in linea con le direttive della Comunità Europea.

Da tempo, poi, si parla della possibilità del conseguimento della patente online ma al momento è ancora in fase di sperimentazione. Ad oggi, l’esame per il conseguimento della patente, come sappiamo, consta di una parte teorica e di una pratica. L’esame di teoria è costituito da 30 domande con risposta a quiz vero o falso, con 20 minuti di tempo a disposizione e un massimo di tre errori consentiti. Una volta superato, si passa alla prova pratica e forse qui non tutti sono al corrente del fatto che si possa utilizzare un’auto con cambio automatico.

Infatti, secondo il comma 7.1 della circolare del MIT n. 28819 del 19/09/2019 con le ‘Procedure amministrative per il conseguimento della patente di guida della categoria B’ si stabilisce che, per la prova d’esame, «i veicoli di categoria B non devono essere necessariamente dotati di cambio di velocità manuale, fatta salva l’apposizione del codice 78 sulla patente conseguita con veicolo con cambio diverso da quello manuale».

Seguendo questa direttiva, quindi, si è ampliata la possibilità di scelta anche alle auto con trasmissione automatica e la possibilità vale sia per chi frequenta un’autoscuola sia per i privatisti.

Che cos’è il codice 78 sulla patente?

Sempre seguendo il comma 7.1, viene indicato che se la prova viene sostenuta con un veicolo diverso da quello con cambio manuale, questo deve venire dichiarato al momento del conseguimento della patente, apponendo il codice UE 78 sul documento, ovvero sul retro dello stesso.

Cosa significa questo codice? Questo codice, detto anche codice UE armonizzato 78, è uno dei codici di adeguamento del permesso di guida alle regole della Comunità Europea e si riferisce a determinate limitazioni come, ad esempio, l’obbligo di guida con gli occhiali, codice 01.01, e quello di guida con lenti a contatto, codice 01.02. Nel caso specifico, la circolare menzionata in precedenza, afferma che «al titolare della patente così conseguita sarà preclusa la guida di veicoli di categoria B con cambio manuale».

Non è quindi consentita la guida di auto con la trasmissione manuale, mentre, al contrario, chi consegue la patente di guida diciamo “normale” può guidare anche auto con cambio automatico.

Vantaggi e svantaggi della patente con il cambio automatico

L’unico svantaggio, non trascurabile, di chi consegue la patente di guida con il cambio automatico allora è che sarà valida esclusivamente per la conduzione di questo tipo di auto. Un elemento che potrebbe costituire un vincolo quindi anche per l’acquisto di un auto che deve avere queste caratteristiche, a prescindere dall’alimentazione che può essere sia a benzina sia con motore elettrico.

Quali sono, invece, i vantaggi del prendere la patente con codice UE 78?

La comodità del cambio automatico è innegabile e infatti, anche in Italia, dopo tanti anni di primato del cambio manuale, sta avanzando la scelta della trasmissione automatica, che offre una maggiore comodità di guida e una maggiore efficienza in termini di consumi. In particolare:

  • Chi ha difficoltà di utilizzo di frizione e cambio manuale, gradirà il cambio automatico che è più semplice da gestire;
  • Il cambio automatico, nel traffico e in salita, rende la guida più facile;
  • In fase di avvio dell’auto da ferma, le auto con la trasmissione automatica tendono a non spegnersi;
  • Sarà sempre possibile integrare la patente per la guida di un’auto con cambio manuale.

Infatti, sostenendo un esame integrativo, si può ampliare la guida anche alle auto con il cambio manuale ma si tratta, in sostanza, di un nuovo esame pratico. L’esame teorico, già dato, resta pertanto valido.